anche io negli anni ho provato a costruire e legare le cose con ciò che trovavo in natura...
sono arrivato ai seguenti risultati:
-radici di pino mediterraneo: ottime, molto flessibili e se sono ancora "verdi" (mi è capitato un'albero caduto subito dopo un forte temporale) non temono neanche i nodi o le curve strette! (attenti che sono resinose!)
-foglie di palma o rami di palma: le foglie permettono (in base al tipo di palma) di fare cordini di varie lunghezze, super resistenti (ho appeso un secchio con 5L di acqua), dai rami di palma ci ottine cordame + lungo, solo che la lavorazione è + macchinosa, in quanto per estrarre la fibra bisogna schiacciare i rami con un sasso (senza spappolare troppo) oppure fare delle striscioline con un coltello BEN AFFILATO!
-edera: secondo me non va bene per fare legature strette (nei film sembra tutto facile

) in quanto i rami teneri facilmente si spaccano, mentre i rami più legnosi non si piegano bene e se sono troppo vecchi si spezzano... bisogna trovare il giusto compromesso di spessore/legnosità e possibilmente converrebbe grattare un po' la parte esterna e mettere a bagno queste "corde/rami" per farle ammorbidire
-erba allungata (non so come si chiama, ma abbonda in campagna ed è un'infestante di alcuni bordi-strada, o lungo fiume) la sua lunghezza varia dai 20cm ad 1.5m spessore da 0.5 mm a 4m, si presenta come una "canna da
pesca in flessione", da bambino mio padre mi insegnava a catturare le lucertole con questo materiale, facendo un piccolo nodo scorsoio all'estremita... questo tipo di erba è molto resistente, tiene bene le legature e anche da secca mantiene una buona elasticità (come resa ricorda vagamente la RAFIA naturale da giardino...)
-Salsapariglia: rampicante spinoso con foglie a forma di cuore allungato, è un'infestante della macchia mediterranea (almeno qui al sud è diffusissimo) raggiunge lunghezze spaventose (in giardino una volta ne ho tolto uno che era lungo 15metri + i vari rami secondari!!!), lo spessore varia da 1 fino a 7-8mm, molto resistente, elastico e flessibile... per utilizzarlo converrebbe eliminare le spine e le foglie con un guanto in cuoio di ottima qualità (da cantiere!!) oppure piano piano pazientemente con un coltello (ke 2 palle!). con questo puoi costruire di tutto!
-more e altri infestanti/rovi: sicuramente sono resistenti e flessibili, ma hanno troppe spine, sono riuscito ad utilizzarli solo in questo modo: si prende il ramo e lo si pulisce per benino ( data la grandezza dei cespugli di more, si può lavorare anche con un coltello) poi si schiaccia con un sasso per "spaccare" la forma e far uscire le fibre, fatto questo o si usa l'intero ramo o si dividono le fibre e si intrecciano, oppure si utilizzano + rami.
questa è la mia piccola esperienza, spero sia utile!