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14/1/2010, 15:29
| | Cittadini | | Registrato dal: 20/3/2009
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| | domanda su SACCOLETTO
Ciao a tutti!
vorrei chiedervi un parere su questo saccoletto: Snowshoe Synthetic Sleeping Bag | Climashield | The North Face
si tratta di un North Face Snowshoe, con queste temperature: Temp Rating -6C/-13C/-32C (US -18C).
La prima domanda è: cosa vuol dire (US -18°)?
e poi, premetto che dovrò utilizzarlo in un escursione sulla neve. non so ancora se dormirò all'aperto o in una truna. può essere sufficiente? non è proprio a buon mercato, ma posso farcela (sarebbe il mio regalo di natale in ritardo  ). vorrei evitare di arrivare a 300 euro x qualcosa di ancora più estremo.
non ha il sacco interno in cotone, quindi dovrei recuperarlo.
avete dei suggerimenti?
ciao!
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14/1/2010, 15:57
|  | Esploratori | | Registrato dal: 27/11/2009
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Nome di battesimo: Michael | |
il sacco interno (saccoletto  ) prendilo in seta costa 30 euro ma tiene asciutto e molto più caldo lo trovi anche alla decathlon, per quanto riguarda il acco a pelo diciamo che deve essere impermeabile come prima cosa e traspirante per entrambe le situazioni truna o all'aperto io utilizzerei questo modello http://www.asports.it/showItem.asp?id=307&v=65 http://marmot.com/fall_2009/equipmen...g/info/details della marmot isolandoti estremamente bene dal terreno è un po più caldo e l ho testato in campi avanzati, da utilizzare solo in inverno.
-18 dovrebbe essere la temperatura confort ( dal mio post precendente correzione)
- Temperatura Comfort che indica la temperatura alla quale una donna standard (25 anni, 60 kg, 1,60 m) riesce a dormire confortevolmente in una posizione rilassata.
- Temperatura Limite che indica la più bassa temperatura alla quale il sacco a pelo può essere utilizzato per un sonno ristoratore in posizione fetale (tale posizione è necessaria per ridurre la superficie esposta e, di conseguenza, la radiazione termica). Il valore viene calcolato sulla base d un "uomo normale" (25 anni, 70 kg, 1,73 m).
- Temperatura Estrema che indica la temperatura alla quale una donna standard (25 anni, 60 kg, 1,60 m) riesce a riposare nonostante la temperatura rigida. Il sacco a pelo offre protezione dal congelamento e non vi è rischio di ipotermia.
il modello che ti ho linkato ( che poi è quello che uso io ) ecco i suoi dati
Comfort:15.8F / -9.0CLower Limit:2.5F / -16.4CExtreme:-34.8F / -37.1C
LINK MOLTO INTERESSANTE http://www.sportler.com/attrezzatura...co-a-pelo.html
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Ultima modifica di Missione-Avventura.it : 14/1/2010 a 16:11 | 
14/1/2010, 16:11
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
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Nome di battesimo: Stefano | |
Dipende dalla temperatura che incontrerai e dall'esperienza che hai in bivacchi invernali  E' sempre tutto relativo, e i fattori che intervengono sono svariati, non è possibile dare una risposta che valga per te e per dove vuoi andare, perchè non siamo te e non conosciamo perfettamente il posto dove vuoi andare
In linea di massima potrei dire che se sei attorno ai -10° e hai un po' di esperienza va più che bene se dormi all'aperto, ma riparato dal vento (certo se avessi un sacco da bivacco sarebbe meglio). Se dormi in una truna e la sai fare allora può fare anche -40 e non avrai problemi, nelle trune la temperatura non scende sotto i -7° a prescindere dalla temperatura esterna.
Il "sacco interno" ti conviene prenderlo buono, e che ti aiuti ad aumentare la temperatura di comfort, per esempio un Sea to Summit Reactor in Thermolite ( Sea To Summit - Adventure, Outdoor, Camping, Hiking, Gear and Accessories, Perth, Australia ) che dovrebbero avere anche da Sportler.
Tieni presente che il sacco a pelo è il 40% del lavoro, un altro 40% lo deve fare l'isolante che metti fra te e la neve, altrimenti non dormi neanche con un sacco a pelo da 3.000 euro, e il rstante 20% è un misto fra preparazione (movimento e alimentazione, più abbigliamento) e attitudine mentale
Se non hai esperienze al riguardo ti conviene andare in sicurezza, quindi vicino alla macchina o a un riparo e con una persona preparata almeno quanto te
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14/1/2010, 16:13
|  | Esploratori | | Registrato dal: 27/11/2009
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Nome di battesimo: Michael | |
Ottima spiegazione, Stefano non ho mai sentito questo materiale Thermolite è così buono rispetto a quelli in seta?
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14/1/2010, 16:32
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
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Nome di battesimo: Stefano | |
La seta per quello che ne so non aumenta particolarmente la temperatura di un sacco a pelo, serve per evitare di sporcare l'interno, renderlo più morbido, e soprattutto perchè ha proprietà idrofobiche, a differenza del cotone. Tanto per fare un esempio, i liner in seta della RAB, che da quello che so è uno dei migliori produttori che si trovano in giro, aggiunge solo fino a 2 gradi Celsius. E mi sembra di ricordare che la seta non viene infestata dai parassiti, ma non ne sono sicuro. Daltronde la seta è sottile, non può certo intrappolare una quantità di aria significativa (ed è l'aria intrappolata che tiene caldo, non il tessuto in sè).
Il thermolite invece è una delle mille fibre sintetiche della ADVANSA, studiata proprio per intrappolare la maggiore quantità di aria possibile a parità di peso rispetto agli altri tessuti. E' un classico tessuto a fibra cava. Dichiarano un aumento della temperatura fino a circa 8° Celsius, non so però come lo calcolino.
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14/1/2010, 16:41
|  | Esploratori | | Registrato dal: 27/11/2009
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Nome di battesimo: Michael | |
Ti ringrazio per la tua risposta, per quanto riguarda la seta è un ottimo sistema per il calore non solo per i saccoletti ma anche per i sottoguanti ma solo se inserita in un sacco a pelo esprime le sue potenzialita come induttore calorico (viene utilizzata anche per i palloni delle mongolfiere se non sbaglio per lo meno un tipo si seta trattata), ed è molto leggera e compatta per questo la consigliano per i rifugi, però mi interessano questi nuovi materiali come la thermolite perchè non l'avevo mai sentita oltre a trattenere l'aria calda riesce ad eliminare l'umidità? scalda davvero tanto, si potrebbe usare anche come semplice sacco bivacco a (diversità della seta)?
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14/1/2010, 17:04
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
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Nome di battesimo: Stefano | |
Si, c'è tutto sul sito della sea to summit e sul sito della advansa.
Non so cosa vuol dire "è un ottimo sistema per il calore". La seta non ha proprietà isolanti particolari come la lana o le fibre cave, non tiene più caldo per esempio del cotone.
Forse fai confusione con i multistrato in seta, che credo si chiamino comforter. L'isolamento della seta in questo caso è dato dalla stratificazione di centinaia di strati di tessuto.
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Ultima modifica di Stefanobi : 14/1/2010 a 17:10 | 
14/1/2010, 17:28
|  | Esploratori | | Registrato dal: 27/11/2009
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Nome di battesimo: Michael | | Originariamente inviata da Stefanobi Si, c'è tutto sul sito della sea to summit e sul sito della advansa.
Non so cosa vuol dire "è un ottimo sistema per il calore". La seta non ha proprietà isolanti particolari come la lana o le fibre cave, non tiene più caldo per esempio del cotone.
Forse fai confusione con i multistrato in seta, che credo si chiamino comforter. L'isolamento della seta in questo caso è dato dalla stratificazione di centinaia di strati di tessuto. Scusami Stefano se continuo a fare domande ma è molto interessante per me, questo multistrato viene utilizzato per i saccoletti sono proprio somaro in materia, perchè mi hanno sempre parlato di saccoletto in seta migliore rispetto a quello in cotone anche per la sua termicità..
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Ultima modifica di Missione-Avventura.it : 14/1/2010 a 17:51 | 
14/1/2010, 18:38
|  | Montanari | | Registrato dal: 5/10/2009 Età : 23
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Nome di battesimo: Matteo | | Originariamente inviata da lulu.comandi La prima domanda è: cosa vuol dire (US -18°)? La butto lì... potrebbe essere Under Snow?
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15/1/2010, 08:35
| | Cittadini | | Registrato dal: 20/3/2009
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Ciao e grazie a tutti x i suggerimenti...
cercherò di spiegare meglio la mia situazione:
- innanzitutto devo dirvi che purtroppo la mia esperienza in questo campo è zero! non ho mai dormito in bivacco durante l'inverno e sulla neve.
- quello che dovrò fare, sarà appunto un minicorso improntato su questo genere di bivacco, quindi: 1-non sarò da solo; 2-dovrei essere accompagnato almeno da una persona "esperta" (spero!)
- stasera forse ne saprò di più e quindi potrò dirvi se è previsto di dormire all'aperto o al riparo in una costruzione tipo truna o igloo...
ora, tornando al problema saccoletto.
bello il marmott, l'avevo inizialmente preso in considerazione e l'avevo (sempre inizialmente) scartato x le seguenti ragioni:
- proprio x la mia inesperienza sulla neve, temo di rovinarlo (ho letto che la piuma mantiene le caratteristiche originali x poco tempo, data la sua delicatezza).
- non trovavo un rivenditore in Italia e non potevo farlo arrivare dall'estero x i tempi di consegna troppo lunghi. ora, grazie alla tua segnalazione, Michael, almeno questo problema sarebbe risolto.
mi rimane il dubbio sulla sua "delicatezza".
Stefano, grazie anche a te x la segnalazione relativa al sacco interno. per questa volta non credo di usarlo, ma sicuramente cercherò di procurarmelo in seguito. su sportler xò non l'ho trovato  ... per quanto riguarda invece l'isolamento dalla neve, so che è molto importante ed è un'altra delle cose che dovrei imparare!
...altri suggerimenti in seguito a quando ho appena scritto  ???
ciao
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15/1/2010, 09:44
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
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Nome di battesimo: Stefano | | Originariamente inviata da Missione-Avventura.it perchè mi hanno sempre parlato di saccoletto in seta migliore rispetto a quello in cotone anche per la sua termicità.. Non trovo le tabelle, ma si tratta sempre dei CLO di cui si è parlato altre volte, che sono l'unità di misura dell'isolamento termico dei tessuti (come l'R value lo è degli isolanti, uguale). Praticamente presi 100 tessuti diversi, a parità di certe condizioni che non ricordo, in laboratorio, ognuno ha un grado di isolamento diverso. La seta è grossomodo come il cotone, mentre per esempio la lana Merino, o le stoffe a fibra cava, hanno un CLO maggiore.
Quindi la seta certamente aiuta a tenere caldo, per il semplice fatto che coprendo trattiene una quantità di aria, ma non è il materiale ideale per tenere caldo. Meglio la lana, o i tessuti tecnici, che a parità di date condizioni hanno un potere isolante, un CLO, maggiore e anche costi minori. La seta è però meglio del cotone, anche se più cara, perchè non crea particolari problemi con l'umidità, per quello è considerata migliore per i liner (e per esempio per i sottocaschi). E poi è confortevole al tatto, per molti.
Un liner per tenere caldo (ma anche morbido, anche se non come la seta) può essere il Reactor, o la brunner ne fa uno in fleece sottile, o si può farselo in casa, sempre con tessuti con potere isolante elevato.
Tra l'altro ho fatto un po' di conti della serva, e non so neanche se siano corretti, prendendo un liner in seta della RAB e uno in Thermolite. Il primo pesa 128 grammi e permette di guadagnare 2° C (dichiarato dal produttore), il secondo pesa 270 grammi e ne permette di guadagnare 8. Quindi per arrivare a 8°, di liner in seta ne servono ben 4 uno sopra l'altro, con un peso di 128 x 4 = 512 grammi, quasi il doppio rispetto al Thermolite. Ma non so se sia così semplice (per l'R value si, due isolanti si sommano e danno quasi il doppio della somma del valore del singolo).
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