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18/12/2009, 22:18
| | Guest Escursionisti | | Registrato dal: 10/11/2007
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fermi, fermi... noto he c'è un po di confusione nella declinazione.
Alla domanda di Niz4th rispondo: parlo di tutte le bussole... hanno uno "zero" ... una tacca al centro... o qualcosa di simile. Quando ago punta la tacca... il corpo della busola è orientato al nord magnetico. La ghiera con i gradi è girevole ed anche essa ha uno "zero". Quando i due zeri sono allineati si dice che la bussola è azzerata. La bussola militare è leggemente diversa ma il principio è lo stesso. Questa in foto ha la ghiera girevole che ha solo lo "zero" mentre la scala dei gradi è solidale con l'ago, cioè gira con esso. Quindi si leggono le direzioni direttamente sul zero (sul mirino anteriore) della bussola. La sostanza non cambia.
Parlare della declinazione ha senso SOLO quando orientiamo la carta! In tutte le operazioni di rillevamento la declinazione NON si calcola, ne facendo misure sulla carta ne in natura. Una volta che la carta è orientata verso il nord geografico le direzioni magnetiche sono esttamente uguali tra quelle sulla carta e sul terreno. La declinazione l'abbiamo già corretta orientando la carta verso il nord geografico.
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18/12/2009, 23:18
| | Guest Escursionisti | | Registrato dal: 10/11/2007
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Vediamo se con le foto si capisce meglio...
Qui sotto la bussola è azzerata, cioè:
-zero della ghiera girevole ( con la lettera N) è portata sul zero della bussola ( sul mrino frontale).
- il bordo della bussola è allineato sul bordo della carta ( sul meridiano)
- l'ago della bussola è allineato con lo zero della bussola.
Questa carta è orientata sul nord MAGNETICO. | 
18/12/2009, 23:24
|  | Moderatore Avventurosi | | Registrato dal: 7/2/2008 Età : 31
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Nome di battesimo: Daniele | |
Praticamente il discorso è lo stesso. Solo che alcune bussole hanno la possibilità di ruotare il nord dei meridiani della bussola (quello disegnato sullo sfondo insomma) rispetto alla ghiera. In questo modo, quando si prende un azimuth viene già considerata la declinazione magnetica.
Praticamente si può far coincidere il meridiano nord piuttosto che con gli zero gradi, con quelli calcolati dalla declinazione
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18/12/2009, 23:29
| | Trekkers | | Registrato dal: 5/12/2009
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Nome di battesimo: Andrea | | Una volta che la carta è orientata verso il nord geografico le direzioni magnetiche sono esttamente uguali tra quelle sulla carta e sul terreno. questo mi e' poco chiaro, la carta sarà orientata a NORD (inteso geografico) , ma la bussola segnerà comunque il nord magnetico...
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18/12/2009, 23:34
| | Guest Escursionisti | | Registrato dal: 10/11/2007
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Ipotizziamo ora una declinazione di 25°W
Giriamo la ghiera verso sinistra finchè sul zero (mirino frontale) della bussola non si legge 25°.
(qui sulla foto il tutto non appare allineato... ma lo è... giuro  ) .
Giriamo quindi il tutto (la carta e la bussola) verso destra finche non portiamo l'ago della bussola sullo zero (N) della ghiera.
A questo punto la carta è orientata sul nord GEOGRAFICO.
Basta... la declinazione è compensata e possiamo dimenticarla. Se sulla carta vediamo un target a 130° (di bussola) dalla nostra posizione, vedremo lo stesso target a 130° da noi anche sul terreno. | | I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a Damir per questo post: | | 
18/12/2009, 23:42
| | Trekkers | | Registrato dal: 5/12/2009
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Nome di battesimo: Andrea | |
ma così(girando la carta di 25 gradi solidale con la bussola) non e' nord MAGNETICO (lo scrivo maiuscolo per chiarezza non per "alzare la voce"), mh ho sonno, domani ci penso meglio | 
18/12/2009, 23:44
| | Guest Escursionisti | | Registrato dal: 10/11/2007
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| | Originariamente inviata da tarab questo mi e' poco chiaro, la carta sarà orientata a NORD (inteso geografico) , ma la bussola segnerà comunque il nord magnetico...
Giusto, ma la carta a questo punto rispecchia esattamente il terreno sia nelle direzioni che nelle distanze... e quindi il rillevamento verso il nord magnetico va bene.
Il problema che dici potrebbe nascere se tu sulla carta misuri l'azimuth con un goniometro (e quindi prendi il riferimeto sul nord geografico) e poi riporti questo azimut sulla bussola (che è riferita al nord magnetico). Questo non s'ha da fare! | 
18/12/2009, 23:52
| | Trekkers | | Registrato dal: 5/12/2009
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Nome di battesimo: Andrea | |
ah, ma quindi, tu "semplicemente" orienti la carta secondo il nord magnetico, e tieni sempre e solo quello, non considerando il Geografico se non nel orientare la mappa.
in poche parole, giri una volta la mappa (al inizio) per non fare troppa confusione...
capito...
molte grazie!!
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18/12/2009, 23:53
|  | Moderatore Avventurosi | | Registrato dal: 7/2/2008 Età : 31
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Nome di battesimo: Daniele | |
Però Damir questo vale anche per il contrario. Se prendi l'azimuth di un punto noto, tipo una monastero, e lo riporti sulla carta devi sempre considerare la declinazione. Fai comunque l'errore.
Impostando sulla bussola i gradi di declinazione tramite l'apposita vitarella ti puoi scordare di questo scostamento ed ogni misura avrà già in se la correzione.
Comunque io me ne son sempre infischiato della declinazione, non ha mai influito più di tanto ma è bene conoscerla.
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18/12/2009, 23:56
| | Trekkers | | Registrato dal: 5/12/2009
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Nome di battesimo: Andrea | |
eh ma nei paesi del nord e' molto "importante"...
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18/12/2009, 23:57
| | Guest Escursionisti | | Registrato dal: 10/11/2007
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| | Originariamente inviata da tarab ma così(girando la carta di 25 gradi solidale con la bussola) non e' nord MAGNETICO (lo scrivo maiuscolo per chiarezza non per "alzare la voce"), mh ho sonno, domani ci penso meglio  Infatti la carta è sul nord geografico. L'ago continua ad indicare sempre il nord magnetico ma noi abbiamo girato la carta verso est di 25° per compensare la declinazione.
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18/12/2009, 23:59
|  | Moderatore Avventurosi | | Registrato dal: 7/2/2008 Età : 31
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Nome di battesimo: Daniele | | | 
19/12/2009, 00:06
| | Trekkers | | Registrato dal: 5/12/2009
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Nome di battesimo: Andrea | |
certo  ma visto che quello li vuole andare a fare l'islandese...
grazie mille a entrambi  notte!
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19/12/2009, 00:15
|  | Montanari | | Registrato dal: 4/12/2009
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Nome di battesimo: Michele | |
Stupidamente e molto grossolanamente riassumerei il tutto in 3 punti, che vi prego di leggere, cercar di capire e cercar di capire se son giusti 1) Rilevazioni di azimuth e informazioni di orientamento in natura e il conseguente impiego di detti angoli in natura (quindi osservo, rilevo azimuth riferendomi a elementi naturali, marcio, controllo sempre senza mai aprire una cartina) avviene sempre riferendomi al nord magnetico e non mi preoccupo di declinare.
Tanto la declinazione rimane "costante" e come tale tutte le misure sfalzano di x°, ma non ci bado, in quanto appunto tutte le misure ne sono affette. 2) Rilevazioni di azimuth e informazioni di orientamento su carta e il conseguente impiego di detti angoli su carta (ragionando quindi solo osservando la carta e mai alzando lo sguardo, ad esempio per stimare distanze, fare triangolazioni, trigonometria, stime di superfici...) avviene sempre riferendomi al nord geografico e non mi preoccupo di declinar e, tanto più che non alzando mai lo sguardo posso avere la cartina nemmeno orientata. Addirittura posso ragionare in termini assoluti con un goniometro, mi servono solo valori relativi tra angoli...situazione poco comune queste comunque... 3) Rilevazioni di azimuth e informazioni di orientamento su carta e il conseguente uso di esse in natura (prendo quindi un riferimento su carta e dico che sta a x°N e poi, guardandomi in giro, mentre marcio, voglio seguire quell'azimuth) devo aggiungere l'angolo di declinazione. Infatti: la mia montagna, che *dalla cartina* risulta, rispetto a dove sono io, a -esempio- 30°N, nella realtà della bussola quella montagna sarà a 50°N, intendendo per realtà la segnalazione della bussola come nord magnetico, quindi a *ovest* rispetto al geografico e avendo preso declinazione di 20°. 4) Rilevazioni di azimuth e informazioni di orientamento in natura e il conseguente uso di esse su carta (prendo quindi un riferimento osservando ciò che mi circonda e dicendo che sta a x°N e poi, voglio ad esempio disegnare l'azimuth su mappa) devo sottrarre l'angolo di declinazione. Infatti: la mia montagna, che *osservando la bussola* risulta, rispetto a dove sono io, a -esempio- 50°N ,sulla mappa quella montagna sarà a 30°N, intendendo per mappa quello che voglio segnare sulla mappa rispetto al nord geografico, quindi a *est* rispetto al magnetico e avendo preso declinazione di 20°. La convenzione comunemente adottata secondo la quale la declinazione orientale, dove siamo noi, prevede la sottrazione dei gradi di declinazione va a mio parere presa con le dovute interpretazioni come visto nei punto 3) e 4). In generale posso dire di dover sottrarre in quanto il punto di vista comunemente adottato mi pare simile a quello descritto nel caso 4), cioè osservo e noto che la mia rilevazione in realtà è da privare di x° di declinazione, riferendomi quindi all'ago, e meno a interpretazioni mappa-natura.
Spero di esser stato chiaro e spero di aver capito. In caso affermativo spero diaver fattoun po' di chiarezza! Confermate però 
Michele | 
19/12/2009, 00:20
|  | Montanari | | Registrato dal: 4/12/2009
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Nome di battesimo: Michele | |
A titolo informativo la declinazione islandese è circa di 21°.
Il che significa circa 3,5km di errore trasversale per ogni 10Km di marcia rettilinea.Contro i 170 mt che avverrebbero in italia. | | | | Strumenti della discussione | | |
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