Originariamente inviata da brescianifrancesco
sisi infatti non era assolutamente una critica ma un modo per capire meglio entrambi quello di cui stiamo parlando.
tranqui, anche se fosse stata una critica... anzi!
La pellicola cmq si forma, eccome se si forma, soprattutto durante la fase di raffredamento.
Ho notato però che accelerando il raffreddamento tramite immersione della pentola in acqua fredda, la pellicola che si forma è molto più sottile rispetto a quella che si crea se lascio raffreddare il latte all'aria (circa 15 minuti per il metodo con l'acqua contro quasi un'ora senza acqua).
Ad ogni modo io consiglio di far sobbollire il latte almeno 15 minuti, per avere un prodotto più denso e gradevole. I contro sono che poi di yogurt ne esce meno rispetto al latte utilizzato, e che è maggiore la concentrazione di grassi, ma ne vale la pena.
Le prossime volte che lo faccio proverò ad aromatizzarlo, con il miele, direttamente sciogliendo il miele nel latte prima della fermentazione. I rischi sono tre:
1. che disturbo la fermentazione e che quindi lo yogurt esca una chiavica
2. che il sapore del miele esca degradato o in qualche misura modificato per l'azione degli stessi batteri
3. che il miele si depositi sul fondo
proverò con uno o due vasetti e vediamo che esce...