TESTATO!
Meglio partire sul COME USARLO. IL telo è composto da una parte argentata (alluminio) ed una "pelosa" , lana di roccia.
La parte argentata va appoggiata al terreno e ci si appoggia alla parte "pelosa" che al tatto non è male.
Sopra il telo ho messo il terma-rest, contiamo che comunque il posto non era molto umido. IL mattino una volta svegliati (ci abbiamo dormito in 2 in cima) ho trovato la parte sotto (argentata) umida ed il alcuni punti bagnaticcia. La parte in cima era perfetta.
Ho provato a bagnare il terreno e mettere sopra il telo: l'acqua non è penetrata.
Ho usato il telo poi come tovaglia (era pasquetta) casualmente si è rovesciata sopra un po' di acqua (neanche mezzo bicchiere) nel giro di mezz'ora passando sopra la mano si era tutto asciugato, dunque il foglio traspira molto in un senso e non nell'altro.
Per quello che riguarda la robustezza io sconsiglierei di metterlo sopra le roccie per 2 motivi.
1. Non so come possiate riuscire a dormire sopra le roccie appuntite

2. A lungo andare il telo si strappa.
Un discorso particolare kva fatto sulla sua pulizia. C'è da dire che la parte argentata si pulisce velocemente con un po' si acqua.
Il problema è della parte pelosa. La lana di roccia forma infatti una trama molto fitta e morbida che a lungo andare secondo me si sfilaccia e progressivamente di toglie.
Nella parte pelosa se ci finiscono foglie secce, erba secca etc, è poi molto difficile o quasi impossibile pulirla del tutto, meglio lasciarla su che con il tempo si polverizzi.
Il giudizio per ora è buono.
Il prossimo weekend lo proverò come sottotenda (dovrebbe "respirare" di meno) in riva al Ticino (Raduno di canoe canadesi wow!) dunque in ambiente molto umido, vi saprò dire.
Ricordiamoci comunque che non è paragonabile ad un telo in pvc tradizionale ma è da intedersi come "tessuto non tessuto".
Da un lato il costo comunque rimane altino secondo me, anche perché è un prodotto abbastanza deperibile e non lavabile.