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18/1/2010, 21:41
| | Trekkers | | Registrato dal: 16/4/2009
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| | Come smontare una Maglite D
ciao a tutti,
siete la mia ultima speranza di recuperare una maglite D (quella con le batterie di tipo torcia per intenderci)
La malcapitata pila è stata abbandonata per un paio d'anni nel cassetto da mio padre a cui l'avevo portata dagli USA.
L'ho recentemente ritrovata e purtroppo l'acido fuoriuscito dalle batterie l'ha rovinata. Ovviamente non accende e le batterie non vengono fuori.
Ho fatto un paio di fori nell'ultima e vi ho avvitato due grosse viti. Non c'è stato modo di tirarla fuori!
Ho provato a smontare la maglite dalla parte del bulbo. Sono riuscito a togliere la ghiera con il vetro e poi la lampada ma il portalampade sembra un tutt'uno con il blocco interruttore e non ne vuol sapere di muoversi.
Ho provato a seguire queste istruzioni qui ma dopo aver allentato la vite di cui si parla ancora il blocco interruttore non viene fuori. Mi sono poi reso conto (guardando quest'altro sito) che deve uscire da dietro non da avanti. Non ho quindi speranza senza togliere le batterie.
Avete consigli?
Sto provando a distruggere le batterie con il trapano ma so già che non servirà a nulla. Posso perforare la prima (la posteriore) e magari tirarla fuori ma la punta del trapano non arriverà mai alla seconda
grazie per ogni idea che vorrete suggerirmi
Ultima modifica di scarpinatore : 18/1/2010 a 21:48 | 
18/1/2010, 22:38
|  | Trekkers | | Registrato dal: 12/1/2009
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Nome di battesimo: Simone | |
un attacco chimico per dividere i pezzi? io non me ne intendo, ma lo terrei presente.
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Meglio averlo e non averne bisogno che averne bisogno e non averlo.
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19/1/2010, 00:19
|  | Trekkers | | Registrato dal: 25/5/2009
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Nome di battesimo: Maturino | |
allora...non possiedo maglite, ma mi viene a pensare che, tolto il blocco interruttore, la torcia rimanga come un tubo passante, con il diametro interno uguale da entrambe le uscite. Se è così, allenta quella vite sotto all'interruttore, per permettere al gruppo interruttore di "scorrere" in avanti, poi spruzza un bel po' di WD40 oppure CRC attorno alle pile incancrenite (non sono sicuro dell'effetto, ma di solito quelli sbloccano anche l'insbloccabile) aspetta qualche minuto che penetri bene il lubrificante, e poi dai qualche colpo con il fondo del manico di un martello sulla batteria in fondo, così da cercare di "sparare" fuori dall'altro lato gruppo interruttore e batterie annesse... Se invce non è come penso, cioè il tubo non è passante, allora fai due buchi nella batteria del fondo, vicini e grandi abbastanza da permettere a una pinza a bechi di starci dentro con entrambi i becchi, poi infilacela e dai a girare, avendo precedentemente, comunque, dato una bella quantità di sbloccante come quelli sopra citati...
Prova così, se non va manco così ci vuole un esorcista... | 
19/1/2010, 10:07
|  | Trekkers | | Registrato dal: 12/1/2009
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Nome di battesimo: Simone | |
Eh, il wd40... ottima scelta. Io avevo pensato a qualcosa che sciogliesse l'ossido... non conosco il potere "mangiaruggine" del wd40, visto che a me ha staccato BENISSIMO della ruggine superficiale, ma poi ho dovuto spazzolare assai per togliere quella "a macchie" da un vecchio attrezzo.
poi non so nemmeno se serve qualcosa di ossidante o riducente, per distruggere l'ossido... una volta funzionava l'acido ossalico -due lire in mesticheria- ma con le batterie forate e le schifezze fuori, avrei TANTA paura a usarlo.
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19/1/2010, 10:33
|  | Trekkers | | Registrato dal: 25/5/2009
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Nome di battesimo: Maturino | |
vabbè ma per distruggere l'ossido si può risolvere anche in maniera meccanica, e con un po' di sana violenza...  
basta scoprire se l'ossido delle batterie è un acido o una base, e versargli sopra l'opposto... se è già diventato un sale (come temo) allora è più complesso, perchè i sali di norma sono più stabili, e bisogna trovare il loro solvente (che non è sempre l'acqua, se i ricordi di chimica non mi tradiscono)
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19/1/2010, 11:50
|  | Trekkers | | Registrato dal: 12/1/2009
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Nome di battesimo: Simone | |
Se l'acido ossalico ben funzionava, e lo faceva, gli ossidi sono solubili in acido.
insisto, mi spavento per la batteria, che vai a saper te cos'ha dentro.
poi, beh, mi rimetto a chi ha nozioni di chimica più fresche delle mie, ultraventennali.
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19/1/2010, 11:59
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 24/12/2009 Età : 31
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Nome di battesimo: Luca | |
un buon prodotto mangia ruggine mi hanno detto esser questo: Envirem - EVAPO-RUST - Armi
però non l'ho ancora mai provato quindi non saprei dirti se è veramente così efficace come sembra  e se può essere utilizzato nel tuo caso specifico 
tra l'altro credo che si possa comprare solo su quel sito...però sempre per sentito dire.
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19/1/2010, 14:07
| | Trekkers | | Registrato dal: 16/4/2009
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allora, la situazione è:
1) il tubo d'alluminio che costituisce la maglite non è passante per cui il gruppo interruttore non esce da davanti (che era la mia migliore opzione)
2) ho provato un disossidante per contatti (spruzzato abbondantemente e lasciato agire a lungo) senza risultati. Proverò il CRC non ho il wd40 ma ho poca speranza perchè c'è pochissimo spazio tra batterie e tubo d'alluminio. In qualche modo la batteria si è come 'gonfiata' fino ad aderire al tubo.
3) ho fatto i fori sul fondo della batteria provando ad estrarla. Ho fatto uno sforzo incredibile senza neanche spostarla. Semmai si è distrutto il fondo della batteria. L'ho parzialmente svuotata e ora sto provando a deformarla verso l'interno per allentare la sua presa dal tubo d'alluminio e magari riuscire a estrarla. Il fatto è che se riesco ancora ad accedere alla batteria posteriore,non ce la farò mai con l'altra. Ho paura che questa maglite sia irrecuperabile 
4) con la batteria aperta e il materiale chimico esposto eviterei prodotti chimici troppo aggressivi, non vorrei saltare in aria! (spero che il CRC non crei problemi ma ci andrò piano)
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19/1/2010, 14:41
|  | Trekkers | | Registrato dal: 8/1/2010
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Nome di battesimo: Lorenzo | |
MAgari dico una castroneria, ma gli ossidi che si formano dalla fuoriuscita dell'acido dalle batterie non sono sali??
E come tali solubili in acqua?
Essendo le maglite in metallo, ed essendo l'alternativa fra buttarla e provarci, io toglierei completamente tutto quello che puo' subire danni da immersione e la metterei a bagno in acqua calda, non bollente, meglio no surriscaldare mai le batterie.
Il primo problema da risolvere e' togliere le vecchie batterie, e probabilmente a tenerle bloccate sono questi sali.
Prima di provare con chimici che potrebbero sciuparla in modo irreversibile, meglio provare con l'acqua che grossi danni non li po' fare.
Poi un avolta tolte le batterie, il rimetterla in funzione e' un'altra questione
ciao
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19/1/2010, 15:07
|  | Esploratori | | Registrato dal: 12/9/2006
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| |
Dopo la "meccanica" (trapano) e la "chimica" (Wd40 o altro), credo sia l'ora della "fisica". 
Essendo il tubo costruito in alluminio, prova a riscaldarlo su un'adeguata fonte di calore: dovrebbe dilatarsi quel tanto che basta a far allentare la presa sulle batterie.
__________________ “Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo,
ma di aver vissuto abbastanza.” Seneca
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19/1/2010, 15:37
|  | Trekkers | | Registrato dal: 16/4/2009 Età : 49
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Nome di battesimo: Riccardo | |
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Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare il denaro!! (Toro Seduto)
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19/1/2010, 16:39
|  | Trekkers | | Registrato dal: 25/5/2009
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Nome di battesimo: Maturino | |
mi è venuto in mente che il potere corrosivo dell'acido delle batterie potrebbe aver fatto "fiorire" l'alluminio di cui è fato il tubo della maglite, rendendo ancora più solido il legame tra batterie e tubo... la vedo dura...
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21/1/2010, 14:59
| | Trekkers | | Registrato dal: 16/4/2009
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@pesciolotto: non so se il prodotto buono per la ruggine va bene anche per l'ossido/sale
@lethimos: usando l'acqua ho paura di rovinare l'interruttore o almeno i suoi contatti
@nemeton: lascerò il surriscaldamento come ultima ratio. Potrebbe danneggiare la plastica del gruppo interruttore.
@matu: in effetti l'alluminio è come corroso dove c'è l'acido fuoriuscito dalla batteria
@sriccardo: i due link corrispondono agli stessi video che avevo trovato anch'io. Purtroppo non prevedono che le batterie siano bloccate
Aggiornamento: ho tirato fuori la prima batteria deformandola con un cacciavite e poi acchiappandola con la pinza. Il problema più difficile sta nella seconda. E' lontana in fondo al tubo. Non posso perforarla con il trapano nè operare con la stessa facilità della prima. Questa la vedo dura davvero.
grazie a tutti per l'aiuto
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21/1/2010, 18:05
| | Escursionisti | | Registrato dal: 25/8/2009
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Nome di battesimo: Massimo | |
potresti utilizzare un cavaturaccioli chiaramente allungando l'asta per arrivare alla pila. La fori ed avviti l'arnese e poi tiri.
Io penso che l'acqua non danneggi nulla, l'interruttore una volta che è asciutto funzionerà come prima, diversamente se ci fossero dei circuiti elettronici per funzioni tipo lampeggiante o stribo allora potrebbe essere un problema.
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21/1/2010, 18:40
|  | Esploratori | | Registrato dal: 20/5/2009 Età : 51
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Nome di battesimo: Daniele | | Originariamente inviata da scarpinatore Non posso perforarla con il trapano nè operare con la stessa facilità della prima. Questa la vedo dura davvero. e provare col C4? dicono che sia veramente ... esplosivo
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