Originariamente inviata da Stefanobi
Voglia di fare polemiche? O di ricominciare a menarla? Facciamo a chi si stanca prima? O magari la smettiamo di pensare che tutti la debbano pensare come te? Personalmente sto cominciando a rompermi il caxxo. Anzi, state cominciando a rompermi il caxxo. L'abbiamo capita tutti come la pensate. Adesso dovete capire voi come la pensiamo noi, e smetterla.
Spero di essere stato chiaro, e spero di non dover più intervenire su questo argomento.
Belin che intervento Stefano............hai gelato tutto !!!!!
Ti ricordo che sei un moderatore

Anche il plurale che hai usato non è carino per niente.......
Vabbè.........
Tornando all'intervista.........
I passi che trovo più interessanti sono due........
Il primo è quando Bonatti spiega della sua scelta di abbandonare l'Alpinismo dopo l'impresa del Cervino.........
Spiega di aver riportato su un piano orizzontale quello che era la sua "passione" verticale........In pratica il sentimento, l'affettività, restano le stesse e si spostano dal mondo verticale delle montagne a quello orizzontale delle pianure, delle savane, dei grandi fiumi, delle tundre.......
Cambiano gli ambienti ma la "passione" è la stessa..........
Questa è la passione che accomuna tutti gli "Avventurosi" e che gli permette di comunicare tra di loro, capirsi, scambiarsi emozioni......siano essi alpinisti, speleologi, camminatori, viaggiatori, velisti........o tutte le cose messe insieme......
Il secondo passo è quello dove Messner spiega quello che è per lui l'Avventura. L'Avventura esiste SOLO se c'è esposizione, intendendo con questo termine quella condizione per cui si passa da un normale quotidiano su cui possiamo avere un certo controllo ad una condizione di sopravvivienza, questo avviene su una parete a 500mt di altezza come su una grande montagna oppure in mezzo ad un deserto di ghiaccio o di sabbia o una foresta.
L'Avventura quindi secondo Messner non può prescindere da un certo, ragguardevole dico io, pericolo per la Vita..........
Questa consapevolezza del rischio per un qualcosa che tutto sommato è "inutile" li rende Grandi......
Per me l'Avventura è qualcosa di più "semplice". E' l'uscita dal quotidiano ma anche, semplicemente, scoprire emozioni nuove, luoghi nuovi e qualcosa di nuovo anche di me.......
Ciao.