Ho trovato una recensione sulla gommalacca.
I vantaggi sono tanti, ma gli svantaggi per l'utilizzo che devo fare del bastone mi sembrano preponderanti:
- Si riscioglie in alcool e quindi profumi e super alcoolici la rovinano
(e questo non è un problema)
- Forma dei segni ad anello quando a contatto con acqua, in particolare se la gommalacca è vecchia o ad alto contenuto di cera
(questo può essere un problema, stòl spesso sotto la pioggia ed attraverso torrenti dove immergo il bastone quel tanto che basta per tenermi in equilibrio)
- Tende a mettere in evidenza i graffi, questo accade per i suo basso contenuto molecolare, contrariamente a vernici acriliche e poliuretaniche. Si può aumentare la resistenza ai graffi con una leggera inceratura finale
(sottopongo il bastone a stress notevoli, passando tra rocce e terreni di ogni tipo, questo potrebbe rovinarne l'estetica).
- ha una durata definita dopo miscelatura con alcool
(dovrei quindi ridargli una mano ogni tanto)
- E' sensibile al calore; la gommalacca inizia ad ammollire intorno ai 65°, oggetti caldi ne danneggiano la superfice
(in estate, qui da noi sfioriamo i 40°, dopo una lunga marcia ai gradi della temperatura esterna dovrò aggiungere, più o meno, il calore della mia mano, anche questo potrebbe essere un problema).
A questo punto rifletto

sul fatto che utilizzando la gomalacca verrebbe fuori un gran bel bastone, ma poco pratico per chi lo utilizza per il trekking. Forse la gommalacca è più adatta per un bastone di città?
Qualcuno ha esperienze in questo senso?