Buonasera a tutti!
Apro questa discussione in quanto mi sembra che la manutenzione e il ripristino dei sentieri possa essere un argomento interessante per molti Avventurosi e che ci si possa scambiare consigli utili al riguardo.
E' una mia personale passione individuare percorsi che seguano sentieri non segnati sul terreno ma indicati sulla carta (per intenderci quelli che sulle carte escursionistiche non sono indicati in rosso ma con una linea nera tratteggiata), e spesso capita di trovarli nelle più svariate condizioni di percorribilità, alcuni messi meglio di tanti sentieri ufficiali, altri completamente inaccessibili in quanto divorati dalla vegetazione o consumati dal tempo e franati.
E proprio a proposito di frane, l'anno scorso mi è capitato di percorrere un sentiero (non uno di quelli dimenticati da Dio, ma niente meno che un tratto di Sentiero Italia!) che ad un certo punto diventava pressochè impraticabile in quanto interrotto da una grossa frana terrosa.
Il sentiero continuava, dopo l'interruzione, una cinquantina di metri avanti, non vi era alcuna traccia di passaggio ma, essendo una frana che partiva un centinaio di metri più in alto e correva giù fino al fiume sottostante , ed essendo l'unica possibilità per concludere il giro, decisi di attraversarla.
Il terreno era ben compatto e la frana sembrava stabile, ma la pendenza era piuttosto elevata (circa 50°) e non vi nascondo che l'attraversai con una certa apprensione ( se fossi scivolato non ci sarebbe stato nulla a cui aggrapparsi

).
Traendo spunto da questa situazione, mi chiedo se c'è qualcuno che abbia esperienze in questo campo, se secondo voi sarebbe possibile in una situazione come questa "gradinare " una traccia di sentiero o se questo rischia di rimettere in moto il processo franoso.