Originariamente inviata da kallaghan
su questa affermazione, mi trovi d'accordo. ma io prima di scrivere leggevo,chiedo ancora adesso,vedo se esistono argomenti simili. Insomma tutti abbiamo, Presumo, fatto lo stesso percorso sul forum, ma forse non mi sono ben spiegato. Io non critico chi chiede informazioni sul calabrone e su cosa possa succedergli. Io me la prendo con chi periodicamente senza essersi documentato sui topic gia' esistenti, scrive e fa' affermazioni su argomenti quali come comportarsi con i cinghiali, il lupo, l'orso,il tasso ecc. quando questi argomenti sono stati ampiamente ed esaurientemente discussi da iscritti riconosciuti esperti della materia mi pare che tattarillo sia un esperto di serpenti, detto terra terra) confondendo le idee.
Probabilmente avevo frainteso il senso del tuo discorso: nel tuo primo intervento, sembrava che l'insofferenza fosse verso le paranoie in quanto tali, e invece mi pare di capire che fosse rivolta alla trattazione continua e ripetuta delle stesse. Se così fosse, mi trovi pienamente d'accordo.

(anche se resta sempre la possibilità di glissare!

)
Poi, a prescindere da quanto nello specifico ha scritto Porcorosso,che si puo' anche condividere, non sono d'accordo sull' infondere e trasmettere con questi post ansie,apprensione,timori, paure a chi invece cerca informazioni e suggerimenti per affrontare l'outdoor. Prima gli si dice che il veleno della vipera va'... poi dopo mesi gli si dice il contrario. Se abbiamo letto l'intervento al riguardo di un esperto, non si deve piu' argomentare con aggiunte deleterie che confondono e scoraggiano.
Su questo punto concordo in parte: innanzi tutto, questo non è un qualche "organo ufficiale" di divulgazione scientifica. Certo, il contributo di "esperti in materia" è auspicabile, e conferisce una certa serietà al forum. Ma proprio in quanto forum, non credo sia possibile "zittire", per così dire, gli altri, quindi è pressochè inevitabile che ci siano più opinioni riguardo lo stesso argomento.
Per risolvere la questione, si potrebbero redigere una sorta di schede, in cui raccogliere i pareri autorevoli in materia (così da avere sempre presente una linea guida), lasciando comunque agli altri utenti la possibilità di "confondersi le idee". Il problema però, come ho scritto nella premessa, è che non essendo un "organo ufficiale", credo che difficilmente qualcuno (per quanto esperto possa essere) si assumebbe il rischio di diffondere informazioni specifiche che si adattino ad una casistica che definire infinita è poco. Informazioni che, oltretutto, generalmente tendono a riguardare situazioni ideali/ottimali, ma che raramente trovano riscontro sul campo. A tale riguardo, concordo appieno col discorso fatto da Porcorosso: dovunque si legge che la tal cosa si rivolve nel tal modo. Ma se sto da solo, ad appena 2-3 km dalla forma di civiltà più vicina, che faccio? Ecco che un'informazione corretta e circostanziata d'improvviso diventa completamente inutile. E, di pari passo, un'informazione che inizialmente sembrava confondere le acque, in realtà potrebbe rivelarsi un buon indizio.
Questo per dire che sì, il parere "autorevole" è sempre benvenuto, ma a volte anche nelle esperienze personali si possono trovare spunti interessanti, e stroncare questi interventi solo perchè potrebbero "confondere le acque" personalmente non mi trova affatto d'accordo.