Originariamente inviata da Zimmer
Ore 6e45… la sveglia suona e un alba raggiante filtra nella mia stanza.
ore 5 e 10.... la zia si sveglia ma il sole ancora non filtra da nessuna parte, è buio e io sto pensando che è davvero tanto tempo che non faccio escursioni e che in vacanza mi sono mangiata anche il cameriere oltre tutti i pasti a disposizione e quindi sono un po' appesantita... ma ce la metterò tutta altrimenti che figura faccio!?
Originariamente inviata da Zimmer
dove ci attendono le “zie”!!!
Prendo la zia Donatella e mi perdo per Palestrina che sono praticamente 4 case e una piazza ma se io, prima di affrontare una sfida, non mi perdo che gusto c'è? Poi capirò, durante la giornata, che sarà una costante ma non solo mia.... Conosco Daniele, non conosco Marco ma ha 23 anni, ha organizzato lui la scampagnata-escursione quindi sono matematicamente sicura che mi fiderò di lui.
Originariamente inviata da Zimmer
ci facciamo i primi 300 metri di dislivello
Ora non so se sono i postumi goderecci delle vacanze o l'inevitabile scorrere del tempo biologico, ma incomincio a capire che non sarà una scampagnata anche perchè la zia Donatella (nonostante le caramelle anti calo-zuccheri) incomincia ad avere delle visioni mistiche....
Originariamente inviata da Zimmer
“affettuosissimi” cani pastore
Ora voi tutti dovete sapere che, nonostante la presenza di un terrier dentro casa mia di nome George, io ho una terribbbbilissima paura dei cani e quindi, facendo una fatica bestia a nasconderlo, mi sono letteralmente aggrappata al braccio di Marco sperando che venisse sbranato lui prima di me. Siccome ha 23 anni ma non è scemo e anche gli altri non avevano voglia di finire nelle fauci dei cagnolini, qui lo dico e qui lo nego, da questo momento in poi....... ci siamo persi.
Originariamente inviata da Zimmer
Daniele ci guida con grande maestria
Se è vero che bisogna credere in qualche cosa, da oggi io sono pienamente consapevole che Daniele è la reincarnazione di Gesù Cristo perchè..... oltre a fare il miracolo di portarsi dietro 3 pivelli di montagna (e non piselli), ci ha indicato la strada maestra senza mai scomporsi, mandarci a cagare o lasciarci definitivamente al nostro destino. Oddio, quando ad un certo punto ha tirato fuori l'accendino, ho pensato che volesse darci fuoco ma, essendo un essere trascendentale, si è acceso una sigaretta per ammazzare lo stress e non noi.
Originariamente inviata da Zimmer;103200
La discesa ci mette a dura prova
A questo punto, avendo preso anche un po' di confidenza con il bosco e, non ultimo, la zia Donatella aver perso l'unico contatto con il mondo esterno cioè gli occhiali, abbiamo deciso (sempre i tre dei non magnifici quattro) di immaginarci catapultati a Mirabilandia.... Ciò ha comportato il fatto che, invece di sembrare dei provetti escursionisti, ad un certo punto abbiamo deciso che il sedere era il mezzo migliore per arrivare a valle e via come gli scivoli del parchetto di Spinaceto..... In tutto questo Marco si è rilevato il più sfigato, ovunque appoggiasse le mani le forze segrete della natura cedevano (sassi, fogliame, rami ed infine alberi interi)
Originariamente inviata da Zimmer
pranziamo e riusciamo anche a fotografare una piccola rana
E' pur vero che noi amiamo la natura, ma calati in quella situazione diciamo così surreale e sentendoci ormai protagonisti dell'isola dei famosi, ho temuto veramente per la ranocchietta. Conoscendo dai suoi racconti la propensione di Daniele per lo sgozzamento, strangolamento e quindi soppressione di alcuni animaletti passati erroneamente per la sua strada, ho pensato: "ora la mangia!". Ad onor del vero questo scenario me lo ha fatto venire in mente Marco che poco prima mi aveva raccontato di un essere ignobile che durante una trasmissione in televisione aveva preso un rospo e con i denti gli aveva letteralmente staccato la testa e lo aveva divorato in presa diretta lasciando il mio povero compagno di sventure letteralmente allibito davanti allo schermo. E' anche vero che io, avendo un carattere leggermente irrequieto, mi so fatta un bel film e sono arrivata anche a pensare che, pur di sopravvivere, avrei potuto strappare il panino con la mortadella dalle mani di Marco conquistandolo anche con la forza!
Originariamente inviata da Zimmer
risalendo una ripida parete
La ripida parete consisteva in uno strapiombo che neanche l'uomo ragno al top delle sue possibilità psico-motorie sarebbe riuscito a fare senza prima raccomandare l'anima al diavolo. Ma noi Gesù Cristo che cosa ce lo siamo portato a fare se non per utilizzarlo in queste condizioni estreme?
San Daniele da Cave ci ha convinto che:
a) Donatella era in quel preciso momento la reincarnazione di Wonder Woman formato zia
b) Marco a Bruce Willis je po fa 'na......
c) io, essendo alta un tappo e mezzo, potevo tranquillamente trasformarmi nell'uomo gomma dei magnifici quattro!
Originariamente inviata da Zimmer
e allora risaliamo un versante soleggiato
Questa citazione poetica mi sembra alquanto azzardata..... il versante soleggiato di cui si parla altro non è che il pezzo più ripido, tosto e finale di un vero e proprio b....... di c..... stratosferico con tanto di apparizioni varie (madonne, santi, possibili amanti, figli laureati e tutto ciò che rende lieto un rientro a casa)
Originariamente inviata da Zimmer
ci accoglie con la banda in festa
La banda era vera ma io pensavo fosse soltanto frutto della mia testa a questo punto completamente fusa. Con la zia Donatella, non vedendo più davanti a noi le sagomette zompettanti lungo la statale dei nostri compagni di avventura avevamo addirittura ipotizzato che i due allegri compari avessero chiesto un passaggio fino al ridente paese di Capranica. Questo è quello che produce la stanchezza: il sospetto e l'odio!
Ma alla fine tutto è quadrato: patatine e birra gelata!
Originariamente inviata da Zimmer
fine di questa giornata stancante, graffiante, scalante (!!!) ma piena di soddisfazioni, di risate e bei ricordi!
A questo punto i miei ringraziamenti vanno:
alla zia Donatella che nonostante tutto oggi mi ha dimostrato che mi vuole ancora bene facendomi un piatto di tortellini al sugo,
a Marco che nonostante abbia tentato di uccidermi diverse volte indicandomi rami secchi che si spezzavano regolarmente al mio passaggio senza sostenermi, mi ha offerto il suo braccio quando i cani mi hanno mostrato i denti,
e per ultimo ma ovviamente per primo a San Daniele che ancora oggi non ha pubblicato sul sito i suoi commenti sulle nostre prestazioni in montagna comportandosi da vero uomo vissuto e sopravvissuto a questa esperienza (come direbbe Fantozzi) DISUMANA!