Non condivido ne l'appellativo coraggioso ne l'accezione istintivamente positiva che si da alla locuzione "ritorno alla natura".
L'uomo è arrivato al punto in cui è semplicemente perchè la natura ce lo ha portato. Esprimere sempre società in contrapposizione a natura è fuorviante. L'evoluzione, che è naturale, ci ha portato alla società complessa in cui viviamo. I computer sono tecnologia prodotta dal cervello umano, che è naturale. Quindi per estensione i computer sono naturali perchè frutto, conseguenza, della evoluzione dell'uomo.
La società ha tanti limiti, contraddizioni, storture, frutto dei limiti intellettuali degli uomini che l'hanno popolata e la popolano, ma è naturale esattamente come una colonia di formiche o di api (che non sono certo società tanto meno complesse della nostra).
E anche la morale, le leggi, l'etica, sono conseguenze del vivere civile tra simili. Dovremmo ringraziare di avere una società, curarla e fare del nostro meglio per migliorarla. Perchè se cessasse di esserci, il trekking cesserebbe di essere uno sport bello e divertente e diventerebbe la normale condizione umana, fatta di fame, migrazioni, violenza e soprusi.
Non condivido quindi la scelta (pur ritenendola ovviamente legittima). E non chiamerei coraggio quello che questa persona mostra.
|