Manuale di sopravvivenza - John Wiseman - pag 69: TEST DI COMMESTIBILITA': CONTROLLO: cercate di identificare la pianta, assicurandovi che non sia vischiosa o mangiata da vermi. Evitate piante vecchie o appassite.
ODORE: prendetene un pezzettino e se odora di mandorla o
pesca scartatela.
IRRITAZIONE DELLA PELLE: fate uscire del liquido o strofinatelo leggermente sulla pelle morbida (ad esempio sotto la parte superiore del braccio). Se si avverte fastidio, bruciore o gonfiore, scartatela.
LABBRA, BOCCA, LINGUA: se fino a questo punto della prova non vi è irritazione, procedete oltre come segue, attendendo 15 secondi fra una prova e la successiva, per accertarvi che non vi sia reazione:
- mettetene un pezzetto sulle labbra
- mettetene un pezzetto in un angolo della bocca
- mettetene un pezzetto sulla punta della lingua
- mettetene un pezzetto sotto la lingua
- masticatene un pezzetto
In ogni caso se si avverte fastidio, cioè dolore alla gola, irritazione, punture e calore scartatela.
ASSAGGIO:
mangiatene un pezzetto e attendete 5 ore, durante le quali non mangiate o bevete altro.
CONSUMO: se non si avvertono reazioni (dolori alla bocca, rutti ripetuti, nausea, dolori di stomaco o addominali) quella pianta può considerarsi sicura.
Se si verificano dolori di stomaco bevete molta acqua calda e non mangiate finché il dolore non è scomparso. Se è forte, provocate il vomito solleticando la parte posteriore della gola, oppure ingerendo del carbone di legna che allo stesso tempo può assorbire il veleno. La cenere bianca di legna impastata con acqua può alleviare i dolori di stomaco.