Premesso che, se sai come funziona in mare allora probabilmente è come dici tu.
Comunque il mio ragionamento era diverso.
1) Usare uno 0.16 con una lenza madre dello 0.30 avevo letto essere sconsigliato in quanto hanno carichi di rottura troppo differenti e praticamente non vai a sfruttare l'elasticità dello 0.30 che rispetto allo 0.16 appare come un filo rigido. In pratica ti lavora solo la canna e lo 0.16 come se lo 0.3 non esistesse, abbassando il carico di rottura generale.
Comunque se dici che l'accoppiata 0.3 0.16 in mare funziona ed è usata comunemente allora probabilmente quella coppia lavora ancora bene!
2) Se peschi a fondo con lo 0.30 e basta penso (ti dico davvero

) che butterai la canna appena ti si impiglia la lenza. Che carico supporta la canna? Tieni presente che se non riesci ad arrivare a tagliare il filo sul cimino (magari entrando in mare) allora dovrai tirare sino a spezzarlo. E lo 0.3 in media ha pure 15kg o più di carico di rottura. Applicare quella forza sulla cannetta non so se le farà bene.
Ad una bolognese hai il filo che arriva sul mulinello, quindi puoi prendere e tirare con forza il filo o tutt'al più tagliarlo sul mulinello ma su una fissa devi arrivare ai 3 metri del cimino
Erano questi gli appunti. In pratica ti suggerivo di abbassare se potevi i diametri dei fili, sia per i pesci sospettosi che per rompere eventualmente in caso di incaglio.
Poi ovviamente l'esperienza tua o di chi hai visto usare tali strategia è sicuramente maggiore della mia ma uno 0.3 mi sembra rischioso per la canna, tutto quì