Sabato pomeriggio non avevo niente da fare e mi son messo a ripulire l'albero di ciliegie che ho a casa. Spesso queste ciliegie rimangono appese finchè non si guastano... come si dice... chi ha il pane non ha i denti.
Insomma, ho provato a fare la marmellate utilizzando appunto la pectina. E' la prima volta che la uso e sinceramente ne son rimasto sbalordito

Considerando che son sempre stato abituato a fare la marmellata come mi ha insegnato la nonna, quindi frutta, zucchero e basta a bollire per parecchie ore, pensavo di riuscire a fare uno/due kg di marmellata con quei 5/6 kg di ciliegie raccolta... ed invece ne ho fatti 6 kg!
Facendola bollire per così poco tempo di acqua ne evapora poca. Questo mi fa pensare che il metodo della nonna produca un bel concentrato di marmellata
Alla fine posso tirare le somme dei pro e dei contro
Metodo con pectina
pro
- il colore della marmellata è molto simile a quello della frutta
- ci vuole poco tempo per farla
- le pentole non si incrostano (punto a favore molto importante
) - rimane la frutta a pezzi
- il sapore della marmellata è molto simile a quello del frutto fresco
contro
- troppo dolce. Anche utilizzando il fruttapec 3:1 (probabilmente non sono abituato io a sentire la marmellata così dolce)
- un po' troppo gelatinosa per i miei gusti
Metodo nonna
pro
- ha un sapore fantastico tendente quasi all'amarognolo (ovviamente è un fattore soggettivo)
- si mantiene sicuramente di più (ho marmellate fatte anche 3-4 anni fa e, se ben conservate, sono ancora ottime
contro
- ci vuole una vita per farla, tanto gas consumato

- ci vuole una vita per pulire la pentola
- qualsiasi frutto si utilizzi la marmellata sarà sempre nera

- bisogna essere degli intenditori per riconoscere il frutto utilizzato
- se ne produce un quarto rispetto alla quantità di frutta
Morale: Se volete un po' di marmellata di ciliege basta chiedere, ne regalo un po'.