Va beh,
allora: uno si avvelena se una decina di volte in un anno gli capita di mettere un liquido appenaun po' più che tiepido in una bottiglia di plastica;
si avvelena se appena appena qualche raggio di sole sfiora una bottiglia in PET e lui ne beve (a proposito: allora quelli che bevono solo minerale temendo il cloro cosa ne sanno se interi carichi di bottiglie prima di arrivare al negozio vengono lasciati per giorni al sole su piazzali all'aperto ?);
si avvelena coi detersivi;
si avvelena con l'alluminio;
si avvelena con la carne troppo cotta;
si avvelena con tutto quanto viene spruzzato sulla frutta per trattarla (agrumi in primis);
non sa minimimamente con cosa vengono alimentati polli, vitelli, maiali, ecc. ecc. o i pesci (visto che son quasi tutti di allevamento);
aiuto !
Ma allora a Napoli cosa dovrebbero fare, visto che - oltre ai rifiuti tossici interrati - bruciano spazzatura e copertoni all'aperto dalla mattina alla sera tutta roba che poi va nell'aria e si rideposita nei terreni per la gioia di chi poi mangia le magnifiche pizze col pomodoro e la mozzarella di bufala come fossero un inno alla salute, beve latte, degusta le albicocche vesuviane, ecc. ecc. ecc. ?
Insomma: uno legge un thread così e poi sfido che viene la depressione.

Io la metto così: si tratta di un concentrato di veleni che sicuramente, prima o poi, mi provocherà qualcosa. L'importante è che le dosi e soprattutto le interazioni siano tali da fare effetto non prima di quando avrò cent'anni, ossia solo dopo che me ne sarò comunque andato all'altro mondo per cause del tutto naturali. Se così è, non ho motivo di vivere in questa fibrillazione permanente (che alla fine è essa stessa dannosa).