Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Tecniche > Preparazione e psicologia
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 265€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #1 (permalink)  
Vecchio 9/3/2007, 10:39
Guest
Avventurosi
 
Registrato dal: 11/4/2006
Messaggi: 4,435
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 11 in 11 Post
predefinito Risorse Umane...

... quando si parla di "sopravvivenza" siamo tutti portati a pensare a cose, strumenti ed utensili, che possono, in un modo o nell'altro, agevolarci nei lavori di ripristino delle condizioni di "normalità" venute meno per qualsiasi motivo.
Ho desiderio di confrontare le idee di tutti sul fattore che io ritengo primario in caso di vera emergenza... le risorse umane!
In modo molto "accademico" partiamo dalla classificazione di base su cui c'è poco da discutere e su cui non possiamo essere che d'accordo e cioè la divisione per sesso = uomo / donna / giovane ; la divisione per operatività = attivo / passivo; la divisione per capacità = competente / incompetente.
Vorrei anche premettere che dal punto di vista sociologico, l'attuale propensione verso l'individualismo e non più verso il gruppo, forma persone che non sono capaci di pensare per la squadra.... oggi il successo è individuale e non condivisibile, questo determina un handicap di base a cui qualcuno dei "sopravvissuti" deve porre rimedio.
Diciamo che le risposte al quesito: come gestireste il gruppo? ...sono "scritte" all'interno di quelle regole che si apprendono nella gestione degli Uomini, sia nel mondo Civile che Militare, ma che difficilmente si possono applicare quando non vi è un preciso subordine dato da un'Azienda o da un Ente.
Un gruppo in emergenza, elegge il suo "Primo Leader" troppo rapidamente (... 12-24 ore) per essere certi che sia riposta la fiducia al più competente, solo dopo passaggi pratici si stabilisce il vero e proprio "Leader" .... ma a quel punto è "fisiologico" lo scontro fra il "Primo" ed il "Vero"....
Senza ricorrere a frasi scontate tipo .... autorevole / autoritario, proviamo a dare forma e ruoli a questo gruppo :

n° 1 - Uomo - Passivo - Competente
n° 2 - Uomo - Attivo - Incompetente
n° 2 - Donna - Passiva - Competente
n° 1 - Donna - Attiva - Incompetente
n° 1 - Donna - Attiva - Competente - + un Figlio non autosufficiente.
n° 2 - Giovane - Attivo - Incompetente
n° 1 - Te stesso


Buon lavoro a tutti....
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 9/3/2007, 12:31
Guest
Avventurosi
 
Registrato dal: 11/4/2006
Messaggi: 4,435
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 11 in 11 Post
predefinito

.... dimenticavo:
La prima cosa da definire è il proprio "stato"... con scrupolo e responsabilità!
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 9/3/2007, 16:55
federico avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 1/6/2005
Messaggi: 2,859
Thanks inviati: 5
Thanks ricevuti: 24 in 20 Post
predefinito Re: Risorse Umane...

Originariamente inviata da Manitu

n° 1 - Uomo - Passivo - Competente
n° 2 - Uomo - Attivo - Incompetente
n° 2 - Donna - Passiva - Competente
n° 1 - Donna - Attiva - Incompetente
n° 1 - Donna - Attiva - Competente - + un Figlio non autosufficiente.
n° 2 - Giovane - Attivo - Incompetente
n° 1 - Te stesso

[/color][/b]
bella sfida davvero!

però dovresti specificare bene cosa intendi per
1)passivo/attivo
2)competente/incomptetente
3)per giovane intendi un bimbo di 12-15 anni o 18-20 anni? cambia molto
__________________
"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta"
http://noielapermacultura.wordpress.com/
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 9/3/2007, 17:41
Guest
Avventurosi
 
Registrato dal: 11/4/2006
Messaggi: 4,435
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 11 in 11 Post
predefinito Re: Risorse Umane...

Originariamente inviata da federico
Originariamente inviata da Manitu

n° 1 - Uomo - Passivo - Competente
n° 2 - Uomo - Attivo - Incompetente
n° 2 - Donna - Passiva - Competente
n° 1 - Donna - Attiva - Incompetente
n° 1 - Donna - Attiva - Competente - + un Figlio non autosufficiente.
n° 2 - Giovane - Attivo - Incompetente
n° 1 - Te stesso

[/color][/b]
bella sfida davvero!

però dovresti specificare bene cosa intendi per
1)passivo/attivo
2)competente/incomptetente
3)per giovane intendi un bimbo di 12-15 anni o 18-20 anni? cambia molto

Passivo = non propositivo, menefreghista, si nasconde.
Attivo = coinvolto in modo fattivo, sempre presente, intraprendente.
Competente = è a conoscenza delle tecniche, specialista, equilibrato nel fare e pensare.
Incompetente = improvvisatore a caso, inaffidabile, emotivo.

Giovane = elemento di giovane età a cui non è possibile affidare compiti individuali, dai 14 ai 16 anni, solo di supporto di altri.

La differenza fra Uomo e Donna la conosci, vero ???
Rispondi quotando
  #5 (permalink)  
Vecchio 9/3/2007, 21:05
stanley avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 25/12/2006
Ubicazione: La Spezia
Messaggi: 2,619
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 5 in 5 Post
predefinito

Ottimo quesito...

Devo ordinare le idee e poi proverò a formulare una risposta.
Rispondi quotando
  #6 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 09:25
stanley avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 25/12/2006
Ubicazione: La Spezia
Messaggi: 2,619
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 5 in 5 Post
predefinito

Pensa, pensa e pensa.......e non sono arrivato ancora ad organizzare il gruppo........

Nel senso che più ci penso e maggiori sono i dubbi che ho...

Secondo me nell'organizzazione del gruppo è anche molto importante il carisma del futuro leader che nella maggior parte delle volte, è una qualità insita in una persona attiva e competente.

Quindi a naso sarei tentato di indicare la donna - Attiva - Competente - + un Figlio non autosufficiente come la candidata leader del gruppo descritto.

Ora però il problema è di definire competenze degli altri membri del gruppo e soprattutto il loro carattere.
Infatti mi verrebbe da pensare che dovendosi dedicare all'azione di comando, la donna leader dovrebbe trascurare il figlio non autosufficiente; questo dovrebbe quindi essere accudito da una delle altre donne (magari l'attiva - non competente) - sono portato a questo ragionamento da "imposizioni" sociali, nel senso che sono condizionato dalla scelta più ovvia in quanto il badante del figlio non autosufficiente potrebbe essere invece un uomo...

Insomma più mi addentro nel problema e più scopro che ci sono diverse incognite (tipi i gradi di parentela, le competenze specifiche di ognuno, il carattere etc etc).

Infine non sono ancora in grado di inserirmi all'interno del gruppo...

Di una cosa sono certo: fondamentale, per la sopravvivenza del gruppo, la condivisione delle competenze e delle conoscenze.
Rispondi quotando
  #7 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 10:22
Trekkers
 
Registrato dal: 10/1/2006
Ubicazione: riviera di levante
Messaggi: 460
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 8 in 7 Post
Nome di battesimo: giorgio
predefinito

la prima regola della sopravvivenza in gruppo e' che il singolo e'
sacrificabile per la salvezza comune.Quindi la prima regola del
leader e' "cuore di pietra" non credo che madri con figli possano essere psicologicamente utili alla causa.
Rispondi quotando
  #8 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 11:14
AndreaDB avatar
Amministratore
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/3/2005
Ubicazione: Roma
Messaggi: 3,951
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,102 in 148 Post
Nome di battesimo: Andrea
predefinito Re: Risorse Umane...

Originariamente inviata da Manitu
n° 1 - Uomo - Passivo - Competente
n° 2 - Uomo - Attivo - Incompetente
n° 2 - Donna - Passiva - Competente
n° 1 - Donna - Attiva - Incompetente
n° 1 - Donna - Attiva - Competente - + un Figlio non autosufficiente.
n° 2 - Giovane - Attivo - Incompetente
n° 1 - Te stesso

Ci sono 5 competenti (mi ci metto anche io ) e 5 incompetenti. Gli incompetenti, guarda caso, sono tutti attivi e viceversa per i competenti (ad eccezione mia e della donna con figlio, ma visto che ha il figlio non autosufficiente non potrà essere completamente attiva). Inoltre ci sono 4 donne, 4 uomini (incluso me) e 2 giovani..... Per cui:

Farei lavorare insieme persone con caratteristiche che si compensano creando 5 gruppetti da due persone ognuno con un preciso compito. Ovviamente sarei io il leader

In realtà è molto più complesso il tutto, perchè si dovrà tenere conto anche di altri aspetti del carattere delle persone...
Rispondi quotando
  #9 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 12:30
stanley avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 25/12/2006
Ubicazione: La Spezia
Messaggi: 2,619
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 5 in 5 Post
predefinito

Originariamente inviata da curlybill
la prima regola della sopravvivenza in gruppo e' che il singolo e'
sacrificabile per la salvezza comune.Quindi la prima regola del
leader e' "cuore di pietra" non credo che madri con figli possano essere psicologicamente utili alla causa.
Attenzione al leader "cuore di pietra"... in un gruppo fortemente coeso ma emotivamente provato potrebbe anche soccombere...

La madre con figlio potrebbe d'altro canto anteporre le necessità del figlio a quelle del gruppo...


Riprendendo il discorso di AndreaDB, l'organizzazione potrebbe essere la seguente:

- Io SOVRANO unico ed incontrastato ;
- le donne in cucina a preparare da mangiare ;
- gli ometti a lavorare (escluso me ovviamente) ;
-i giovani a spaccar legna .
Rispondi quotando
  #10 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 12:53
stanley avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 25/12/2006
Ubicazione: La Spezia
Messaggi: 2,619
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 5 in 5 Post
predefinito Re: Risorse Umane...

Originariamente inviata da AndreaDB

In realtà è molto più complesso il tutto, perchè si dovrà tenere conto anche di altri aspetti del carattere delle persone...
Secondo me il punto sta lì...

Probabilmente il fatto che il gruppo elegga un leader nelle prime ore è una necessità legata all'emergenza; credo che in questa prima fase tutti diventino propositivi (anche se non necessariamente competenti, anzi), ma comunque la scelta del leader "primario" verrebbe effettuata in base alle competenze specifiche e primarie che la situazione contingente impone.
Quindi in questa prima fase non vedo particolari problemi.

I problemi dovrebbero nascere nella fase di rilassamento post-emergenza dove subentrerebbe la necessità di pianificare le varie attività giornaliere e quindi la vera e propria gestione del gruppo. E qui, per superare gli stalli e le tensioni che per forza di cose si verrebbero a creare, è necessaria la presenza di un leader competente e carismatico. Ma anche la coesione del gruppo e la consapevolezza di ciascuno di essere parte dell'insieme giocherebbero un ruolo fondamentale.

Purtroppo non riesco ad andare avanti nei ragionamenti perchè ho solo esempi di vita quotidiana, dove il lavoro in gruppo è molto difficoltoso; credo che questo aspetto sia causato dal fatto che nella vita di tutti i giorni viene dato maggior peso ad "aspetti accessori" piuttosto che all'obbiettivo finale.

In caso di emergenza non so le persone come reagirebbero.

Un altro aspetto che vorrei considerare è questo:
capita spesso di vedere persone assolutamente passive, soprattutto in fasi "noiose" del viver quotidiano.
In emergenza diventano molto attive e tanto più con l'aggravarsi della situazione.
Quindi credo che la passività possa anche essere superata in certe occasioni, e ancor di più se nel gruppo i singoli elementi vengono valorizzati per quel che possono dare.
In ques'ottica mi spaventa molto di più una persona attiva ma assolutamente incompetente, anche perchè sarebbe molto più difficoltoso riuscire a gestirla e valorizzarla.
Rispondi quotando
  #11 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 12:59
wiqueen avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 18/5/2006
Messaggi: 1,360
Thanks inviati: 35
Thanks ricevuti: 7 in 4 Post
Nome di battesimo: Andrea
predefinito

Ci sto pensando anch'io..
Tra un pò vi darò una risposta.
__________________
"ma perchè dovete pagarci? Abbiamo avuto un buon raccolto quest'anno"...
Rispondi quotando
  #12 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 14:29
Guest
Avventurosi
 
Registrato dal: 11/4/2006
Messaggi: 4,435
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 11 in 11 Post
predefinito

IMHO...
In My Humble Opinion / In My Honest Opinion

... AndreaDB ha stipulato un punto di partenza "accademico" indispensabile per dare inizio al "lavoro", cioè organizzare preventivamente 5 squadre composte da un Attivo / Passivo / Competente / Incompetente, incrociandole a dovere.
Teoricamente tendenti a compensarsi.

La Donna/Madre Competente ed Attiva, è tendenzialmente inaffidabile se non le viene garantita la totale protezione al Figlio... cosa, se avviene, le permette una forza gestionale oltre misura.

... prossimamente... altre note!
Rispondi quotando
  #13 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 15:04
stanley avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 25/12/2006
Ubicazione: La Spezia
Messaggi: 2,619
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 5 in 5 Post
predefinito

Originariamente inviata da Manitu
IMHO...
In My Humble Opinion / In My Honest Opinion

... AndreaDB ha stipulato un punto di partenza "accademico" indispensabile per dare inizio al "lavoro", cioè organizzare preventivamente 5 squadre composte da un Attivo / Passivo / Competente / Incompetente, incrociandole a dovere.
Teoricamente tendenti a compensarsi.

La Donna/Madre Competente ed Attiva, è tendenzialmente inaffidabile se non le viene garantita la totale protezione al Figlio... cosa, se avviene, le permette una forza gestionale oltre misura.

... prossimamente... altre note!
Questo è uno dei punti che non riesco ad afferrare della situazione...

Premetto che non ho assolutamente nè le conoscenze nè l'esperienza per andare contro a quello che è oggetto di approfonditi studi, ma non capisco perchè il gruppo debba necessariamente essere suddiviso in squadre.

In un ambiente lavorativo lo capirei eccome, non fosse altro per creare una giusta dose di competizione legata alla produttività tra i diversi team (ovviamente accompagnata dallo zuccherino del premio meritocratico di produzione);

come capisco la suddivisione in team nel caso di unità di soccorso;

ma nel gruppo di persone in esame non riesco a trovare la ragione per far questo... anzi mi preoccuperebbe molto il fatto che tale divisione del gruppo potesse portare ad astii ed attriti tra le varie squadre con possibili defezioni.

E poi, come fare per imporre la creazione delle coppie ai vari membri?
E nel caso di presenza nel gruppo di due o più personalità forti (tutti possibili leader), come gestire le diverse opinioni nelle prime ore?

Ripeto, sono solo considerazioni personali e vorrei chiarimenti a riguardo per capire meglio.
Rispondi quotando
  #14 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 15:38
AndreaDB avatar
Amministratore
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/3/2005
Ubicazione: Roma
Messaggi: 3,951
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,102 in 148 Post
Nome di battesimo: Andrea
predefinito

Originariamente inviata da stanley
non capisco perchè il gruppo debba necessariamente essere suddiviso in squadre.
In un ambiente lavorativo lo capirei eccome, non fosse altro per creare una giusta dose di competizione legata alla produttività tra i diversi team
Una delle ragioni è proprio questa, ma anche perchè in questo modo si ha una suddivisione organizzata dei compiti e ogni gruppo si sente responsabile per tutti e spronato. Poi anche perchè gruppi di due persone favoriscono i legami e, nel caso come il nostro, in cui una delle due persone è più preparata dell'altra fanno in modo di dare realmente quello che si ha, piuttosto che stare in competizione con più persone con grado di conoscenza e preparazione simile che provoca in molti casi scontri.

Originariamente inviata da stanley
... anzi mi preoccuperebbe molto il fatto che tale divisione del gruppo potesse portare ad astii ed attriti tra le varie squadre con possibili defezioni.
Può succedere nel caso in cui si assegnano compiti uguali a due gruppi, ma se ogni gruppo ha un proprio specifico compito ed è cosciente che senza l'apporto del proprio lavoro tutta la comunità ne risente, credo che difficilmente possa accadere. Inoltre il leader deve cercare di valorizzare, senza preferenze ovviamente, il lavoro di ogni gruppo anche quando magari ci sono differenze di "prestazioni" tra i gruppi... In sostanza in situazioni del genere il leader si deve comportare come se dovesse accudire dei bambini perchè è cosciente che un minimo attrito, aggiunto allo stress della situazione spiacevole può creare scompiglio.
Rispondi quotando
  #15 (permalink)  
Vecchio 19/3/2007, 16:00
Guest
Avventurosi
 
Registrato dal: 11/4/2006
Messaggi: 4,435
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 11 in 11 Post
predefinito

Stanley dice:

Questo è uno dei punti che non riesco ad afferrare della situazione...

Non c'è molto da capire... è lo schema di partenza meno rischioso...

Premetto che non ho assolutamente nè le conoscenze nè l'esperienza per andare contro a quello che è oggetto di approfonditi studi, ma non capisco perchè il gruppo debba necessariamente essere suddiviso in squadre.


... perchè ci sono diversi e diversificati lavori da eseguire in parallelo, 5 squadre permettono di egeguire 5 operazioni diverse contemporaneamente!

In un ambiente lavorativo lo capirei eccome, non fosse altro per creare una giusta dose di competizione legata alla produttività tra i diversi team (ovviamente accompagnata dallo zuccherino del premio meritocratico di produzione);

... è per il motivo diametralmente opposto che si divide un gruppo....per EVITARE sovrapposizioni di ruoli e competizione inutile... ognuno farà tutti i lavori a rotazione... sarà il Leader a determinare quale operatore è più idoneo ad un compito!

ma nel gruppo di persone in esame non riesco a trovare la ragione per far questo... anzi mi preoccuperebbe molto il fatto che tale divisione del gruppo potesse portare ad astii ed attriti tra le varie squadre con possibili defezioni.

...asti ed attriti si creano se ci sono sovrapposizioni di ruolo, me se dividi saranno i risultati a determinare, senza alibi di sfida, chi ha lavorato meglio!

E poi, come fare per imporre la creazione delle coppie ai vari membri?

...è proprio su questa capacità che ci si candida ad essere il Leader , NON si impone una cosa del genere, la si spiega e si propone un programma dimostrando la validità e la finalità del progetto!


E nel caso di presenza nel gruppo di due o più personalità forti (tutti possibili leader), come gestire le diverse opinioni nelle prime ore?

Le "personalità" sono già stabilite, esponendo in modo chiaro ed inequivocabile un "progetto" ognuno dei componenti prenderà coscienza del proprio ruolo e si convincerà a tenere la parte iniziale, certo di poter concorrere al superamento della crisi iniziale.

Ripeto, sono solo considerazioni personali e vorrei chiarimenti a riguardo per capire meglio.

...credo che, chi riuscirà a stabilire i ruoli iniziali e porterà le persone a seguire il progetto da lui pensato, avrà messo una seria ipoteca nella Leadership; se non si sarà capaci di convincere gli altri e non si riuscirà a stabilire ordine ed armonia, non ci potrà concorrere ad un ruolo di Leader.



P.S. ... ho lasciato la risposta aperta e l'ho inserita dopo un sacco di tempo senza aver letto quella di AndreaDB...
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Tecniche > Preparazione e psicologia

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato




Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.