Probabilmente andrò fuori thread...
Anch'io non avrei tolto dalle navi (come da qualsiasi unità o struttura) tutti i sistemi tradizionali. Oggi i sistemi di navigazione inerziale sostituiscono quelli dipendenti da satelliti e nelle comunicazioni i modi digitali imperano sia in fonia che dati. Ma dipendono sempre dall'integrità di un sistema complesso.
Il catastrofismo non è il mio atteggiamento preferito, ma in caso di conflitto globale, è necessario non dipendere da reti terrestri o costellazioni di satelliti.
Solo io disperso in mezzo al mare, mi affido al GPS e a Iridium o chi per esso.
Mezzo mondo in guerra (lasciamo stare gli scenari), GPS e telefonia satellitare commerciale sono i primi a smettere di funzionare, e quelli militari vengono presi di mira dall'avversario. Credo che uno a caso in questo forum confermerà questo, un ex addetto ai lavori...

che sotto le armi giocava con le radio, ah ah
In casi estremi, in telegrafia si fa il giro del mondo con equipaggiamenti minimi anche portatili, non parlo del telefono satellitare con parabolina dell'esercito usa visto alla cnn, parlo di una radio grande quanto un pacchetto di sigarette con un pezzo di filo e un tasto telegrafico.
Con punto nave astronomico vale lo stesso discorso, con la differenza che l'equipaggiamento resta relativamente complesso e dipendente dalle condizioni meteo (ma esiste la navigazione stimata).
E' un po' come il nostro atteggiamento in caso di escursione.
Non succederà niente, andrà tutto bene, ho i panini comprati nel negozio alimentari, però pensiamo all'eventualità di dover forzatamente pernottare fuori e dover bere, mangiare e coprirci, quindi fuoco, coltello, radio, bussola, gps, carta 1:25.000, telefono, cordino, telo, copertina termica e bla bla bla
Originariamente inviata da tobia47
Già, eppure il tasto con la sua nota a 1750 Hz, che riusciva/riesce a sfondare il rumore di fondo........
Io non l'avrei tolto da bordo delle navi.
Ma io so antiquato e romantico (

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