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  #1 (permalink)  
Vecchio 22/7/2009, 17:11
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predefinito Potabilizzatore portatile per acqua

Mi farebbe molto comodo un potabilizzatore per rifornirmi d'acqua come e quando voglio

Qualcuno ha esperienze in merito? Ho visto che esistono numerosi modelli della Katadyn ma il costo varia molto da 50 euro a 200 !
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  #2 (permalink)  
Vecchio 22/7/2009, 18:47
 
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Ciao. esistono le pompe osmotiche per togliere i sali dall' acqua di mare ad esempio, ma non sono adatte per il trekking in montagna, tuttavia esistono delle cannuccie, per bere direttamente dalla tua bella pozzanghera, dotate di filtri abbastanza buoni ma non infiniti e vanno cambiati dopo poco. In emergenza comunque, l'importante è trovarla l' acqua per primo e poi bollirla col coperchio se no evapora inutilmente.
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  #3 (permalink)  
Vecchio 22/7/2009, 19:10
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Anche le pasticche potabilizzanti, dopo aver bollito l'acqua e se proprio è sporca di terra, filtrarla con metodi vari.
Avevo letto (non ricordo dove) che le varie boracce (katadyn e simili), funzionano, però i filtri vanno cambiati spesso e se non ricordo male alla fine il rapporto costi/benefici non era buono.
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  #4 (permalink)  
Vecchio 22/7/2009, 19:46
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In effetti mi capita quasi sempre di muovermi in zone dove trovare acqua corrente è un problema.. spesso solo stagni, paludi, o comunque acqua ferma. magari popolata da insetti di vario tipo. Avere un potabilizzatore mi risparmierebbe di portarmi dietro elevate quantità di acqua (l'ultima volta viaggiavo con circa 2,5 litri !!!)

Avevo pensato alle pasticche ma vanno bene anche per acqua ferma, paludosa o comunque con una certa presenza di detriti e sostanze estranee? non credo ...a meno come dici tu di non filtrarle con altri metodi

Io ero interessato a questo: viene circa 60euro e dai dati tecnici mi sembra che soddisfi abbastanza le esigenze dell'escursionista medio (1 litro al minuto)... però non trovo recensioni in italiano ne pareri su quanto effettivamente l'acqua in uscita sia potabile, depurata e libera da detriti...

YouTube - Katadyn Hiker




KATADYN HIKER
il microfiltro più venduto sul mercato del tempo libero
  • molto compatto semplice e semplice nel design
  • adatto a qualsiasi utilizzo
  • il microfiltro più semplice, veloce e di minima manutenzione
Metodo di depurazione: cartuccia anti-intasamento (anti-clog TM) con fibre di vetro da 0,3 micron e carboni attivi che riducono il sapore sgradevole dell'acqua
Capacità: 1 l/min. circa
Durata della cartuccia: fino a 750 litri, a seconda della qualità dell'acqua o comunque entro 6 mesi dall'attivazione del filtro;
Peso: 310 g
Dimensioni: 7.6 x 16,5 x 6,1 cm Lunghezza del tubo: 90 cm
Accessori: prefiltro, adattatore per la bottìglia e borsa
Storia della nostra innovazione HIKER
Katadyn Hiker e il microfiltro più venduto al mondo. Dal 1994, questo oggetto facile da usare ha velocemente conquistalo il mercato della depurazione acque. Da test svolti dalla rivista Backpacker s Magazine, Hiker ha ottenuto il punteggio massimo per ogni categoria testata. Attualmente vengono utilizzati più Hiker di qualsiasi altro sistema di depurazione acqua per l'outdoor.

Ultima modifica di Rain : 22/7/2009 a 19:53
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Vecchio 22/7/2009, 19:49
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Originariamente inviata da Dario Errico Piccarini Visualizza il messaggio
esistono delle cannuccie, per bere direttamente dalla tua bella pozzanghera, dotate di filtri abbastanza buoni ma non infiniti e vanno cambiati dopo poco.
ma le cannuccie a cui ti riferisci sono comunque tipo il katadyn qui sopra? cioè pompe che azionate manualmente aspirano e filtrano l'acqua?
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  #6 (permalink)  
Vecchio 22/7/2009, 20:47
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Un buon sistema, secondo me, è di filtrare l'acqua per capillarità (c'è un video di Stefanobi in merito) e poi usare un potabilizzante oppure bollirla.
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  #7 (permalink)  
Vecchio 22/7/2009, 21:19
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Per i più pigri, il link del video di Stefanobi: YouTube - Filtrare l'acqua con uno straccio
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  #8 (permalink)  
Vecchio 22/7/2009, 21:59
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L'acqua stagnante è pericolosissima, ti parlo per triste esperienza personale, ci ho quasi rimesso la vita (endocardite batterica, durante un campo sul Cadore, nel 1986, ho fatto 64 giorni in ospedale, sono passato da 85 a 53 chili in quattro mesi - è stato allora che ho deciso di farmi crescere la barba, se ne fossi uscito vivo ). Io vi invito ad evitarla, se possibile.

Se è proprio una pozza, quindi con animali che ci vanno a bere, sarà piena di cacca e pipì di animali, con tutte le porcherie infette che portano con loro, e quel sapore e odore non credo che li puoi tirare fuori, io non ci sono mai riuscito, l'acqua che otterrai sarà sempre probabilmente bevibile, ma comunque saprà da pipì, sarà piena di acido urico e di ammoniaca. Se ci sono bestie morte dentro non credo che sia possibile berla, ma non ne sono sicuro, perchè ho letto pareri discordi al riguardo e personalmente non ho mai provato (anche se in effetti con grande probabilità in certa acqua che ho raccolto animali morti ce n'erano, per l'odore di carne marcia che sentivo).

Poi c'è il problema degli inquinanti chimici. Se la pozza ai bordi ha incrostazioni che sembrano sale, o polvere bianca come gesso, o di colore rossiccio o verde o comunque non naturale, e se non c'è vegetazione e animaletti dentro, allora è inquinata chimicamente, e quello credo che con i sistemi normali non si possa rimuovere.

Io adesso le pozze tipo quelle dove vanno a bere le mucche le evito come la peste, quindi qui ti parlo di acqua comunque che non puzza di cacca e di pipì, tipo le pozze che si formano dopo i temporali, o l'acqua che esce dal terreno dopo aver scavato un buco, o rigagnoli con pochissima acqua che quindi si portano a valle di tutto, ma comunque relativamente scorrevoli, o l'acqua negli incavi degli alberi o nei buchi delle rocce, che però non è inacessibile ai topi e agli scoiattoli ma solo agli animali più grossi. Comunque per quello che mi riguarda risolvo prima, se possibile, facendola decantare, in modo da togliere naturalmente il grosso (più che altro per non intasare il filtro, anche se nel tubo che va in acqua c'è un prefiltro per fermare i residui più voluminosi). Poi filtro con un filtro ceramico da 3 micron, in modo da farla uscire pulita. Poi faccio bollire. Ma se l'acqua di partenza è proprio schifosa il sapore disgustoso rimane sempre. Un po' va via mettendoci le pastiglie di vitamine che si comperano in farmacia, o polvere di the freddo. Ma fa sempre venire dei conati, soprattutto se hai la brutta idea di annusare mentre stai bevendo. Ho letto che lasciandola riposare, o prendendola con una tazza e buttandola dentro il contenitore in modo da arieggiarla il sapore migliora. Ho anche letto che con il carbone qualcosa migliora. Non lo so, non ho mai provato e tanto meno non ho intenzione di provarlo, per il motivo che dico alla fine di tutta questa tiritera. Uso un filtro made in Germany, preso su Globetrotter, ma non ricordo la marca, è piccolo e fornisce un litro di acqua al minuto, bella pulita anche se in ingresso ci va acqua veramente schifosa. Ho pastiglie potabilizzatrici, ma le uso solo su acqua "pulita" tipo i torrenti, perchè non mi fido troppo della loro efficacia, troppo legata ai tempi di esposizione, alla temperatura dell'acqua, alla sua pulizia da detriti che ne rallentano l'efficacia. Se prendo l'acqua del torrente comunque ne metto dentro una, nella bottiglia con cui la raccolgo, tanto per andare sul sicuro, e non ho mai avuto problemi di diarrea o vomito, quindi probabilmente qualcosa fanno anche loro. Mi fido solo del calore, però (anche se Emanuele Stanley ha dimostrato che nemmeno quello, a meno che non si usi l'autoclave, è efficace al 100%).

Il mio filtro però è solo ceramico. Alcuni, anche della Katadyne, hanno anche un filtro in carbone attivo, che toglie una parte del sapore di cacca e pipì (mai usato, ma le descrizioni dicono così). E tolgono anche certi inquinanti chimici, che i filtri in ceramica non tolgono. Non so però in che misura.

Addirittura neanche la distillazione (cioà far bollire l'acqua e raccogliere il vapore) toglie tutte le porcherie chimiche, c'è un video in youtube che lo mostra.

Le cannuccie le trovi in rete anche su PXprato, costano una decina di euro e funzionano per 250 litri. Se guardi nel forum ne avevo postata una anch'io un anno circa fa. Filtrano e nello stesso tempo potabilizzano, perchè contengono un filtrino ceramico, granuli di carboni attivi e una parte imbevuta di iodio. Ma il processo è troppo veloce, l'acqua sta a contatto dello iodio troppo poco tempo per poter essere ripulita, per quello che posso capire. Quindi non vanno sicuramente bene per l'acqua delle pozze di abbeveramento.

Comunque io l'acqua stagnante che odora di pipì e cacca la lascerei perdere. a meno che non fossi proprio disperato (e anche in quel caso credo che ci penserei bene su prima di berla). E riguardo al disperato, ci sono vari video di Bear Grills, dove beve il liquido contenuto nel rumine di un cammello morto, il liquido spremuto dalla cacca di elefante, la sua pipì, ma l'acqua delle pozze di abbeveramento l'ha lasciata perdere anche lui. Credo che questo ci debba far riflettere.

E poi un'altra cosa, che metto per ultima non perchè è meno importante di tutto quello che ho scritto, ma perchè lo è di più, e quindi se entra in testa per ultima forse se ne esce anche per ultima: a volte è meglio morire di sete che di diarrea e vomito. Diarrea e vomito causati da acqua non potabile ci disidratano di più di quanto ci abbia idratato l'acqua che abbiamo ingerito, e provocano anche uno stato fisico di malessere notevole, e un crollo a livello psicologico (chi ha provato a ritrovarsi con la febbre alta in un bosco, lontano dalla macchina, sa quanto sia devastante).
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Ultima modifica di Stefanobi : 22/7/2009 a 22:15
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Vecchio 22/7/2009, 23:05
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L'acqua delle pozze o acqua stagnante lasciala assolutamente stare. Io la lascerei stare anche se mi trovassi nella necessità di utilizzarla, certo che se fosse veramente ma veramente ma veramente, insomma, se stessi per morire di sete la utilizzerei ma penso non sia il caso Italiano.

La bollitura porta l'acqua a 100 °C, in montagna anche meno, e non riesce a distruggere quei microrganismi che hanno delle difese per i momenti critici.
Che poi questi sono proprio i microrganismi più pericolosi.

Se trovi un ruscello in quota e se sei sicuro che non ci siano pascoli o attività umana a monte puoi QUASI poter bere l'acqua senza problemi, comunque meglio usare qualche accortezza.
Le pastiglie potabilizzatrici sono buone se usate nelle dosi giuste. Se non hai le pastiglie si può usare la tindalizzazione.
In pratica si porta l'acqua all'ebollizione per un certo periodo (qui ci sono varie idee sui tempi, diciamo 30 min), successivamente si lascia raffreddare fino a temperatura ambiente per qualche ora (ancora c'è confusione sui tempi) poi si riporta all'ebollizione e così via per almeno tre cicli. Questo sistema si usava una volta in laboratorio ma ci sono stati sempre dubbi a livello scientifico, certo meglio che la semplice ebollizione è.

Comunque questo sistema, come pure i filtri a 3 micrometri (o anche 0,3), ferma solo i microrganismi ma non le loro tossine o gli inquinanti chimici.

Con l'ebollizione riesci a distruggere alcuni inquinanti chimici termolabili ma non tutti. L'aggiunta del carbone attivo può fare la differenza.

Il discorso è molto ampio e complesso.

In definitiva potresti prendere il filtro katadyn ma fare attenzione all'acqua che prendi. Come dice Stefano se puzza lascia stare.

Io comunque adotto questa soluzine nei miei trekking, pianifico bene in modo da poter disporre di acqua potabile. Almeno per dove vado io... in Italia
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Vecchio 23/7/2009, 11:31
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Originariamente inviata da squob Visualizza il messaggio
Io comunque adotto questa soluzine nei miei trekking, pianifico bene in modo da poter disporre di acqua potabile. Almeno per dove vado io... in Italia
L'acqua in effetti è la cosa più importante, e ogni uscita dovrebbe essere pianificata in base alla sua disponibilità. Quando io dico che non pianifico mai le mie escursioni in effetti non è vero. Non pianifico le tappe, i chilometri, ma sto sempre molto attento all'acqua, sia per non dovermene portare via troppa, sia per potermi permettere quei "lussi" che una grande quantità di acqua ti garantisce: la pulizia per primo, e poi una cucina più varia, e la possibilità di restare nel bosco più tempo, senza dover fare strada per rifornirsi.

Personalmente trovo utilissime quelle sacche d'acqua di plastica che si ripiegano, e che contengono 8 litri di acqua. Teniamo presente che per ogni millimetro di acqua piovana che cade, per ogni metro quadro di telo si raccoglie un litro di acqua, quindi con un telo 3 x 3 , un normale tarp, si possono raccogliere 9 litri con una pioggia non troppo forte. Avere qualcosa in cui raccoglierla e conservarla è importantissimo. SUlle Prealpi e sulle Piccole Dolomiti, le mie zone, non capita molto spesso che passi più di qualche giorno senza pioggia, e quindi l'acqua piovana è una grande risorsa.

Come tanica pieghevole intendo questa:

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Vecchio 23/7/2009, 22:52
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Originariamente inviata da Stefanobi Visualizza il messaggio
Come tanica pieghevole intendo questa:

Ne ho una in macchina e una nella moto...
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