Riesumo il topic perchè da qualche tempo mi ronza in testa l'idea di sperimentare il campeggio sulla neve. Forse quest'inverno dovrei (parlo al singolare, ma è sottintesa la presenza di altre persone

) riuscirci, e siccome sarebbe la mia prima esperienza mi appello alla vostra conoscenza per ottenere qualche consiglio sul da farsi.
Innanzitutto, l'escursione sarà breve: partenza la mattina del sabato e rientro il pomeriggio di domenica (ovviamente data da destinarsi: al momento il "bianco elemento" scarseggia alquanto!

). Inoltre, siccome sono "abituato" a trasportare zavorre di 30 kg, il peso non dovrebbe essere un problema (credo che un carico di 15 kg dovrebbe essere sufficiente).
Premesso questo, direi che il problema più grande resti il pernottamento e, conseguentemente, il freddo durante il pernottamento.
Il mio sacco a pelo (con imbottitura sintetica e interno in cotone) ha una temperatura di comfort di 5° (con uno "0°" fra prentesi

), che penso di integrare con qualche capo tecnico (intimo in polipropilene o simili). Un test di resistenza non l'ho fatto, però sono ottimista se penso che quest'estate, con circa 10-12°, mi coricavo con il sacco aperto perchè faceva troppo caldo (salvo poi richiuderlo e rannicchiarmi verso le 4-5 del mattino, in concomitanza del calo fisiologico di temperatura).
La tenda che uso è da 2, quindi relativamente piccola e facilmente riscaldabile, sotto cui potrei inserire un telo di nylon ripegato a metà. Dal suolo sarei ben isolato, visto che uso un materassino gonfiabile alto circa 15 cm.
Detto questo, quello che mi "inquieta" è proprio il freddo "post-addormentamento", cioè quello che potrebbe essere difficile da avvertire in tempo utile per evitare complicazioni (
ipotermia). Suggerimenti al riguardo?
Grazie in anticipo...