AAh finalmente un po di tempo da dedicare al forum degli avventurieri.
Stà di fatto che,
proprio al campo scout dell'estate scorsa,
abbiamo fatto un'escursioni su due giorni per i ragazzi piu grandi.
Con il mio compare animatore ci siamo equipaggiati di varie cose, di per se inutili, ma che alla fine si sono rivelate... non male.
Vi allego un'immagine compromettente dove potete vedere le seguenti cose:
- 2 birre (ci stava... erano la birretta della staffa)... in capanna le vendevano!!!
- Canocchiale Svarowsky super luxe mega peso... serviva a osservare cosa facevano i ragazzi da lontano... alla fine è stato usato solo per leggere una targa su un masso a 200m di distanza dalla capanna... una targa in ricordo di un buon uomo del posto... il nome non me lo ricordo :S
- Materassino autogonfiante da 3cm... pesa un accidente... ma vabbè... potevo permettermelo.
- La maglia della nazionale svizzera, come maglia di ricambio. Lui è un fanatico di calcio... ULTRAS a manetta. Invece a me... di calcio proprio non me ne frega niente.
- Peluche di Duffy Duck!!!!! Era la Mascotte!!!!!!
- Diabolo, è divertente nei momenti di pausa!! Fa bene alla schiena e alla cervicale dopo aver portato il sacco a lungo, visto che il gioco obbliga a dover guardare in alto (sinceramente non so... ho sparato un po a caso... però potrebbe essere, no?). Alla fine si è rivelato utile per frustare le esploratrici mentre si cambiavano hehehe.
Ci eravamo accampati nei pressi della capanna, poco distanti nel caso che il tempo cambiasse, si vedevano dei nuvoloni scuri che si avvicinavano ed eravamo un po preoccupati.
Mentre cenavamo, cena rigorosamente trapper, il mio kit di cucina ci ha permesso di portarci fuori con un'insalatina di erbe amare (trovate sul posto) con vinaigrette all'aceto balsamico e una marmellata di mirtilli per dessert( ce n'era veramente una marea, tutta la regione era piena di frutta, un paradiso!).
Dopo cena, non si sa perchè, ho detto la frase;
-"Quasi quasi mi farei il tragitto di ritorno al campo in notturna, c'è la luna pieno sarebbe carino"-
Non l'avessi mai detto... tutti si sono motivati come mai li avevo visti prima e in un batter d'occhio tutti i sacchi erano rifatti, il fuoco era spento, i sassi e i rami sparpagliati e i rifiuti pronti per essere lasciati in capanna.
Ero un po' preoccupato visto che i ragazzi erano sotto la mia responsabilità, ma mi sono detto che visto il loro entusiasmo non si poteva rinunciare finche la luce, il sentiero, la temperatura e la fatica ce lo permettessero.
Quando ci siamo incamminati, avevamo ancora un po di luce del giorno che ci permise di vedere un camoscio poco lontano, e soprattutto, di avere come guida, per circa 10 minuti di sentiero, un giovane toro che camminava 2 metri davanti a noi, onorandoci con la meravigliosa vista sulle sue palle ballonzolanti.
Verso le 23 abbiamo fatto una tappa di mezz'oretta in una stalla disabitata d'alpeggio, i ragazzi erano infreddoliti e stanchi ma nonostante la mia proposta di fermarsi e dormire al riparo nell fienile, loro vollero continuare comunque. La stalla era a due piani, sopra il fienile, ormai senza fieno, e sotto, quello che rimaneva degli spazzi per le vacche... era pieno di porcherie, ferri, plastiche, tutto in disuso insomma. Le assi del pavimento erano grezze, il tetto pieno di ragnatele, e dei grossi sacchi di tela ciondolavano dalle travi del tetto, attaccate a una corda. L'atmosfera era un po' da film horror, mancava solo qualche braccio o gamba che sbucasse da un sacco.
Penso che le ragazze hanno insistito per continuare piu che altro per paura di dormire li... soprattutto dopo che qualcuno si è messo a raccontare le solite storielle da brivido per far cacare sotto tutti... quello era il luogo perfetto... non ho resistito

Abbiamo continuato a camminare ancora un paio d'ore, una salita spaccachiappe seguita dallo svanire del sentiero... non eravamo persi, ma era impossibile ritrovare il sentiero senza la luce.
Alle 2 di mattina ci siamo quindi fermati definitivamente e abbiamo piazzato i teli per dormire un po'.
Faceva veramente freddo e dormivamo senza un vero riparo, mi sono allora ricordato che nel mio miticissimo kit da cucina, ci avevo infilato 5-6 dadi da brodo. Ho velocemente preso il fornellino a gas , un pentolino, borraccia, dadi e ci siamo fatti 2 litri di brodo bollente prima di andare a dormire.
Quel brodo, così semplice e così veloce, divenne la cosa piu meravigliosa che si potesse immaginare. Sembrava di sentire i sali minerali e le proteine che reintegravano i muscoli, al che, nel silenzio della notte, la mitica frase:
-"QUESTO BRODO È QUASI MEGLIO DEL SESSO"-