Dopo 35 anni di vita scout i ricordi belli sono un'infinità, ma dovendo sceglierne per forza uno direi un grande gioco nel 1991 o 1992 o giù di lì. In quell'anno ero capo reparto e organizzammo il campo nelle foreste Casentinesi a quei tempi il parco non era ancora operativo e si poteva campeggiare all'interno dei confini del parco. Il campo era per la precisione alla Stufa di Piancancelli una zona nemmeno tanto pianeggiante stretta tra i faggi dove avevamo sistemato le tende molto distanti una dall'altra nelle varie carbonaie che emergevano qua e la tra gli alberi ( le squadriglie nemmeno si vedevano!!!) ottima cosa per favorire l'autonomia e il lavoro in Sq.
Il GG aveva come ambientazione i cavalieri e si combatteva con le palline da tennis legate con una corda al polso... nella notte le due squadre si erano inseguite in quel meraviglioso ambiente senza darsi tregua, andammo a dormire stanchi nella stanza invernale del rifugio fontanelle e concordammo di svegliarci alle 4 di mattina per sorprendere gli avversari nel sonno, la mattina ci svegliammo con un brivido perché era piuttosto fresco... consumammo la colazione in fretta (avevamo poco perché gli altri durante la giornata precedente ci avevano rubato diverse cose) ci incamminammo in silenzio e con l'arrivo dell'alba ci trovammo in mezzo al bosco con la bruma mattutina che saliva tra gli alberi sembrava di essere in un sogno (la luce, la nebbia bassa a livello delle ginocchia... incredibile) incontrammo gli avversari che avevano avuto la stessa idea e ci fu una battaglia furibonda. Fu un momento assolutamente incredibile... tutto era perfetto e bellissimo.
Ovviamente il grande gioco lo vincemmo noi!
PURA POESIA IN AZIONE.
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