Su suggerimento del carissimo amico Giovanni S mi accingo a fare alcune considerazioni sull'affascinante "osservazione degli Uccelli" attività a me molto cara.
Epoca: Soprattutto il tardo autunno e la prima primavera, ma anche l'inverno; meno l'estate
Meteo: Meglio le giornate con il cielo coperto anche se per la fotografia risaltano meno i colori
Orario: senza dubbio alba e tramonto
Luoghi: Le zone umide sono da preferirsi per la quantità e la qualità della fauna presente. L'Italia ne è ricchissima, ad es il delta del Po, i laghi costieri del Lazio o della Puglia, saline, acquitrini, laghi artificiali ENEL sparsi un po' dovunque meglio cmq in parchi e aree protette per non avere problemi con i cacciatori. Ma anche in alta montagna e al limite nei parchi cittadini.
Attrezzatura:
-macchina fotografica con tele. Io uso un 200mm con duplicatore ma voglio provare con il 500mm catadriottico MTO
-treppiedi
-binocolo: secondo me il migliore è il 10x50, almeno io uso questo
-cannocchiale magari zoom (facoltativo): pesa e costa. Domenica ad Alviano c'era un ragazzo che lo utilizzava per fare foto col metodo afocale
di cui parliamo in un altro 3D
http://www.avventurosamente.it/vb/99...ttivo-fai.html
cioè avvicinando la fotocamera digitale all'oculare del cann. tutto sommato con risultati niente male.
-libro per i riconoscimento degli uccelli tipo - F. Mezzatesta GUIDA AGLI UCCELLI D'EUROPA - A. MONDADORI EDITORE o altri
Tecniche: Somigliano molto a quelle del pescatore; ti devi trovare un posticino, ti devi sedere più fermo e mimetizzato possibile e aspettare la botta di c##o. Può darsi che vedi solo qualche ordinaria "paperozza" oppure (meraviglia!) ti appare un Mignattaio, una Spatola o una Volpoca!
Minori risultati si ottengono gironzolando perchè gli uccelli ti sentono e scappano.
Se poi vieni dalle parti mie potrai dire almeno di aver osservato un
Gruccione!