Originariamente inviata da tobia47
Originariamente inviata da znnglc
Quando hai il patetino non hai più limitazioni di potenza e puoi uscire, in antenna, con quello che il tuo stipendio ti permette.
Non credo che sia proprio così.
Sia la frq che la potenza sono comunque limitate.
In 144 e 430 occorre la licenza di radioamatore una volta chiamata "speciale" (uhf/vhf e superiori) si possono fare qso sia in diretta sia transitando sui ponti (fermo restando l'educazione e le buone maniere). A volte la propagazione aiuta un pochino e si possono fare collegamenti a grandi distanze ma sono casi sporadici (E sporadico).
Che io sappia non hai limitazioni di potenza sui 2 metri purchè, ovviamente, non generi "spurie" eccessive sulle altre frequenze (ma siamo a livello di lana caprina).
Ho visto installazioni con amplificatori da 200 / 300 W p.e.p. ma anche da 500 W sempre sui 2 metri e, comunque, vale sempre la regola che l'amplificazione eccessiva "amplifica" il rumore, ergo, a certi livelli di potenza devi avere uno stadio pilota adeguato ($$$$) per cui oltre certi valori non puoi, materialmente, andarci a meno che non sei Bill Gates.
Per le frequenze esiste un determinato piano che identifica chi e dove uno può usare un determinato "range" di frequenze. I 144-146 MHz è prerogativa dei radioamatori.
........ "speciale" si riferiva al patetino che una volta (ora non più) veniva assegnato ai radioamatori che potevano operare solo dai 2 metri in giù e, se non ricordo male, con potenze massime ben definite; inoltre i nominativi erano riconoscibili perchè iniziavano con I1 (ARI Piemonte) ma su quest'ultimo ho forti dubbi.
Ciao, Gianluca