Spero di non andare troppo OT se a questo punto, visto:
- l'interesse per il fornellino al gel
- il fatto che il thread si chiami "Fornellino d' emergenza"
indico il mio "vero" fornellino di emergenza.
Il fornellino a gel è infatti, comunque ingombrante, specie se vado a fare delle "uscite".....

...ardimentose ed indosso un solo gilet....

..."da pescatore".
Non ho con me le foto ma non ce n'è bisogno visto che è veramente "minimale".
Ho una tazza più piccola di alluminio che contiene circa 120ml.
All'interno, protetti da una "involtata" di pellicola di plastica metto sei cubetti di "meta" (o esamina, insomma, il combustibile solido).
Aggiungo anche il Nescafè in confezione monouso ed una bustina di thè protetta dalla pellicola di plastica per cibi.
Per ultimo ho inserito tre chiodi

, sì, proprio tre chiodi avvolti nel foglio di alluminio (che serve da riflettore) e messi:
due in un verso ed uno nell'altro (in maniera tale che questa "involtata" non ha delle punte sporgenti).
Quando devo bollire l'acqua, semplicemente pianto i tre chiodi a terra che mi fanno da sostegno per la tazza.
Come base, metto qualche foglia e vi appoggio sopra la "meta"
Svolgo quindi la carta di alluminio e preparo il riflettore.
Accendo la "meta", inserisco il riflettore e per ultimo aggiungo il bicchiere (già riempito di acqua).
Il vantaggio di questo metodo è che, dovesse finire il combustibile solido, facilmente si può inserire dei legnetti tra i tre chiodi sotto la tazza (al più si toglie il riflettore che ingombra un pò...)
Saluti a tutti