Pensare di fare del digiuno per due giorni volutamente e per di più pagare per farlo può, e ribadisco, può sembrare una cosa senza senso però tante cose del survival sono sciocche/senza senso se tolte dal loro contesto; ad esempio, quale persona "media" si sognerebbe, in particolar modo nell'ottica della ns. cultura, di mangiarsi lucertole o insetti vari ? ..... tolto la curiosità che si può avere, nel caso specifico, per le usanze di altri popoli dove per loro è normale cibarsi di questi prodotti per un Italiano medio credo, immagino, che la risposta sia "manco morto" eppure, anche in questo forum, i thread non si sprecano di persone disposte a mangiarsi l'impossibile ...... ma in situazione di pericolo

ma forse si contano nelle dita di una mano le persone che realmente lo hanno fatto, non in un ristorante, ma nella realtà ..... ed io sono una di queste che sì nei ristoranti hanno mangiato cose strane ma in natura, tolto la
pesca, di più non ha mai fatto e questo è un limite più psicologico che pratico (ma prima o poi .......).
Pur non conoscendo le finalità del corso, delle scelte e dei metodi ma solo riferendomi al concetto del "digiuno" potrebbe essere una cosa utile per imparare a conoscerlo e capire meglio, nella realtà, come comportarsi.
La teoria è una bella cosa ma la pratica è a un livello superiore e, se ciò avviene in SICUREZZA e da personale capace è decisamente molto meglio che leggersi un libro o guardare un video su youtube o alla televisione; però, ribadisco, in SICUREZZA e da personale capace ...... come capire se avviene così ? ...... come ogni cosa non esiste una formula specifica e, alla fine, sarà il tuo buon senso a fare la valutazione finale anche se internet potrebbe essere una fonte di informazioni.
L'unica cosa pratica che mi permetto di dirti, ma che alla fine sai già, è quella di rivolgere più domande possibili PRIMA portando a conoscenza, degli istruttori o di chi per loro, eventuali problemi fisici che potrebbero trasformare un corso di sopravvivenza in 48 ore d'incubo o peggio.
A livello "teorico" è comunque possibile sopravvivere anche per parecchi giorni ma ogni persona ha il suo limite ed il contesto in cui ciò avviene è fondamentale, basta a pensare alle necessità idriche che potresti avere nel deserto piuttosto che un clima temperato, con un adeguato apporto di acqua si può arrivare anche a due o tre settimane di digiuno purchè le attività fisiche siano ridotte al minimo ...... è impensabile fare il boscaiolo e non mangiare per due giorni e pretendere di rimanere in piedi

..... certo è che dopo due o tre settimane senza cibo, ma solo con acqua, non credo che tu sia fresco come una rosa e pronto per la maratona di new york anzi, immagino, che qualche settimana in ospedale non te li toglie nessuno.
Facci poi sapere, per cortesia, come è andata a finire .......
Ciao

, Gianluca