Originariamente inviata da Poncio
da novello quale sono in tema di cartografia...ma la
declinazione magnetica è un valore variabile nel corso del tempo...se sfortunatamente mi capitasse di navigare con una cartina abbastanza datata...penso che la declinazione faccia la differenza eccome...
Ciao Poncio,
di declinazione magnetica se ne è parlato fino all'indigestione, quindi fai delle ricerche sul forum con lo strumento "cerca" in alto a destra nel menu e troverai "l'illuminazione"
In ogni caso...
1. alle nostre latitudini la declinazione magnetica è minima. Ciò non significa che non influisca, ma significa anche che se faccio rilevazioni abbastanza ravvicinate nel tempo, gli angoli "di errore" che la declinazione magnetica aggiunge o sottrae sono talmente piccoli da non risultare drammatici.
2. la declinazione magnetica non è né costante nel tempo, né sempre "univoca" quindi il sistema del calcolo aritmetico dell'aumento e della diminuzione che si usa di solito non è poi così affidabile per tempi lunghi (tipo cartine di 40 anni fa).
3. conviene quindi sempre sapere qual è la declinazione magnetica di un determinato luogo OGGI (che andrà sostanzialmente bene anche l'anno prossimo...). Come faccio? Con strumenti web tipo questi
NOAA's Geophysical Data Center - Geomagnetic Data
leggi bene le istruzioni: i dati vengono accettati in due formati diversi. Il più semplice è la formula
ddd mm ss
cioè gradi minuti secondi separati da spazio
tipo 045 11 32
Inserisci latitudine e longitudine del posto che ti interessa, e ottieni la declinazione.
Nota bene che qui da noi non è mai eccessiva. Se tu fossi in Canada o in Australia, il discorso sarebbe diverso, molto diverso...
Saluti
Francesco