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10/10/2006, 18:32
|  | Pantofolai | | Registrato dal: 14/9/2006
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| | WAAS/EGNOS
Cosa è questo sistema che è presente su tutti i GPS?
A cosa serve e se è doveroso inserirlo.
Grazie
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10/10/2006, 19:13
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 1/6/2005
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Ciao, il sistema egnos è un insieme di ulteriori satelliti geostazionari che, una volta abilitati DOVREBBERO aumentare la precisione del gps fino a 1-2 metri
dico dovrebbero perchè sul mio 60csx non sempre li aggancia e comunque ci vuole circa 20 min prima di una completa ricezione.
inoltre consuma molto di piu le batterie (naturlamente per ricercare i satelliti)
questa è una risposta un pò maccheronica ma il succo del discorso è tutto li
__________________ "Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta" http://noielapermacultura.wordpress.com/ | 
10/10/2006, 19:19
|  | Amministratore Avventurosi | | Registrato dal: 16/3/2005
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Nome di battesimo: Andrea | |
In poche parole: attivando la funzione abiliti la ricezione di un segnale che proviene da un satellite geostazionario (non in orbita come gli altri satelliti gps, ma fisso) che migliora la precisione del gps. Attivandola dopo un po' vedi nella pagina dei satelliti una D alla base delle barre di segnale dei satelliti.
Io la lascio sempre attiva. Alcuni dicono che consuma più batterie, in realtà non consuma proprio niente. Tempo fa ho misurato con il tester la corrente assorbita dal gpsmap 60cs con e senza ricezione waas/egnos, risultato: stessa corrente assorbita (lettura sul tester con precisione di +- 1 mA).
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10/10/2006, 19:29
| | Guest Avventurosi | | Registrato dal: 11/4/2006
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... altra descrizione "spaghettonica" ...
E' operativa la versione europea del sistema WAAS: si tratta del sistema EGNOS (European Geographic Navigation Overlay System), che garantisce agli strumenti compatibili una precisione intorno ai due metri.
Inoltre il sistema garantisce l'affidabilità del dato GPS ricevuto dai satelliti e consente un calcolo della quota estremamente più preciso, che in futuro verrà utilizzato anche per la navigazione aeronautica.
Oltre al sistema EGNOS, esistono altri due sistemi gemelli, uno relativo ai continenti americani (WAAS), ed uno dedicato all'estremo oriente (MSAS).
In questa maniera, quando il sistema sarà pienamente operativo, un aereo che ad esempio decolla da New York per andare a Londra e poi a Nuova Delhi, rimarrà sempre sotto la copertura del sistema.
Il sistema è basato su tre elementi:
• una rete di satelliti geostazionari (ovvero con posizioni fisse sulla superficie della terra, al contrario dei satelliti GPS che sono orbitanti)
• una rete di stazioni terrestri di elaborazione dei ritardi del segnale emesso dai satelliti GPS a causa della ionizzazione della troposfera.
• le stazioni centrali di elaborazione dei dati.
Il sistema di elaborazione dell'errore GPS funziona in questa maniera: le stazioni a terra rilevano l'errore dei dati trasmessi dai satelliti GPS (che è imputabile in massima parte alla ionizzazione degli strati più bassi dell'atmosfera).
Per far questo confrontano la propria posizione, calcolata tramite i dati dei satelliti GPS, confrontando i dati ricevuti con quelli generati dal loro sistema, che sono invece elaborati basandosi esclusivamente sui dati delle orbite dei satelliti e sulla posizione certificata della stazione.
Ricordate: i terminali GPS basano il calcolo della loro posizione sul ritardo con cui ricevono il segnale dai satelliti.
Se noi sappiamo ESATTAMENTE dove siamo (ovvero dov'è la stazione a terra) e dove si trova il satellite in un dato momento (determinandolo non attraverso le ricezione del segnale emesso, ma bensì calcolandolo utilizzando i dati dell'orbita del satellite stesso), allora possiamo determinare facilmente, l'errore determinato dalla propagazione del segnale nell'atmosfera.
E' altrettanto facile creare una "rete" di punti attorno alla stazione, e rilevare il margine di errore relativo a ciascuno di questi punti, allargando in questo modo la zona di intervento in cui è valido il calcolo dell'errore del sistema GPS.
Le stazioni di elaborazione dell'errore dei dati GPS sono posizionate su tutto il territorio europeo, e rilevano ciascuna un modello di errore valido per la rispettiva zona di pertinenza.
I dati rilevati vengono inviati ad una stazione centrale di elaborazione.
In questa maniera viene generato un "reticolo" di fattori di correzione molto fitto.
Si tratta in pratica di un gran numero di punti di posizione certa, per ciascuno dei quali viene elaborato il dato di correzione relativo al segnale ricevuto da ciascun satellite GPS.
Questi dati sono aggiornati in tempo reale, in quanto le condizioni di propagazione del segnale GPS attraverso l'atmosfera sono ovviamente mutevoli in conseguenza delle condizioni dell'atmosfera stessa.
Questi fattori di correzione vengono inviati ai satelliti WAAS/EGNOS, per poter essere finalmente ritrasmessi a terra utilizzando la frequenza GPS (esattamente la L1) e ricevuti dai terminali utente abilitati.
Il terminale che li riceve seleziona i dati validi per i punti del "reticolo" a lui più vicini, e li applica ai satelliti che sta ricevendo in quel momento ed utilizzando per il calcolo della sua posizione.
L'area di copertura del sistema è estesa, oltre all'Europa, anche a tutto il Nord Africa, includendo il nord del Marocco, la Tunisia, l'Algeria e la Libia.
Considerazioni....
Sembra tutto molto difficile, ma di fatto è abbastanza semplice.
Il sistema, gratuito per tutti gli utenti, non è ancora pienamente operativo. Il segnale che è stato messo a disposizione è il secondo stadio di test del sistema: fornisce il fattore di correzione, ma impedisce la validazione per utilizzi critici a livello di sicurezza (come ad esempio i voli di linea).
Questo poichè il sistema non è ancora pienamente operativo, in quanto sia i satelliti che lo supportano sia le stazioni a terra sono ancora in fase di allestimento.
Ad oggi è comunque possibile ricevere perfettamente il segnale di due satelliti: AOR-E ed IOR, che consentono di applicare efficacemente la correzione differenziale EGNOS ai ricevitori Garmin compatibili con questo sistema.
E' molto importante tenere presente un particolare: l'attivazione della correzione differenziale WAAS/EGNOS affatica notevolmente il processore del vostro GPS e riduce la durata delle batterie.
La ricezione iniziale dei satelliti EGNOS richiede un periodo di acquisizione abbastanza lungo, circa 15 minuti, per ricevere il nuovo "almanacco" (anche se questo termine non è propriamente corretto...) dei satelliti EGNOS.
Durante questa prima acquisizione, è molto importante avere una vista del cielo decisamente libera e quanto più ampia possibile. Non cercate pertanto di effettuare la prima acquisizione in mezzo ai palazzi o in un bosco fitto, potreste non avere successo nella procedura.
Mantenete i GPS con antenna "patch" (gli eTrex) orizzontali e sollevati da terra di circa un metro.
I GPS con antenna "quad helix" (la serie 76 ed il GPS V) devono essere invece mantenuti verticali per avere la migliore ricezione dei segnali, sempre almeno ad un metro da terra.
Le successive acquisizioni sono invece decisamente più brevi.
Le ultime generazioni di antenna non rivelano complicazioni di allineamento.
Dopo aver abilitato la ricezione del sistema, vi troverete con due numeri di satelliti in più.
I numeri dei satelliti WAAS/EGNOS sono quelli da 33 a 51, ed esattamente dovrete aspettarvi di ricevere il satellite AOR-E con il numero 33 ed il satellite IOR con il numero 44.
E' possibile che sia necessario attendere che lo strumento effettui tutto il ciclo di ascolto, partendo dal satellite 32 ed arrivando fino al 51 senza riuscire ad acquisire i segnali dei satelliti EGNOS, ascoltando ogni satellite per un paio di minuti, per poi ricominciare a cercare il 33, prima di ricevere il segnale e riuscire ad elaborarlo…….buona navigazione, con 2 metri di precisione.
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10/10/2006, 19:31
| | Guest Avventurosi | | Registrato dal: 11/4/2006
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11/10/2006, 07:50
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 1/6/2005
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| | Originariamente inviata da AndreaDB In poche parole: attivando la funzione abiliti la ricezione di un segnale che proviene da un satellite geostazionario (non in orbita come gli altri satelliti gps, ma fisso) che migliora la precisione del gps. Attivandola dopo un po' vedi nella pagina dei satelliti una D alla base delle barre di segnale dei satelliti.
Io la lascio sempre attiva. Alcuni dicono che consuma più batterie, in realtà non consuma proprio niente. Tempo fa ho misurato con il tester la corrente assorbita dal gpsmap 60cs con e senza ricezione waas/egnos, risultato: stessa corrente assorbita (lettura sul tester con precisione di +- 1 mA). ahn, questo mi conforta,
quindi lo abiliterò anche io
__________________ "Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta" http://noielapermacultura.wordpress.com/ | 
11/10/2006, 09:14
|  | Pantofolai | | Registrato dal: 14/9/2006
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Grazie delle spiegazioni. Lo abiliterò anche io.
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25/4/2010, 22:28
|  | Montanari | | Registrato dal: 19/3/2010
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| | Waas/egnos:si,no,ni?
A proposito di WAAS/EGNOS riporto quanto ho letto su un sito internet ( un pò lungo).Molti di voi ne saranno al corrente,qualcuno magari no.Eccolo:<<....E' molto importante tenere presente un particolare:l'attivazione della correzione differenziale WAAS/EGNOS affatica notevolmente il processore del vostro gps e riduce la durata delle batterie.La ricezione dei satelliti egnos richiede un periodo di acquisizione abbastanza lungo,circa 15 minuti,per ricevere il nuovo"almanacco"(anche se questo termine non è propriamente corretto...) dei satelliti egnos.Durante questa prima acquisizione,è molto importante avere una vista del cielo decisamente libera e quanto più ampia possibile.Non cercate pertanto di effettuare la prima acquisizione in mezzo ai palazzi o in un bosco fitto,potreste non avere successo nella procedura.Mantenete i gps con antenna "patch"(gli etrex)orizzontali e sollevati da terra di circa un metro.I gps con antenna "quad helix"(la seie 76)devono essere invece mantenuti verticali per avere la migliore ricezione dei segnali,sempre almeno ad un metro da terra.Le successive acquisizioni sono invece decisamente più brevi.Dopo aver abilitato la ricezione del sistema,vi troverete con due numeri di satelliti in più,i numeri dei satelliti WAAS EGNOS sono quelli da 33 a 51,ed esattamente dovreste aspettarvi di ricevere il satellite AOR-E con il numero 33 ed il satellite IOR con il numero 44.....Buona navigazione,con due metri di precisione>>.
Io ho eseguito il tutto sul mio VISTA HCX e la precisione è arrivata a due metri.Però ora la adopero con questa funzione disattivata perchè quel particolare che dice"AFFATICA NOTEVOLMENTE IL PROCESSORE"mi preoccupa un pò,per le batterie meno.Se non vi ho preso per sfinimento  la cosa potrebbe funzionare bene solo quando si ha(e non sempre avviene)una vasta visibilità del cielo.Voi che ne pensate?
Vale la pena adoperare questa funzione?
Un saluto.
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25/4/2010, 23:01
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 1/2/2007
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Nome di battesimo: Paolo | |
"Affatica notevolmente il processore" mi suona molto di ca**ata, ma potrei sbagliarmi.
Un "affaticamento" (  ) del processore si tradurrebbe in un maggiore consumo energetico (se sbaglio correggetemi), ma dal test di AndreaDB (vedi sopra) sembra non essere così, quindi....
..... visto che, appunto, sembra non ci siano controindicazioni, direi che conviene abilitarla
Ultima modifica di oloapota : 14/11/2010 a 10:48 | 
25/4/2010, 23:22
|  | Montanari | | Registrato dal: 19/3/2010
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si,è vero,hai ragione.mi riferisco all argomento postato da me poco fa.avrei dovuto vedere che era già stato discusso.ma con un pò di "vergogna"e un pò di coraggio devo dirti che è colpa della mia inesperienza con il pc,a volte non riesco a trovare gli argomenti ke mi interessano.un saluto
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26/4/2010, 09:39
|  | Moderatore Avventurosi | | Registrato dal: 7/2/2008 Età : 31
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Nome di battesimo: Daniele | |
A proposito di WAAS/EGNOS. Vorrei portare all'attenzione un fenomeno che si è verificato un paio di volte sul mio etrex h.
Il sistema waas/egnos era attivo e il segnale di potenza di ricezione dei satelliti era segnato dalla famosa "D" e quindi la correzione era in atto. Il problema è che la mia posizione risultava essere qualche centinaia di metri spostata rispetto alla traccia che avevo memorizzato. La traccia è stata ricalcata da una carta georeferenziata ed io mi trovavo esattamente sul sentiero.
Inizialmente ho pensato ad un errore della georeferenziazione della carta ma una volta disattivata la modalità WAAS/EGNOS sul gps ecco che la mia posizione si sovrapponeva perfettamente sulla traccia salvata.
Ho continuato l'escursione sempre sul sentiero, visibilissimo, e tutto ha funzionato alla perfezione.
Mi sono informato un po' ma quando si va sul tecnico le mie conoscenze in fatto di tecnologia satellitare lasciano un po' a desiderare. Comunque, da quello che ho capito possono essere agganciati satelliti che non dovrebbero essere agganciati portando ad un errore madornale della posizione. E' esatto?
Perchè se si parla di 20-30 m non ci sono problemi ma con 200 si!!
Chi è più esperto può spiegarmi questo fenomeno?
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26/4/2010, 23:14
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 21/10/2007
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I fattori in ballo sono sempre molti, anzi moltissimi quando si parla di GPS, Egnos e compagnia bella...
Per un certo periodo c'era stato un problema legato all'acquisizione del satellite n° 42 del sistema Msas, che corrisponde all'Egnos sul Giappone, ma era rilegato principalmente ad alcuni modelli stradali e che venne risolto con un aggiornamento firmware.
Comunque come detto ci sono molti fattori e a volte anche giornate in cui il sistema EGNOS viene sospeso o lavora magari con un solo satellite anzichè tutti quelli operativi per manutenzioni.
Stesso discorso vale per il sistema GPS stesso.. non così raro avere giornate in cui sia meno preciso per manutenzioni in corso...
Tenete aggiornato il firmware del gps, quello sempre.
Il consiglio è sempre di mantenere attiva la correzione Egnos (ad eccezione ovvio di casi espliciti come quello su descritto), che sicuramente nel 99% dei casi è di aiuto per una maggior precisione.
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