» Ultimi Messaggi | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | » Contenuti wiki | | | » Progetti | | | | » Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura! | Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!
Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
| | | 
9/12/2009, 11:35
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 9/4/2009
Messaggi: 236
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 3 in 3 Post
Nome di battesimo: marco | | contapassi tattico
ciao,scusate la mia ignoranza in materia,ma mi sono imbattuto in questo contapassi: Giubbini tattici, abbigliamento militare, anfibi, Soft Air
e volevo sapere come cavolo funziona?
e se si può costruire visto che mi sembra un aggeggino molto semplice.
grazie!
| 
9/12/2009, 11:41
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,744
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 187 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
Ogni 10 passi sposti uno dei 9 anellini, quando arrivi a 99, 9 anellini, li rimetti dall'altra parte e sposti uno dei 5, così arrivi a contare 500 passi. Si può fare in casa con un cordino e delle rondelle o dei piccoli dadini, a costo praticamente zero. Ne ho un paio in giro per casa, oggi li cerco e metto le foto.
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
9/12/2009, 11:55
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 9/4/2009
Messaggi: 236
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 3 in 3 Post
Nome di battesimo: marco | |
ha,ok,grazie ho capito!quindi ogni 10 passi(non doppi vero?),sposto una delle 9 palline in fondo e quando arrivo a 99,li rimetto a posto e sposto una delle 5(nel link ce ne sono 4,ma è uguale vero?!) palline superiori che valgono 100 l'una. mi sà che oggi se ho tempo me ne costruisco uno anch'io!
| 
9/12/2009, 12:10
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,744
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 187 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
Doppi!! Sempre doppi passi.
Io mi trovo bene con quelli meccanici, che hanno un contatore tipo contakm della macchina e un bottoncino. Arrivano a 9.999 e non devi ricordarti sempre a quanto sei arrivato. Una cosa del genere: CONTAPERSONE CONTACOLPI CONTATORE MANUALE IN METALLO @ - ::: www.giordanoshop.com :::
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
9/12/2009, 13:24
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 27/9/2009 Età : 29
Messaggi: 195
Thanks inviati: 2
Thanks ricevuti: 15 in 13 Post
Nome di battesimo: Daniele | | Originariamente inviata da tropical90 E' lo stesso sistema che usano i SAS e altri corpi speciali. Misurano preventivamente quanto è lungo un loro passo, poi marciando contano i passi con quel sistema, in modo che, tracciando ovviamente le direttrici con la bussola sanno sempre con estrema precisione dove si trovano sulla mappa anche in pieno deserto.
Però sinceramente mi sembra uno strumento abbastanza superfluo in una situazione di trekking/escursionismo. Piuttosto ne prenderei uno elettronico che faccia da solo così non devo sbattermi a contare i passi, e anche se sbaglia un po' in fondo serve solo per sapere all'incirca quanta strada si è fatta...
| 
9/12/2009, 13:46
|  | Montanari | | Registrato dal: 7/11/2005
Messaggi: 646
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 16 in 13 Post
| | contapassi meccanico
Le perline vanno fatte scendere ogni volta che fai 100 metri (e tu devi sapere in quanti passi fai 100 metri).
Dopo 9 perline fai scendere una delle 4 e ritiri su tutte le 9.
E cosí via fino a 4,9km dopodiché la navigazione per passi comincia a diventare inaffidabile.
ciao
__________________
ESTOTE PARATI !
| 
9/12/2009, 21:06
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 1/12/2009
Messaggi: 141
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 5 in 3 Post
| |
a parte il fatto che ora i sas usano il gps....
io l'ho usato o meglio dovuto usare ma io che 100 metri li faccio con 130 passi sai ad arrivare a 5 km che 2 ... O O ???
se hai la cartina e l'altimetro riesci sempre a sapere dove sei e non devi contarti i passi se no gps o contapassi elettronico anche se non è molto preciso...
| 
9/12/2009, 21:10
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,744
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 187 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
Beh, se si ha il GPS allora certo che non serve  Ma io per certe cose lo trovo utile. Mi è successo più di una volta di contare le distanze usando i passi, e un aggeggio meccanico del genere è comodo. Poi si può fare anche con dei sassolini raccolti da terra, da mettere in tasca, che non hanno le batterie. Quand'è tempesta, ogni buco è un porto
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
9/12/2009, 21:37
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 27/9/2009 Età : 29
Messaggi: 195
Thanks inviati: 2
Thanks ricevuti: 15 in 13 Post
Nome di battesimo: Daniele | | Originariamente inviata da sekko a parte il fatto che ora i sas usano il gps.... A dire il vero da quello che ho letto usano entrambi i metodi.... o meglio, usano il metodo "manuale" di navigazione e il gps come "prova del nove" di non aver cappellato niente... Anche perché affidarsi ad un aggeggio che per quanto sofisticato può sempre rompersi e lasciarti senza la minima idea di dove ti trovi non sarebbe troppo saggio in effetti...
Comunque considerazioni sul gps a parte credo che un metodo simile di orientamento sia applicabile solo in caso si marci su deserti o pianure. La vedo grigia quando ti muovi ad esempio sull'appennino dove il sentiero cambia direttrice ogni 3 metri e dove non fai un passo uguale all'altro nemmeno per sbaglio, datele caratteristiche morfologiche del terreno. Senza contare inoltre le variabili di distanza date dalle salite/discese, ostacoli etc etc. Credo che in situazioni dove appunto i riferimenti siano tanti (monti, sentieri, fiumi etc etc) una buona cartina e una bussola siano più che sufficienti per sapere dove ci si trova. Il discorso cambia appunto se si devono attraversare grandi aree pianeggianti sprovviste di riferimenti come appunto un deserto. In quel caso saper circa quanta distanza si è percorsa diventa vitale.
| 
9/12/2009, 21:52
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 19/5/2007 Età : 47
Messaggi: 4,744
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 187 in 107 Post
Nome di battesimo: Stefano | |
Come al solito, non c'è un metodo, ma ci sono molti metodi, e ognuno trova applicazione in particolari circostanze. L'abilità sta nel padroneggiarli tutti e nel saper adattare di volta in volta le proprie conoscenze e i propri strumenti alla situazione. Chi si affida unicamente ad un metodo o a uno strumento prima o poi topperà, per quanto quel metodo e quello strumento siano sofisticati e precisi. La conoscenza è la nostra più grande ricchezza, e tanto più vasta è, tanto più ricchi siamo. Se poi ne spenderemo solo un centesimo non importa.
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro http://www.housegate.net | 
9/12/2009, 22:04
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 1/12/2009
Messaggi: 141
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 5 in 3 Post
| |
concordo a pieno uno piu cose sa meglio è...io personalmente navigo con la cartina e bussola pero il gps è sempre acceso sia per registrare wp che per tornare sui miei passi se esco dal sentiero ma soprattutto in ghiacciao ovvio che uno piu cose sa e sa applicare meglio si trovera però ve lo assicuro perche l'ho fatto di persona mentre ero sotto naja di dover navigare e contare i passi soprattutto di notte e non passa davvero niente garantito....
inizi da uno sapendo che devi arrivare a 130...e quando sei a 130 sai che hai fatto solo 100m.....
fallo per 5\6 km......vedi nel frattempo che viaggi :-p
| 
10/12/2009, 10:11
|  | Moderatore Avventurosi | | Registrato dal: 7/2/2008 Età : 31
Messaggi: 3,495
Thanks inviati: 13
Thanks ricevuti: 80 in 59 Post
Nome di battesimo: Daniele | |
Per quanto riguarda l'affidabilità del contare i passi ero scettico anche io. Pensavo che non potesse essere un sistema valido, dovuto anche alle varie pendenze del terreno.
Però Iacco mi ha fatto cambiare idea.
Lui li conta e ci azzecca!! Io non mi sono mai esercitato troppo in questa pratica e difatti mi sbaglio spesso. Come tutte le cose ci vuole pratica, sapere quanti passi ci vogliono per compiere 100 m in salita e quanti ce ne vogliono in discesa.
| 
10/12/2009, 15:32
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 1/12/2009
Messaggi: 141
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 5 in 3 Post
| |
e soprattutto con e senza zaino.....perche anche lì c'è differenza
| 
10/12/2009, 16:35
|  | Cittadini | | Registrato dal: 2/12/2009
Messaggi: 31
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
Nome di battesimo: luca | |
a me l'idea è piaciuta un sacco quindi mi sono fabbricato un conta passi con una stringa e una vecchia cintura di pelle
| 
10/12/2009, 20:40
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 9/4/2009
Messaggi: 236
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 3 in 3 Post
Nome di battesimo: marco | | Però sinceramente mi sembra uno strumento abbastanza superfluo in una situazione di trekking/escursionismo. si,la mia era solo curiosità a me l'idea è piaciuta un sacco quindi mi sono fabbricato un conta passi con una stringa e una vecchia cintura di pelle l'ho fatto anch'io(come consigliato da stefanobi) con un pezzetto di cordicella e qualche bulloncino piccolo.
| | | | Strumenti della discussione | | |
Regole d'invio
| Non puoi inserire discussioni Non puoi inserire repliche Non puoi inserire allegati Non puoi modificare i tuoi messaggi il codice HTML è disattivato | | | |