Originariamente inviata da Skandalopetra
In realtà l'uso del laccio emostatico è abbastanza complesso. Il 118 consiglia di non rimuoverlo una volta applicato. Ma il 118 lavora per il 99% in ambiente urbano. Se facciamo riferimento all'ambiente selvaggio (ossia tempi di evacuazione elevati come in alta montagna o escursioni speologiche) dobbiamo affidarci ai consigli dei militari. Effettivamente è previsto allentare e non rimuovere il laccio ogni 15 minuti ma nel contempo è interdetto l'uso del laccio in gomma e di cime. Il periodo di applicazione (anche se intervallato) si può protrarre per alcune ore, fino all'arrivo in un ospedale. In ogni caso bisogna tener presente che allentare il laccio senza un attacco all'ipovolemia può essere molto controproducente.
Insomma il tutto deve essere attentamente valutato.
Nel caso in cui non si sia frequentato un corso di primo soccorso allora meglio seguire il consiglio del 118 e non allentare il laccio.
il laccio emostatico deve essere usato soltanto in questi 3 casi
-Triage: in una situazione dove ci sono più infortunati che necessitano un intervento immediato,tra cui una emorragica arteriosa.E il soccorritore si trovasse da solo.
-Amputazioni: evidente utilizzo del laccio,anche se nel caso di quelle causate da forti pressioni;treni,autovetture ecc di sangunamento ce nè poco.
-Sindrome da schiacciamento: schiacciamento di un arto per un tempo prolungato (6-8 ore)produce una ridotta ossigenazione dei tessuti(ischemia)e successiva formazione di acido lattico(acidosi)tale acidosi porta a sofferenza le cellule muscolari con la liberazione di Mioglobina (proteina delle cellule contenente ossigeno)in più ad altre sostanze tossiche tra cui calcio e potassio.
Una volta tolta l ostruzione il sange altamente tossico va in circolo con il rischio di fibrillazione ventricolare...in questo caso il laccio deve essere applicato a monte del arto schiacciato,prima di rimuovere l ostruzione.
Per tutti gli altri casi di forte sanguinamento,si deve usare,bendaggi compressivi,o in caso di emorragia arteriosa,compressione con le dita negli specifici punti di pressione,inguine,succlavico,sotto l ascella ecc.
In caso di emergenza dove itempi d attesa si dovessero prolungare,il laccio emostatico non và allentato ma raddoppiato con un secondo per poi togliere il primo e ridurre la lesione compressiva.
Cordialmente
Daniele