Originariamente inviata da Metalluss
Possiamo tradurlo in "pane integrale". Credo che più o meno è la stessa cosa.
Be' no...

Integrale o raffinato dipende dalla farina (se contiene anche la parte di crusca o se questa è stata eliminata, lasciando solo la farina "bianca").
La differenza sta poi anche nella lievitazione. Il pane è fatto con il lievito (di birra o, ancor meglio, con il lievito madre) e l'impasto viene lasciato a lievitare, a seconda dei casi, anche per parecchie ore, e in condizioni ottimali. Per le bannock invece si usa oggi il lievito istantaneo (il tipico lievito istantaneo in polvere per torte salate, non quello per dolci) oppure, nel passato abbastanza recente, si usava il bicarbonato di sodio. Addirittura, all'origine, nelle Isole Britanniche, le bannock non erano neanche lievitate.
La praticità delle bannock sta proprio nel non dover attendere la lievitazione e quindi si può preparare l'impasto e cuocerlo in vari modi (su pietra rovente, in pentola, su "spiedo"): per questo è un ottimo prodotto per l'outdoor. Credo che gli scout che ci sono sul forum potrebbero parlarti di "pane alla trapper" o cose del genere...
Un unico appunto alle foto che hai linkato: se, per praticità, si sceglie di usare lo "spiedo", cioè un ramo di quel tipo, è molto meglio rimuovere la corteccia per due ragioni:
1. la corteccia trasmette un sapore "amarognolo" al pane.
2. la corteccia contiene impurità, batteri e altri depositi che è meglio non far entrare in contatto con l'impasto.
Ovviamente poi vanno scelti legni adatti, cioè che non contengono sostanze tossiche etc. Dalle nostre parti, per esempio, va benissimo il nocciolo (che poi ha pure rami di per sé piuttosto dritti e ricresce pure velocemente, quindi non si fanno grandi danni a tagliare un solo ramo).
Saluti
Francesco