quoto chi dice che il palmare, lo smartphone o altro non sono adatti ad un uso in condizioni critiche.
Personalmente ho un n73 con diversi software di navigazione (tom tom + smartcomgps con alcune cartografie IGM + alcuni trakers) e antennino gps da 51 canali a basso consumo della connect; va che è una meraviglia; in casi di emergenza è più facile avere uno smartphone a portata di mano che un sistema di navigazione dedicato (etrex e vari) ed in quei casi potrebbe risultare moolto utile. A questi due apparati ho affiancato un caricabatterie solare 4 watt con molte funzioni (costoso ma secondo me li vale tutti i soldi spesi):
- scotty master = oltre a caricare direttamente i dispositivi se c'è sufficiente sole, può ricaricare 4 pile AA o AAA e sopratutto può utilizzare queste pile ricaricate o delle normali pile usa e getta, per ricaricare gli apparati in mancanza di sole (ovviamente ricarica che basta per un breve utilizzo); sono presenti spinotti per tutti i tipi di cell. (io mi sono fatto spedire gratis anche alcuni adattatori non compresi nel mio kit). A meno di non trovarsi dispersi in una montagna isolata in mezza ad una tormenta, con lo smartphone ci si dovrebbe cavare dall'impaccio...
aggiungo che solitamente in questi tipi di telefoni si trovano anche una varietà di programmi che potrebbero risultare comodi in emergenza: software per attivare il flash come una torcia, bussola passiva, bussola elettronica, altimetro, riferimenti gps della cella agganciata, posizionamento gps, e molti altri.
Riassumento, dico che affidarsi unicamente ad uno smartphone per un uscita potrebbe rivelarsi un errore, nondimeno averne uno ben attrezzato può tirarvi fuori d'impiccio in situazioni di modesta emergenza...
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