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21/1/2010, 12:25
| | Montanari | | Registrato dal: 25/2/2008
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| | Domanda su dislivello
Qualche mese fa ho scelto un itinerario tramite un sito che, nella descrizione del percorso, riportava: "da A a B dislivello 1300 m".
Sono andato e ho percorso quella salita in 5 ore rendendomi conto che si trattava di una salita abbastanza dolce, di scarsa fatica.
Successivamente studio un altro itinerario che riporta un dislivello di 900 m. Mi dico: "sarà una passeggiata in confronto ai 1300 dell'altra volta!", invece ho raggiunto la vetta dopo 3 ore arrancando su salite infinite talmente inclinate che, se mi fosse caduta a terra la borraccia, sarebbe rotolata fino a valle in 2 minuti.
Allora, la mia domanda da ignorante è: come faccio a capire esattamente se un itinerario ha delle salite impervie o se invece sale dolcemente?
Ho pensato che il parametro "dislivello" dovrebbe essere accompagnato dal valore "distanza". Quindi se trovo scritto "900 m di dislivello per una distanza di 5Km" posso capire che sarà una salita molto più semplice rispetto ad un "900 m di dislivello per una distanza di 1Km".
Purtroppo quando cerco i percorsi, anche su siti estremamente tecnici, o trovo solo il parametro di dislivello in salita e in discesa, oppure trovo i due valori accompagnati dalla distanza totale del tragitto, quindi con salita e discesa incluse.
E nuovamente mi domando: "come diavolo faccio a capire se la salita sarà dolce o estremamente "rampante"?
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21/1/2010, 12:44
|  | Montanari | | Registrato dal: 17/1/2009 Età : 33
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guardando le carte dell'igm e controlli sul sentiero le curve di livelo
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:ohmy: aiutoooooo frenaaaaa !!!!! :ohmy:
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21/1/2010, 12:45
|  | Montanari | | Registrato dal: 17/1/2009 Età : 33
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se i siti che gurdi sono per le montagne del Comasco e Lecchese mi daresti anche a me i link grazie
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:ohmy: aiutoooooo frenaaaaa !!!!! :ohmy:
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21/1/2010, 13:07
| | Camminatori | | Registrato dal: 6/7/2009 Età : 23
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Nome di battesimo: Raffaele | |
Credo che il modo migliore sia con una carta IGM e guardando le curve di livello: il profilo altimetrico
spero possa esserti utile anche se molto semplificato...
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21/1/2010, 13:11
|  | Trekkers | | Registrato dal: 24/7/2009
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Nome di battesimo: luca | |
una cosa importante (per me è fondamentale...dato che ho uno scarso senso di orientamento) per ogni escursione è avere la cartina igm del luogo.Per capire se una salita è "dolce" o "infernale" bisogna guardare le curve di livello :
Di norma la regola che seguo è questa : più il sentiero (quello che sulla cartina è segnato "rosso") segue l'andamento delle curve di livello più la salita è agevole o minima,più il sentiero "taglia" orizzontalmente o verticalmente le curve più la salita sarà faticosa e ripida.Ovviamente bisogna considerare la distanza delle curve di livello.Penso che sul forum troverai sicuramente delle spiegazioni esaurienti.
ciao
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"Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare" Inferno - Divina Commedia
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21/1/2010, 13:28
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
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Nome di battesimo: Stefano | |
Direi che le risposte sono state velocissime e precise  Stiamo diventando meglio del 1240
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Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
21/1/2010, 13:40
| | Montanari | | Registrato dal: 25/2/2008
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Ok vi ringrazio, mi par di capire che senza cartina sia impossibile.
Ma allora che senso ha descrivere un percorso dando il dislivello? A parte la "nota di colore" da aggiungere al brodo della descrizione, non ha nessun senso pratico per chi lo consulta.
E pensate che ci sono anche siti che catalogano gli itinerari in base ai dislivelli. Una cosa del tipo da 0 a 800 facile; da 800 a 1200 impegnativo; da 1200 in su per esperti. Non ha nessun senso allora, o mi sbaglio?
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21/1/2010, 13:44
| | Camminatori | | Registrato dal: 6/7/2009 Età : 23
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Nome di battesimo: Raffaele | |
Secondo me senza metterlo in relazione alla distanza non ha senso, come si fa così a capire le pendenze!?! boh non me lo spiego forse mi sfugge qualcosa....
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21/1/2010, 14:00
|  | Trekkers | | Registrato dal: 19/6/2009 Età : 44
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Nome di battesimo: Francesco | |
È come il discorso dei tempi di percorrenza: premesso che misurare i tempi in ore ha comunque un suo senso (ne abbiamo discusso qualche giorno fa su un altro post) però è anche vero che le indicazioni di tempo sono abbastanza "ingannevoli": 6 ore "standard" possono essere 5 ore comode per un ottimo camminatore senza zaino e possono diventare 10 per un camminatore poco allenato e con lo zaino pesante
Il dislivello "assoluto" in metri senza rapportarlo alla distanza non ha tanto senso... Solo la carta topografica ci può dare informazioni abbastanza complete e abbastanza sicure (sempre che sia abbastanza aggiornata).
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21/1/2010, 14:06
|  | Esploratori | | Registrato dal: 12/9/2006
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| | Originariamente inviata da Vi Ok vi ringrazio, mi par di capire che senza cartina sia impossibile.
Ma allora che senso ha descrivere un percorso dando il dislivello? A parte la "nota di colore" da aggiungere al brodo della descrizione, non ha nessun senso pratico per chi lo consulta.
E pensate che ci sono anche siti che catalogano gli itinerari in base ai dislivelli. Una cosa del tipo da 0 a 800 facile; da 800 a 1200 impegnativo; da 1200 in su per esperti. Non ha nessun senso allora, o mi sbaglio? Nessun senso pratico, direi.
Non solo: mi è capitato di consultare alcuni siti (ma anche libri/opuscoli) che indicavano il dislivello considerando solo il punto di partenza e quello di arrivo, senza fare il minimo riferimento alle variazioni di altitudine "durante" il percorso. E' come se, per attraversare una valle, indicassi un dislivello di 10 metri perchè le due cime (partenza e arrivo) sono più o meno alla stessa altitudine.
Utilissimo...
__________________ “Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo,
ma di aver vissuto abbastanza.” Seneca
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21/1/2010, 14:09
|  | Camminatori | | Registrato dal: 4/2/2008
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Confermo che l'unico modo per capire "l'importanza" della salita è guardare appunto la cartina e le curve di livello.
Molte volte si trovano anche i profili altimetrici che presentano graficamente il dislivello che si affronta tappa per tappa, dividendo il percorso giornaliero in più "sottotappe".
In pratica si mette la distanza sull'asse x, l'altezza sull'asse y ed il grafico (se i punti medi del percorso sono stati scelti con furbizia) disegna abbastanza fedelmente il profilo delle salite e delle discese.
A volte però ci sono delle belle sorprese.. Mi ricordo una volta che il grafico segnava una leggerissima salita lunga 8 km. Stupidamente non controllai le cartine ed una volta giunto sul posto mi trovai di fronte ad 8 km composti da discese vertiginose e salite con alcuni punti di quasi arrampicata. La media dei dislivelli faceva sembrare il tutto una dolce collinetta, ma arrivai alla fine stremato..
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21/1/2010, 18:12
| | Escursionisti | | Registrato dal: 25/8/2009
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Nome di battesimo: Massimo | | Originariamente inviata da 2LE se i siti che gurdi sono per le montagne del Comasco e Lecchese mi daresti anche a me i link grazie GIS CMTL per il triangolo lariano Geoportale della Lombardia per l'intera lombardia anche se delle zone sono oscurate e non ho capito il perchè. TI-Sentieri se vuoi andare in svizzera
| | I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a maxmo per questo post: | | 
21/1/2010, 19:45
|  | Montanari | | Registrato dal: 17/1/2009 Età : 33
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| | GIS CMTL
direi che qusto pep vedere l'ltimetria e' ottimo,in automatico ti da' il grafico con l'altimetria.
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21/1/2010, 20:00
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 1/2/2007
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Nome di battesimo: Paolo | |
Comunque se vuoi fare un profilo altimetrico di un percorso per controllare i dislivelli si può fare abbastanza rapidamente in questo modo con programmi gratuiti
1-crei un percorso su google earth e lo salvi in .kml
2-apri il file .kml con 3Droute builder, e gli fai aggiungere automaticamente le indicazione di altitudine ( tutorial)
3-carichi il file .kml aggiornato su GPS Visualizer, scegliendo come output "elevation profile"
(poi immagino ci siano metodi più veloci con programmi però a pagamento)
| | I seguenti 2 utenti hanno inviato un ringraziamento a oloapota per questo post: | | 
21/1/2010, 22:25
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 26/7/2007
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| | Originariamente inviata da oloapota crei un percorso su google earth e lo salvi in .kml scusa la mia ignor.. ma come si crea un percorso con google earth?. Si puo' utilizzare in sostituzione ( mi piace la definizione del suolo) " Ambiente Italia 3d" del Ministero dell'Ambiente? Th.
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