» Ultimi Messaggi | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | » Contenuti wiki | | | » Progetti | | | | » Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura! | Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!
Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
| | 
28/12/2009, 20:25
|  | Camminatori | | Registrato dal: 4/2/2008
Messaggi: 113
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 1 in 1 Post
| | mckinley X-treme light 1000
Oggi ho comprato questo sacco in sconto del 40% da Cisalfa, pagandolo circa 50 euro.
Da un po' di tempo ero alla ricerca di un sacco da temperature "medie" ad un peso (e prezzo!!!) accettabile, infatti il sacco s10 ultralight della quechua che avevo preso tempo fa mi ha fatto patire un po' troppo freddo per i miei gusti.
Le specifiche del mckinley sono comfort +6, limite comfort +1, t. estrema -14.
Il peso è di 950 gr.
La qualità mi pare buona, c'era un sacco della 8848 che aveva più o meno le stesse prestazioni e prezzo; la fattura però era decisamente inferiore, la zip davvero pessima.
Che dite, ho fatto un buon acquisto? Per dormire in bivacco a 2000m da maggio a settembre può essere sufficiente?
| 
28/12/2009, 21:04
|  | Montanari | | Registrato dal: 29/11/2006
Messaggi: 557
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 20 in 18 Post
| |
Beh, ti sei preso, a buon prezzo, qualche grado di margine, rispetto all'altro, comunque in maggio e settembre io un "rinforzino" lo metterei in conto.
| 
28/12/2009, 21:37
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,738
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 184 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
Dipende da dove vai. A 2.000 metri qui su Alpi e Dolomiti può andare sotto zero anche ad agosto
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
29/12/2009, 11:20
|  | Montanari | | Registrato dal: 5/10/2009 Età : 23
Messaggi: 539
Thanks inviati: 5
Thanks ricevuti: 14 in 14 Post
Nome di battesimo: Matteo | | Originariamente inviata da Stefanobi Dipende da dove vai. A 2.000 metri qui su Alpi e Dolomiti può andare sotto zero anche ad agosto  A 2.000 m è sempre tenere in conto qualsiasi cosa... mi è capitato un simpatico 18 di luglio con la neve...
| 
29/12/2009, 11:38
|  | Esploratori | | Registrato dal: 20/5/2009 Età : 51
Messaggi: 1,490
Thanks inviati: 6
Thanks ricevuti: 35 in 34 Post
Nome di battesimo: Daniele | | Originariamente inviata da matteosc A 2.000 m è sempre tenere in conto qualsiasi cosa... mi è capitato un simpatico 18 di luglio con la neve... idem a luglio e a circa 1500 m ad agosto
__________________ "non chiedo dove" | 
29/12/2009, 11:42
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,738
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 184 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
A volte mi dispiace proprio vivere così lontano dal mare
Comunque questi dati significano una cosa: in montagna mai dare niente per scontato, ed essere sempre pessimisti, perchè il freddo è una brutta bestia! Sempre attrezzarsi per condizioni pessime è un ottimo sistema per non sbagliarsi mai!
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
29/12/2009, 12:46
|  | Camminatori | | Registrato dal: 4/2/2008
Messaggi: 113
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 1 in 1 Post
| |
Posso considerare come "rinforzino" la coperta riflettente d'emergenza ed il poncho? Comunque le notti a 2000 non saranno molte, per il 90% delle soste mi fermerò intorno ai 1000.
| 
29/12/2009, 12:55
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,738
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 184 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
Nessuno dei due ti permette di traspirare adeguatamente. Un rinforzino potrebbe essere un liner in pile, che con il caldo potrebbe diventare anche un sacco a pelo. Lo puoi facilmente fare tu, se hai una mamma/zia/nonna/moglie/amica/amante/fidanzata che ha una macchina da cucire. Compri il tessuto di pile in un negozio di stoffe, costa dai 6 agli 8 euro al metro lineare per quello da 160 grammi m2, largo 160 cm. Lo pieghi e lo tagli su misura di sacco (circa 80 alle spalle, 50 ai piedi, lungo come il sacco a pelo), lasci una parte in più per la testa, ci piazzi una cerniera fino a metà, magari centrale, e sei a posto. Guadagni circa 5 gradi, e hai un sacco a pelo estivo leggero.
Qui per esempio ci sono centinaia di tessuti di pile diversi: http://www.tessuti.com/e-vendo.php?s...onId=&a=search
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
29/12/2009, 13:27
|  | Montanari | | Registrato dal: 5/10/2009 Età : 23
Messaggi: 539
Thanks inviati: 5
Thanks ricevuti: 14 in 14 Post
Nome di battesimo: Matteo | | Originariamente inviata da Stefanobi (...) Guadagni circa 5 gradi, e hai un sacco a pelo estivo leggero. Ho recentemente comprato un prodotto simile, ma in seta (che però uso solo per non dover lavare il sacco mille volte), ed era dichiarato un guadagno di 5 gradi. Premesso che lo diceva Decathlon, quindi ho dei dubbi, credo che forse il pile faccia guadagnare anche qualche grado in più...
| 
29/12/2009, 14:46
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,738
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 184 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
Cinque gradi all'ombra  Mentre per i sacchi a pelo ci sono dei laboratori che certificano le temperature con prove standard, per i liner c'è solo la parola di chi vende o produce, che vale meno di zero  Mai visto un macellaio che ti vende la carne dura
Più che altro i liner in seta tengono pulito il sacco a pelo, aiutano a disperdere l'umidità e sono soffici e morbidi. Forse guadagni qualcosa in termini di temperatura, ma quanta aria vuoi che resti intrappolata in un mezzo millimetro di seta? Cinque gradi sembrano pochi, ma in realtà sono tanti, tantissimi.
Io uso un liner in Thermolite, il Reactor della Sea to Summit , e dicono che aumenta la temperatura di 8° (non ci credo, ne calcolo circa la metà per essere sicuro) con un peso ridottissimo di 270 grammi. La stessa Ditta ne produce in seta, ma non dichiara nessun guadagno di temperatura. E neanche la Backpackinglight, che secondo me è molto seria su quello che dichiara, si espone con indicazioni in merito, dicendo genericamente che il liner in seta che commercializzano aggiunge calore, ma senza specificare.
Un liner in pile "accettabile", quindi attorno ai 160 grammi al metro quadro, secondo me non può dare più di 4 o 5 gradi. Sicuramente un pile più spesso, da 300 grammi/m2, può garantire maggiori temperature, ma verrebbe a pesare un chilo o più.
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
29/12/2009, 14:58
|  | Montanari | | Registrato dal: 5/10/2009 Età : 23
Messaggi: 539
Thanks inviati: 5
Thanks ricevuti: 14 in 14 Post
Nome di battesimo: Matteo | |
Infatti supponevo una cosa del genere, comunque credo che proverò ad auto-costruirmi (o meglio a farmi costruire) un liner in pile...
| 
29/12/2009, 15:36
|  | Montanari | | Registrato dal: 29/11/2006
Messaggi: 557
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 20 in 18 Post
| | Originariamente inviata da thepleaser Posso considerare come "rinforzino" la coperta riflettente d'emergenza ed il poncho? Comunque le notti a 2000 non saranno molte, per il 90% delle soste mi fermerò intorno ai 1000. Ti è già stato risposto ma aggiungo la mia: il "rinforzino" può anche essere dell'abbigliamento tecnico invernale, ad esempio una calzamaglia ed una maglietta della DFENSTEC, roba leggera come peso ma utile, credo, per difenderti da un non improbabile calo troppo vistoso della temperatura notturna. Il giorno te ne stai tranquillo tutto scamiciato e la sera ti metti il completino. Oppure te lo tieni nel sacco a pelo e decidi poi di mettertelo con il passare delle ore. Sono capi che costicchiano ma te li ritrovi anche nella vita di tutti i giorni, a differenza di un liner che puoi usare solo in determinate occasioni.
Ad esemipo io usavo, fino a poco fa, dei capi della LIOD, ora sono passato sia alla serie Warm che alla Termic della DFENSTEC ma mica i "vecchi" Liod li ho buttati!
Li uso a lavoro.
| 
29/12/2009, 17:15
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,738
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 184 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
Vero quello che dice lo Zio, l'ho dato per scontato. Anche in estate, nel sacchettino di ricambio di biancheria (maglietta, boxer e due calze) ho sempre un paio di calzamaglia di lana e una maglia sottile termica a maniche lunghe. Occupano spazio e pesano, ma comunque relativamente, perchè ben pressate saranno come una grossa arancia, e tutto il sacchetto pesa 550 grammi compresa la piccola sacca stagna, che possono diventare 450 togliendo la sacca stagna e mettendo tutto in un sacchetto da freezer. Ma in caso di abbassamento improvviso e inaspettato della temperatura sono tutto oro!!!
EDIT: comunque anche la Dfenstec ha abbassato parecchio i listini, a quanto vedo in giro. Probabilmente per stare dietro alla concorrenza. Io ho questa ed è ottima: http://www.militaria.it/scheda.asp?s...=759&p=T-SHIRT MANICA LUNGA&d=T-Shirt Warm
Ma costava molto di più quando l'ho presa, mi sembra di ricordare sui 45 euro.
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | | | Strumenti della discussione | | |
Regole d'invio
| Non puoi inserire discussioni Non puoi inserire repliche Non puoi inserire allegati Non puoi modificare i tuoi messaggi il codice HTML è disattivato | | | |