Penso che siano scelte di mercato e nulla di più.
In america è accettata una qualche pubblicità, ovviamente non troppo invadente, se questo comporta un riduzione dei costi.
Ricordo un servizio televisivo dove accennavano ad un gestore telefonico che applicava sconti sulle telefonate se si accettava di ascoltare prima un messaggio pubblicitario (non ricordo la durata ma ovviamente non poteva essere che qualche frazione di minuto) e sembrava che la "cosa" funzionasse ...... là.
Quì la pubblicità è sempre considerata come "invasiva" e, probabilmente ma è solo una mia congettura, iniziare un mercato, perchè in Italia è ancora abbastanza marginale, con un prodotto che potrebbe essere antipatico bhè non è proprio la miglior scelta.
Poi, con il tempo, quando il mercato è interessante ed allora il fattore "prezzo" sarà più importante, magari, lo introdurranno come, ad esempio, è avvenuto con la telefonia mobile, prima i telefoni non erano mica marcati (brand) poi si sono resi conti che facendo delle agevolazioni economiche (che gli fidealizzano comunque il cliente) potevano aumentare il mercato ed allora li marcano (così ti ricordi sempre che esiste quel gestore telefonico).
Ciao

, Gianluca