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11/11/2010, 19:12
| | Camminatori | | Registrato dal: 12/3/2010
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Vorrei ritornare su quanto ci ha scritto Nino: Ciao a tutti.
Fors è meglio ricordare anche che i 433 Mhz sono frequenze assegnate ai radioamatori e per poter operare è necesario essere in possesso di licenza e patente (da radioamatore naturalmente!!!).
Ciao
Nino[/quote]
Ciao a tutti. A me risulta che per l'utilizzo delle frequenze lpd a 433 Mhz non occorre alcuna autorizzazione, bensì sono di libero uso con 10 milliwatt. (Nel mio caso che utilizzo anche la banda PMR pago 12 euro l'anno).
@ Nino se ti risulta qualche nuova norma che impedisca l'uso degli LPD faccelo sapere.
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11/11/2010, 19:18
| | Camminatori | | Registrato dal: 12/3/2010
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Se a qualcuno interessa esiste anche la radio Midland Base Camp PMR 446 che ha la dinamo a manovella per ricaricare il pacco batterie in dotazione ed inoltre ha uno scomparto ulteriore per le pile alcaline di riserva (es. 4 duracell AA)
Saluti
Antonio
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11/11/2010, 19:20
|  | Camminatori | | Registrato dal: 7/10/2009
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Nome di battesimo: Gianni | | Originariamente inviata da iwottopq Originariamente inviata da jumpmad A me piace molto l'attività portatile e posso assicurarvi che con una batteria da auto ben carica riesco a fare diverse ore di collegamenti con tutto il mondo, non vedo perché non si debbano poter fare poche chiamate in una settimana di campo, al massimo con un piccolo gruppo elettrogeno, acceso la sera per un po di luce, può servire a caricare la batteria oltre che i vari cellulari ecc. Ciao a tutti.
Anche io faccio portatile ma un conto sono quattro o cinque ore di collegamenti durante un contest ed un'altro sono due settimane di operazini che non vuol dire pochi collegamenti ma, nel mio caso ad esempio, quattro squadriglie impegnate contemporaneamente in "missione", le stesse quattro impegnate (in altro giorno) nelle "imprese di squadriglia", i ragazzi che vanno in paese (distante, mica dietro l'angolo) per fare un po di spesa ed acquistare qualcosa, le prove di trasmissione per far impratichire i più "digiuni" nonchè qualche collegamento con "altri" per far vedere "come si fa" e, soptratutto, l'autoscarica. So benissimo che questa è lentissima ma in un ambiente umido e con nessuna cura una batteria da 40 Ah è durata appena l'indispensabile (avvenuto a noi). Il che vuol dire che ci vosse servita nel momento del bisogno...
Avendo a che fare (ed avendone la responsabilità) con dei ragazzi preferisco adottare tutti quegli accorgimenti che possano evitare di far(mi) passare qualche brutto quarto d'ora.
Ciao
Nino Ok, ma se non ti attrezzi il problema come lo risolvi? va bene la batteria ma devi attrezzarti anche di gruppo elettrogeno per ricaricarla e per ricaricare magari i portatili, altrimenti la sicurezza non l'avrai mai. Inutile anche pensare di utilizzare in questo caso qualcosa di diverso da un CB, perché è l'unico che ti può dare 5W di uscita ed una frequenza molto poco sensibile agli ostacoli ed al territorio, solo così puoi avere quasi la certezza di sentirti. Inoltre è consentito installare qualsiasi antenna, per cui al campo base puoi fare una stazione più performante e sentire i portatili anche a distanze considerevoli.
Se PMR/LPD consumano poco è dovuto al fatto che in montagna otre 100m non ti senti più, quindi lo spegni e non consumi | 
11/11/2010, 19:27
| | Camminatori | | Registrato dal: 12/3/2010
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Come già anticipato in alcuni post precedenti molti LPD/PMR utilizzati in montagna sono del tipo export che hanno circa 3 W di uscita, anche se in Italia sono illegali....
Non voglio entrare nel dettaglio se è bene o male tagliare i ponticelli all'interno della radio che abilitano la potenza più alta, ma in zona remota, distante dalle città, dove i cellulari non hanno campo, dove non ci sono altri utilizzatori a parte gli escursionisti o gli scout, la radio modificata chi mai potrà disturbare?
Ultima modifica di Tonino : 11/11/2010 a 19:34 | 
11/11/2010, 19:35
|  | Camminatori | | Registrato dal: 7/10/2009
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Nome di battesimo: Gianni | | Originariamente inviata da Tonino Come già anticipato da Willcoyote prima molti LPD/PMR utilizzati in montagna sono del tipo export che hanno circa 3 W di uscita, anche se in Italia sono illegali....
Non voglio entrare nel dettaglio se è bene o male tagliare i ponticelli all'interno della radio che abilitano la potenza più alta, ma in zona remota, distante dalle città, dove i cellulari non hanno campo, dove non ci sono altri utilizzatori a parte gli escursionisti o gli scout, la radio modificata chi mai potrà disturbare? Il problema non è tanto la potenza, sono molte le variabili in gioco. Innanzitutto la frequenza che nei PMR/LPD è molto elevata e per me inadatta a quell'utilizzo, poi (anche se è la cosa più importante) l'antenna che fornisce il 90% della prestazione nel ricetrasmettitore. Puoi anche aumentare la potenza a 3W ma con un'antenna in gomma da portatile fai "da qui a li".
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11/11/2010, 20:09
| | Camminatori | | Registrato dal: 12/3/2010
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E' verissimo quello che dice jumpmad che le variabili sono molte e l'antenna è fondamentale. Comunque io ho fatto questa prova due anni fa, in campagna, alture dopo Berceto (PR): all'epoca Vodafone prima dell'installazione di un nuovo ripetitore non aveva campo e allora ho collegato mio figlio a Cassio non con il cellulare, ma con un G7 mentre io usavo un'intek 4000, con grande soddisfazione di entrambi. Ovviamente queste radio non sono l'equivalente di un telefono perciò dove gli ostacoli naturali prevalgono non ci si può aspettare miracoli. Basta andare però a cercare l'altura, il posto privo di alberi, la postazione migliore per imparare trucchi per collegarsi con poca potenza. Spero comunque un domani di poter dare l'esame per diventare radioamatore,in modo da avere migliori radio e migliori prestazioni in HF.
Ciao
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11/11/2010, 20:15
|  | Camminatori | | Registrato dal: 7/10/2009
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Nome di battesimo: Gianni | | Originariamente inviata da Tonino E' verissimo quello che dice jumpmad che le variabili sono molte e l'antenna è fondamentale. Comunque io ho fatto questa prova due anni fa, in campagna, alture dopo Berceto (PR): all'epoca Vodafone prima dell'installazione di un nuovo ripetitore non aveva campo e allora ho collegato mio figlio a Cassio non con il cellulare, ma con un G7 mentre io usavo un'intek 4000, con grande soddisfazione di entrambi. Ovviamente queste radio non sono l'equivalente di un telefono perciò dove gli ostacoli naturali prevalgono non ci si può aspettare miracoli. Basta andare però a cercare l'altura, il posto privo di alberi, la postazione migliore per imparare trucchi per collegarsi con poca potenza. Spero comunque un domani di poter dare l'esame per diventare radioamatore,in modo da avere migliori radio e migliori prestazioni in HF.
Ciao Se fai l'esame ci si sente volentieri in aria...datti da fare!
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12/11/2010, 08:56
|  | Montanari | | Registrato dal: 17/9/2010 Età : 49
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Nome di battesimo: Nino | | Originariamente inviata da Tonino Vorrei ritornare su quanto ci ha scritto Nino: Ciao a tutti. Fors è meglio ricordare anche che i 433 Mhz sono frequenze assegnate ai radioamatori e per poter operare è necesario essere in possesso di licenza e patente (da radioamatore naturalmente!!!). Ciao Nino Ciao a tutti. A me risulta che per l'utilizzo delle frequenze lpd a 433 Mhz non occorre alcuna autorizzazione, bensì sono di libero uso con 10 milliwatt. (Nel mio caso che utilizzo anche la banda PMR pago 12 euro l'anno).
@ Nino se ti risulta qualche nuova norma che impedisca l'uso degli LPD faccelo sapere.[/quote]
Ciao a tutti.
La fonte è il "Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze". In particolare le frequenze da 433 a 434 sono destinate a Ministero della Difesa ed al Ministero dello Sviluppo Economico (radioamatori). Vi è da dire che si tratta di una assegnazione a "statuto secondario" ovvero sulla base della non interferenza. Nel caso in cui i radioamatori (o altri servizi) dovessero disturbare le comunicazioni del M.D. hanno l'obbligo di cessare immediatamente le comunicazioni. Il fatto che vengano utìilizzati anche gli LPD (Low Power Devices) è una estensione non molto corretta del trermine "radioamatore", ma tantè...visto che gli stessi apparati sono stati fatti rientrare (forse più correttamente) tra gli SRD (Short Range Devices) ma nella parte di allocazione riservata al M.D. (in effetti all'interno di alcune basi molto grandi si fa uso di tale tipo di apparati per comunicazioni non riservate). Anche la frequenza del 446 è a "statuto secondario" ma con pochi milliwatts non credo che si possa parlare di interferenze.
Ciao
Nino
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Mancò la fortuna, non il valore. (Riferito ai soldati italiani che combatterono con MOLTO valore ad El Alamein, Nord Africa) - Ham Call IW8PQ e KJ4AUA - PMRItaly Call 1TDSL - RRM LUPO 01
Ultima modifica di iwottopq : 12/11/2010 a 09:00
Motivo: Errori di ortografia
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29/12/2010, 14:52
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 15/12/2009 Età : 64
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Nome di battesimo: Mauro | | Originariamente inviata da Maverick Per quanto riguarda il piano B ne abbiamo diverse di soluzioni, fra cui quelle da te menzionate 
Il problema è che quando abbiamo fatto il sopralluogo della zona avevamo solo un cellulare wind (che prendeva) poi invece durante il campo avevamo altri operatori e purtroppo non prendeva nessuno. Stasera parlando con altri capi è uscito fuori il discorso ed è stata proposta da alcuni l'adozione di dispositivi pmr446 da affiancare ad i cellulari. Un nostro capo ha ricevuto dall'associazione un libricino in cui ci sono degli accenni sulla questione ricetrasmittente ed a quanto pare in passato esisteva una frequenza dell'associazione ma poi è stata chiusa per inutilizzo. Il libretto a sua volta consigliava di puntare su queste pmr446 perchè non necessitano patenti ma solo una piccola quota da versare. Ora mi informo meglio su questi dispositivi, anche per capire il raggio che dovrebbero coprire... Ciao a tutti, con gli apparati su menzionati, per legge, non si può adoperare un "ponte radio" tra gli escursionisti ed il campo base ma si potrebbe ovviare alla cosa mandando una persona radiomunita su un punto elevato (dove riesca a dialogare sia con il campo che con escursionisti) e per tutta la durata dell'esrcitazioni starà in ascolto sul canale o frequenza stabilita, dando cosi allarme o consigli qualora richiesti.
Ultima modifica di tobia47 : 30/12/2010 a 23:30 | | | | Strumenti della discussione | | |
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