La mia esperienza agli scout (AGESCI) dai 6 ai 12 anni è stata per alcuni versi gratificante e per altri disastrosa. Gratificante per alcune amicizie e per avermi dato la passione della montagna; disastrosa per il resto. Mi sembrava di essere in un convento, preghiere dalla mattina alla sera.
Con tutto rispetto ma sarà che geneticamente non sono mai stato predisposto per la Chiesa. Mi ricordo che volevo solo camminare, andare a legna e fare il fuoco.

Penso che discorsi su Dio e cose di questo genere ad un bambino di 10 anni sia solo condizionamento, per un pò (tanta) di spiritualità basta portarlo sopra ad una montagna, fargli sentire il silenzio, ed ecco che hai fatto molta più religione che non con tante messe e discorsi.
Dimenticavo, ho sempre patito la fame ai campeggi. Inoltre la maggior parte delle lupette erano peggio delle suore. Oltre a non essere propense a scambi di coccole, erano severe, cattive e permalose.
Non sono maschilista, e di natura preferisco di gran lunga la compagnia delle ragazze, quindi era proprio l'annata ad essere sbagliata!!

Comunque è un'esperienza che a conti fatti mi ha fatto più bene che male!!!
