Eccomi sano e salvo !!
Per Spyrozzo, gli scarponi sono nuovi ma già alla terza uscita, però le prime due sono state uscite sui generis, solo per fare un minimo di pratica di ferrate, quindi praticamente sono ancora nuovi.
Dunque, alla fine, data la marea d'acqua di stanotte, il capo ha deciso di abbandonare la Gerardo Sega e di puntare verso delle piste ferrate in Val Sabbia (Brescia). Ce ne sono parecchie, 14, ma noi abbiamo fatto solo quelle di primo livello sempre per via dell'acqua e del fatto che siamo alle prime uscite in ferrata della nostra vita.
Beh, il primo pezzo facilissimo, guastato solo dal tanto fango che rendeva impossibile salire solo con le proprie forze, e quindi abbiamo fatto ampio uso del "ferro", aggrappandoci tutti (pure gli istruttori).
Bon, fatto qesto primo tratto senza particolari patemi (sono scivolato una volta sola piantando il ginocchio sulla roccia ma senza grossi problemi), siamo passati poi a un tratto che segue pari pari il fondo di un canyon dove scorre un torrente.
I piedi si poggiano solo sui sostegni, che sono tutti a filo d'acqua, quindi al minimo errore finisci dritto a mollo.
Beh, è stato veramente SPETTACOLARE, anche perchè il tratto non è cortissimo, e hai modo di provare svariate posizioni, appigli e passaggi di versante, grandissimo !
Attendo solo le foto che mi ha promesso una delle guide, dopodichè mi vedrete all'opera
Dunque, per la cronaca (poi magari farò una recensione "come si deve" della ferrata e dei materiali):
- gli scarponi Scarpa nuovi sono risultati perfetti, il piede mi è finito in acqua, tutto fino ai polpacci, un paio di volte, ma all'interno non è entrata neanche una goccia, e adesso che ho imparato a stringerli bene mi trovo a meraviglia sugli appoggi.
- i guanti CAMP da ferrata promossi, anche se le punta delle dita (che rimangono fuori) sono risultate letteralmente "limate" al termine del percorso, ma non credo ci sia soluzione a questo
- devo decisamente trovare una regolazione dell'imbracatura che non me la faccia scivolare a livello delle ginocchia, ho fatto tutto il tratto del canyon fermandomi ogni 5 metri a "tirar su" tutto, e non è bello quando sei appeso in pendenza ...
- il set di sicurezza, non essendo io caduto, non l'ho potuto provare

, ma posso dire che mi sono trovato molto ma molto bene con i moschettoni a sgancio rapido, sono quelli con la levetta sul posteriore da premere per lo sbloccaggio, e una volta presa la misura devo dire che sono apprezzabilissimi per rapidità e precisione di aggancio/sgancio
- lo zaino, comunque stracarico, non mi ha dato problemi, se non per il fatto che i bastoncini, anche se piegati e legati bene, in certi passaggi risultano davvero una rottura di palle stratosferica.
Piccola nota finale.
Alla fine ho fatto sentire a mano il peso dello zaino che mi portavo dietro, e mi han dato tutti del matto, il mio zaino pesava mediamente il doppio di quello degli altri, e a me sta bene così, altrimenti che allenamento è ??