Io mi sono interessato di questi argomenti, stimolato dal record del giro intorno al mondo intrapreso da quel milionario americano...
Lui, come alcuni astronauti dei primordi, aveva la necessità di rimanere all'erta quanto più tempo possibile.
Studiando l'argomento ho notato che molti studiosi e scienziati, spesso di secoli passati avevano un comportamento "particolare" rispetto al sonno.
Leonardo Da Vinci dormiva poco e faceva più sonnellini durante il giorno.
Ci sono anche altri esempi meno lampanti che ho dimenticato (forse ho dormito poco

).
E' stato comunque interessante notare che, quel tizio che è rimasto in grotta per un anno ha acquisito con il tempo, un tipo di sonno che ricorda molto il sonno "a pezzetti" (come lo chiamo io).
Interessante, no?
L'interesse per l'argomento mi ha anche portato ad appronfondire l'argomento sulle pasticche GO e NO-GO che danno la possibilità ai militari di rimanere svegli per turni gravosi (vedi, bombardamenti in Iraq). Già nella seconda guerra mondiale pare che qualche sostanza fosse utilizzata a tal scopo.
Comunque, esistono dei documenti in rete su questi argomenti (anche in pdf) che alla fine, spolpandoli dell'essenziale, dicono che:
- il sonno non può essere accumulato a priori
- se si ha sonno si può prendere un caffè (ma guarda 'sti americani)
- comunque occorre fare dei sonnellini di tanto in tanto (combat nap).
- non abusare delle go/no-go
Io posso portare la mia esperienza dove, quando faccio delle gare militari, spesso rimango sveglio per due giorni.
Ho notato grande beneficio nell'effettuare anche un breve sonnellino (tipo 15 minuti) che già mi fa "staccare" un giorno dal successivo. Dopo, mi sento molto meglio. Questi sonnellini, mi capita di farli in quei vari momenti di "relax" (le virgolette ci stanno tutte), aspettando tra una prova e l'altra (di solito, di notte). Non facendo questi piccoli sonnellini, effettivamente il giorno dopo ho anche "rischiato" l'incidente tornando a casa (esperienza da non ripetere mai più).
Oltretutto, per lavoro, io sono costretto a dormire poche ore.
Nel mezzo pubblico, che prendo all'alba riesco a dormire per qualche minuto e da anni, non dormo quasi mai 8 ore in totale ma effettuando questi "sonnellini" non mi sembra di aver mai avuto problemi di sonno.
I miei consigli minimi per riposare/stare svelgi quando si può:
- fresco: il fresco fa star svegli (finestrini aperti, fazzoletti bagnati ecc)
- poche proteine, consumano acqua ed abbassano il metabolismo => sonno
- caffè (quello americano va benissimo come quantità di caffeina checchè ne pensino gli italioti)
- sonnellini di tanto in tanto (sul "pullman/posti scomodi" bastano tappi auricolari e cuscinetto per il collo)
Saluti