Dati
Data: 23 luglio -10 agosto
Regione : Lombardia, Val Camonica
Data: 11-15 agosto
Regione : Umbria-Marche
Descrizione
Il primo aggettivo che mi viene in mente ripensando alla mia prima esperienza da trekker è : emozionante. E' stato un po' come guardare il mondo con un occhio nuovo, diverso, vergine. Una sensazione che è stata arricchita da diverse rimembranze legate alla mia infanzia.
Passando al vero e proprio racconto, come ho scritto poc'anzi le escursioni sono cominciate il 23 luglio, dopo essermi sistemato in casa dei nonni nel paesino di Vezza D'Oglio, un luogo pressoché incontaminato nel cuore della Val Camonica che ha conservato nella propria discrezione tutto il sapore dell'antica montagna reduce dall'ultima glaciazione.. Un luogo che ha visto l'agricoltura, la Guerra, la dedizione verso la natura e quant'altro. Non me la sono sentita di prolungare l'escursione in tenda ( sia perché non avevo compagni di viaggio la maggior parte delle volte, sia perché non conoscevo il territorio, sia perché è stata la mia prima avventura nel campo ) ma la posizione strategica da cui partivo mi ha permesso di spaziare molto e godere di ogni singolo posto. La difficoltà dei tragitti è stata variabile ; ce n'è di tutti i gusti. Da semplici passeggiate a salite per i più intraprendenti.. Per quanto mi riguarda non mi sono fatto mancare nulla, nemmeno una grotta interamente fatta di neve ( troppo buio per scattare foto con il mio blackberry ) Lascerò a voi il giudizio con gli scatti che caricherò tra poco.
Per quanto riguarda l'esperienza sui Monti Sibillini che ne è seguita, me ne sono andato con un po' di amaro in bocca. Posti paradisiaci - nonostante il tempo avverso -, infiniti sentieri, salumi da favola ( non è così scontato ) e......un collega di viaggio con 38 di febbre e poca voglia di fare. Più che viaggio nella natura mi è parso di ritrovarmi in una gita di seconda media, dove sei costretto a spendere tutto il tempo tra chiesette e ''monumenti'' vari che, per carità, sono graziosi e interessanti, ma non possono sostituire, per quanto mi riguarda, il piacere di inoltrarsi in un bosco o risalire il fianco di un monte fino alla cima.. Ad ogni modo, prendendola filosoficamente, è stata una spinta per convincermi a tornarvi ; magari con uno spirito diverso, magari con altri compagni e magari con un clima migliore.
Se qualcuno di buona volontà, adesso, mi spiegasse come poter caricare le foto, mi farebbe un grande favore
P.S. L'equipaggiamento essenziale ( scarponi forclaz 600 e zaino forclaz 60 l ) è andato alla grande, qualche vescichetta a parte alle quali tuttavia sono abituato dovendo allenarmi a taekwondo con i piedi scalzi!