Grazie per la recensione innanzitutto.
Avvicinadomi al bivacco e più semplicemente spinto dalla curiosità/voglia di provare un pasto caldo in escursione, sto vagliando da qualche settimana tra le varie proposte in materia.
Scartando l'onerosa, per me, proposta
Primus ETA SOLO mi ero orientato verso i classici fornelletti no alcool. Da subito avevo "puntato" quella che è stata la tua scelta inzialmente spinto dalla presenza del piattello antivento che la più costosa
(ma richiudibile) versione
EXPRESS non possiede idem altre case concorrenti.
Altri punti a favore sono la democratica
adattabilità delle cartucce e la
potenza in grado di sviluppare rispetto a molti concorrenti.
Quel che mi frenava era il ridotto
diametro del piattello, che mi spingeva a domande in termini estremamente tecnici della serie:
"ma la fiamma mi copre la superfice della gavetta?" e anche:
"ma se carico la gavetta di acqua e prodotto non è che si sfascia tutto?". Per questo ti ringrazio della recensione, la tua prova a pieno carico di acqua e pasta con pentola in acciaio fa svanire ogni mio dubbio sulla resistenza/efficienza/equilibrio del fornello.
L'unica perplessità che rimane è sull'
accensione. Non nego che la certezza e semplicità dello start piezometrico alletta, mentre la probabile cilecca dell'accendino a basse temperature respinge, tipo dover mettere la chiavetta a
"mezza botta" e dargli di accendino. Però credo che un
acciarino o un fiammifero tecnico possa sopperire a questa unica mancanza.
Mi sa che mi hai fatto fare un passo in avanti verso la mia scelta.
Grazie, Luca