Premesso che, come sostiene giustamente Paolo, parlare di "documentari DI" Angela, Celli, ecc. è improprio perchè loro in Italia ne sono stati soltanto i divulgatori...
...a proposito di documentari, (presunti) cambiamenti di opinioni ecc. interessante questo spezzone. Ognuno ha le proprie idee, le si può democraticamente condividere o meno, ma non credo che il rispetto e la reputazione possano mai dipendere da una sorta di "gerarchia" delle opinioni.
http://www.ioliamo.org/ioliamo/mooffanka?doc=50
detto per inciso, l'idea di un unico grande Parco nazionale animale al posto di tanti stitici giardini zoologici cittadini mi sembra in tutto e per tutto l'idea più efficiente per coniugare il rispetto degli animali attraverso un habitat il più possibile verosimile con la necessità della didattica (bambini che possano vedere animali veri) e della democrazia (che possano farlo tutti e non solo chi ha i soldi per andarsene in Africa).
Tra l'altro, l'aspetto che apprezzavo di Celli era la pragmaticità del suo ecologismo, ad esempio proprio a proposito di zoo diceva che molti animalisti sono a volte un po' "naif" nel dire che giraffe, scimpanzè ecc. "sognano l'Africa": no - sosteneva lui - se gli si dà il loro cibo, gli si permette di stare sotto palme o alberi del loro habitat e non gli si limita lo spazio con le classiche gabbie, stiamo pur tranquilli che l'Africa non la sognano proprio ma stanno benissimo qui (e infatti ripete il concetto proprio in quest'intervista linkata).
E in fondo, aggiungo io, non è lo stesso istinto comportamentale dei "bamboccioni" (umani) che sognano libertà, autonomia e indipendenza...a parole ?