Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Tecniche > Orientamento e topografia > Topografia e cartografia
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 265€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #1 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 12:25
Vi Vi non è in linea
Montanari
 
Registrato dal: 25/2/2008
Messaggi: 555
Thanks inviati: 6
Thanks ricevuti: 33 in 25 Post
Question Domanda su dislivello

Qualche mese fa ho scelto un itinerario tramite un sito che, nella descrizione del percorso, riportava: "da A a B dislivello 1300 m".
Sono andato e ho percorso quella salita in 5 ore rendendomi conto che si trattava di una salita abbastanza dolce, di scarsa fatica.

Successivamente studio un altro itinerario che riporta un dislivello di 900 m. Mi dico: "sarà una passeggiata in confronto ai 1300 dell'altra volta!", invece ho raggiunto la vetta dopo 3 ore arrancando su salite infinite talmente inclinate che, se mi fosse caduta a terra la borraccia, sarebbe rotolata fino a valle in 2 minuti.

Allora, la mia domanda da ignorante è: come faccio a capire esattamente se un itinerario ha delle salite impervie o se invece sale dolcemente?
Ho pensato che il parametro "dislivello" dovrebbe essere accompagnato dal valore "distanza". Quindi se trovo scritto "900 m di dislivello per una distanza di 5Km" posso capire che sarà una salita molto più semplice rispetto ad un "900 m di dislivello per una distanza di 1Km".
Purtroppo quando cerco i percorsi, anche su siti estremamente tecnici, o trovo solo il parametro di dislivello in salita e in discesa, oppure trovo i due valori accompagnati dalla distanza totale del tragitto, quindi con salita e discesa incluse.
E nuovamente mi domando: "come diavolo faccio a capire se la salita sarà dolce o estremamente "rampante"?
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 12:44
2LE avatar
2LE 2LE non è in linea
Montanari
 
Registrato dal: 17/1/2009
Ubicazione: Brianza Lecchese
Età : 33
Messaggi: 508
Thanks inviati: 11
Thanks ricevuti: 2 in 2 Post
predefinito

guardando le carte dell'igm e controlli sul sentiero le curve di livelo
__________________
:ohmy: aiutoooooo frenaaaaa !!!!! :ohmy:
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 12:45
2LE avatar
2LE 2LE non è in linea
Montanari
 
Registrato dal: 17/1/2009
Ubicazione: Brianza Lecchese
Età : 33
Messaggi: 508
Thanks inviati: 11
Thanks ricevuti: 2 in 2 Post
predefinito

se i siti che gurdi sono per le montagne del Comasco e Lecchese mi daresti anche a me i link grazie
__________________
:ohmy: aiutoooooo frenaaaaa !!!!! :ohmy:
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 13:07
Camminatori
 
Registrato dal: 6/7/2009
Ubicazione: Nichelino (TO)
Età : 23
Messaggi: 64
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
Nome di battesimo: Raffaele
predefinito

Credo che il modo migliore sia con una carta IGM e guardando le curve di livello:
il profilo altimetrico

spero possa esserti utile anche se molto semplificato...
Rispondi quotando
  #5 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 13:11
luca.1974 avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 24/7/2009
Ubicazione: Prato - Toscana
Messaggi: 375
Thanks inviati: 15
Thanks ricevuti: 5 in 5 Post
Nome di battesimo: luca
predefinito

una cosa importante (per me è fondamentale...dato che ho uno scarso senso di orientamento) per ogni escursione è avere la cartina igm del luogo.Per capire se una salita è "dolce" o "infernale" bisogna guardare le curve di livello :


Nome:   isoipse2m.JPG
Visite:  620
Grandezza:  40.4 KB


Di norma la regola che seguo è questa : più il sentiero (quello che sulla cartina è segnato "rosso") segue l'andamento delle curve di livello più la salita è agevole o minima,più il sentiero "taglia" orizzontalmente o verticalmente le curve più la salita sarà faticosa e ripida.Ovviamente bisogna considerare la distanza delle curve di livello.Penso che sul forum troverai sicuramente delle spiegazioni esaurienti.

ciao
__________________
il mio canale youtube
"Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare" Inferno - Divina Commedia
Rispondi quotando
  #6 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 13:28
Stefanobi avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 19/5/2007
Ubicazione: Lessinia - Verona
Età : 47
Messaggi: 4,744
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 187 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano
predefinito

Direi che le risposte sono state velocissime e precise Stiamo diventando meglio del 1240
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro
http://www.housegate.net
Rispondi quotando
  #7 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 13:40
Vi Vi non è in linea
Montanari
 
Registrato dal: 25/2/2008
Messaggi: 555
Thanks inviati: 6
Thanks ricevuti: 33 in 25 Post
predefinito

Ok vi ringrazio, mi par di capire che senza cartina sia impossibile.
Ma allora che senso ha descrivere un percorso dando il dislivello? A parte la "nota di colore" da aggiungere al brodo della descrizione, non ha nessun senso pratico per chi lo consulta.

E pensate che ci sono anche siti che catalogano gli itinerari in base ai dislivelli. Una cosa del tipo da 0 a 800 facile; da 800 a 1200 impegnativo; da 1200 in su per esperti. Non ha nessun senso allora, o mi sbaglio?
Rispondi quotando
  #8 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 13:44
Camminatori
 
Registrato dal: 6/7/2009
Ubicazione: Nichelino (TO)
Età : 23
Messaggi: 64
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
Nome di battesimo: Raffaele
predefinito

Secondo me senza metterlo in relazione alla distanza non ha senso, come si fa così a capire le pendenze!?! boh non me lo spiego forse mi sfugge qualcosa....
Rispondi quotando
  #9 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 14:00
Vortex_Surfer avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 19/6/2009
Età : 44
Messaggi: 320
Thanks inviati: 16
Thanks ricevuti: 32 in 30 Post
Nome di battesimo: Francesco
predefinito

È come il discorso dei tempi di percorrenza: premesso che misurare i tempi in ore ha comunque un suo senso (ne abbiamo discusso qualche giorno fa su un altro post) però è anche vero che le indicazioni di tempo sono abbastanza "ingannevoli": 6 ore "standard" possono essere 5 ore comode per un ottimo camminatore senza zaino e possono diventare 10 per un camminatore poco allenato e con lo zaino pesante

Il dislivello "assoluto" in metri senza rapportarlo alla distanza non ha tanto senso... Solo la carta topografica ci può dare informazioni abbastanza complete e abbastanza sicure (sempre che sia abbastanza aggiornata).
Rispondi quotando
  #10 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 14:06
Nemeton avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 12/9/2006
Ubicazione: Prov. di Roma
Messaggi: 1,272
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 23 in 18 Post
predefinito

Originariamente inviata da Vi Visualizza il messaggio
Ok vi ringrazio, mi par di capire che senza cartina sia impossibile.
Ma allora che senso ha descrivere un percorso dando il dislivello? A parte la "nota di colore" da aggiungere al brodo della descrizione, non ha nessun senso pratico per chi lo consulta.

E pensate che ci sono anche siti che catalogano gli itinerari in base ai dislivelli. Una cosa del tipo da 0 a 800 facile; da 800 a 1200 impegnativo; da 1200 in su per esperti. Non ha nessun senso allora, o mi sbaglio?
Nessun senso pratico, direi.
Non solo: mi è capitato di consultare alcuni siti (ma anche libri/opuscoli) che indicavano il dislivello considerando solo il punto di partenza e quello di arrivo, senza fare il minimo riferimento alle variazioni di altitudine "durante" il percorso. E' come se, per attraversare una valle, indicassi un dislivello di 10 metri perchè le due cime (partenza e arrivo) sono più o meno alla stessa altitudine.
Utilissimo...
__________________

Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo,
ma di aver vissuto abbastanza.
Seneca
Rispondi quotando
  #11 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 14:09
thepleaser avatar
Camminatori
 
Registrato dal: 4/2/2008
Ubicazione: Bologna
Messaggi: 113
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 1 in 1 Post
predefinito

Confermo che l'unico modo per capire "l'importanza" della salita è guardare appunto la cartina e le curve di livello.
Molte volte si trovano anche i profili altimetrici che presentano graficamente il dislivello che si affronta tappa per tappa, dividendo il percorso giornaliero in più "sottotappe".
In pratica si mette la distanza sull'asse x, l'altezza sull'asse y ed il grafico (se i punti medi del percorso sono stati scelti con furbizia) disegna abbastanza fedelmente il profilo delle salite e delle discese.
A volte però ci sono delle belle sorprese.. Mi ricordo una volta che il grafico segnava una leggerissima salita lunga 8 km. Stupidamente non controllai le cartine ed una volta giunto sul posto mi trovai di fronte ad 8 km composti da discese vertiginose e salite con alcuni punti di quasi arrampicata. La media dei dislivelli faceva sembrare il tutto una dolce collinetta, ma arrivai alla fine stremato..
Rispondi quotando
  #12 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 18:12
Escursionisti
 
Registrato dal: 25/8/2009
Ubicazione: Como (Monte Croce)
Messaggi: 205
Thanks inviati: 6
Thanks ricevuti: 8 in 7 Post
Nome di battesimo: Massimo
predefinito

Originariamente inviata da 2LE Visualizza il messaggio
se i siti che gurdi sono per le montagne del Comasco e Lecchese mi daresti anche a me i link grazie
GIS CMTL per il triangolo lariano
Geoportale della Lombardia per l'intera lombardia anche se delle zone sono oscurate e non ho capito il perchè.
TI-Sentieri se vuoi andare in svizzera
Rispondi quotando
I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a maxmo per questo post:
2LE (21/1/2010)
  #13 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 19:45
2LE avatar
2LE 2LE non è in linea
Montanari
 
Registrato dal: 17/1/2009
Ubicazione: Brianza Lecchese
Età : 33
Messaggi: 508
Thanks inviati: 11
Thanks ricevuti: 2 in 2 Post
predefinito

GIS CMTL

direi che qusto pep vedere l'ltimetria e' ottimo,in automatico ti da' il grafico con l'altimetria.
__________________
:ohmy: aiutoooooo frenaaaaa !!!!! :ohmy:
Rispondi quotando
  #14 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 20:00
oloapota avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 1/2/2007
Ubicazione: Londra
Messaggi: 3,143
Thanks inviati: 267
Thanks ricevuti: 106 in 90 Post
Nome di battesimo: Paolo
predefinito

Comunque se vuoi fare un profilo altimetrico di un percorso per controllare i dislivelli si può fare abbastanza rapidamente in questo modo con programmi gratuiti
1-crei un percorso su google earth e lo salvi in .kml
2-apri il file .kml con 3Droute builder, e gli fai aggiungere automaticamente le indicazione di altitudine (tutorial)
3-carichi il file .kml aggiornato su GPS Visualizer, scegliendo come output "elevation profile"

(poi immagino ci siano metodi più veloci con programmi però a pagamento)
__________________
Paolo - Il mio blog - Il mio sito
"Da zero a dieci vale sempre cento
Tra pace e vento scelgo sempre vento
Scommetto sul futuro in espansione
E butto il dado e cambio posizione...
....Nel gioco del mondo"
Progetto condivisione
Tutorial sull'uso del forum
Rispondi quotando
I seguenti 2 utenti hanno inviato un ringraziamento a oloapota per questo post:
kallaghan (21/1/2010), wolf (22/1/2010)
  #15 (permalink)  
Vecchio 21/1/2010, 22:25
kallaghan avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 26/7/2007
Messaggi: 2,274
Thanks inviati: 50
Thanks ricevuti: 128 in 100 Post
predefinito

Originariamente inviata da oloapota Visualizza il messaggio
crei un percorso su google earth e lo salvi in .kml
scusa la mia ignor.. ma come si crea un percorso con google earth?. Si puo' utilizzare in sostituzione ( mi piace la definizione del suolo) " Ambiente Italia 3d" del Ministero dell'Ambiente? Th.
__________________
due passi
I video dei 2 passi
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Tecniche > Orientamento e topografia > Topografia e cartografia

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Domanda sui fornelli autocostruiti Escariot Fornelli e gavette 25 31/12/2009 10:39



Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.