Ciao e complimenti per il progetto! è davvero un gran bel progetto!
Ma dato ke hai chiesto consigli, io avrei qualke considerazione da fare senza però volervi scoraggiare...
Volevo parlarti un po sul coltivare e allevare.
15 galline.4 capre .3 maiali 2 cani vari gatti e poi con calma un cavallo e naturalmente l orto sicuramente sinergico perche c e meno da lavorare!,
Cominciamo con le galline, qui da noi 15 galline bastano e avanzano faranno 8-9 uova al giorno.
poi dipende se sono abituate a mangiare mangime o alimenti naturali.
Inoltre per non far estinguere il proprio allevamento serve il gallo e delle galline nate naturalmente, perché molte di quelle nate in
incubatrice (quasi tutte quelle che compriamo dal negozio qui in Italia) non sono capaci di covare le uova.
Le 4 capre penso siano un po pochine, ma secondo me sarebbe buono aggiungere anche un po di pecore ke oltre al latte offrono anche la carne.
I 3 maiali dovrebbero bastare.
Ora il punto è che in ciò mancano due osservazioni:
L'esperienza, se una persona non sa come si impugna la zappa o come si accudisce un animale avrà non poche difficoltà ad andare avanti.
Il cibo per gli animali: le galline mangiano principalmente grano anche se “pascolano” nell'aia, quindi per farle mangiare servirà un terreno dove seminare il grano, servirà una trebbia per lavorarlo e uno posto all'asciutto lontano dai topi e simili dove immagazzinarlo.
Le capre o le pecore mangiano erba ma non basta mandarle al pascolo perché in inverno non si trova molta erba in giro, quindi servirà qualcuno che va a tagliare l'erba la raccoglie e la immagazzina in un posto asciutto perchè l'erba secca a contatto con l'acqua si rovina.
I maiali mangiano di tutto, dagli scarti della casa all'erba del prato... ma senza un secchio di orzo al giorno patirebbero la fame. e quindi serve anche un campo di orzo.
Per l’orto, non avendo un trattore bisogna utilizzare la vanga e calcolando che il campo deve accogliere orzo, grano e ortaggi ci vorrà molto ma molto tempo e soprattutto molta fatica.
Se si vuole mangiare si deve saper fare la pasta ma ingrediente base per la pasta è la farina, e senza un mulino la farina non si produce.
Ciò verrebbe ad incidere sul costo perché servirà un terreno ampio per le coltivazioni e anche edifici maggiori per gli animali, per il fieno e per il grano e orzo.
Uno dei problemi che potrebbero sorgere è ke la mattina ti svegli alle 6:00 e la sera ti addormenti alle 22:00, non godendoti l’apparente “miglior vita”
Le pecore o le capre vanno pascolate, munte e accudite nella stalla.
La stalla dei maiali dovrà essere pulita ogni settimana. E alle galline dovrà esser messo da mangiare e bisognerà raccogliere le uova tutti i giorni.
L’orto va seminato, zappato, annaffiato e infine il raccolto.
I terreni andranno vangati una volta l’anno, il grano dovrà essere falciato e mietuto così come l’orzo.
Dovrà essere falciata l’erba e messa all’asciutto. La legna sarebbe indispensabile per l’inverno.
La vita di campagna impegna tutto il giorno e tutte le stagioni, se si pensa di dedicare qualche oretta alla campagna e il resto allo svago non si va avanti.
È difficile… noi non siamo più abituati a queste cose, qui in Italia nessuno più zappa la terra per vivere, ormai si fa per lavoro o per hobby, ma non più per vivere. Prima si coltivava fino all’ultimo centimetro e si lavorava fino all’ultimo minuto.
Tutto ciò non lo scrivo per scoraggiare ma per mostrare alcune osservazioni da prendere in considerazione. Se si deve fare qualcosa non si deve trascurare neanche il più piccolo problema.
Se si deve raggiungere un obiettivo, anche tra mille difficoltà, lo si raggiunge perché lo si vuole raggiungere, ma dopo averlo raggiunto si può rimanere “delusi” perché se lo si aspettava migliore.
Vi auguro tutta la fortuna del mondo perché è un bel progetto. E vi auguro di non avere problemi relativi a dimenticanze e di saper valutare tutto cosi da potersi prevenire.