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9/4/2008, 12:42
|  | Esploratori | | Registrato dal: 22/4/2007 Età : 28
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Nome di battesimo: Giacomo | | Casa passiva, bioedilizia
Vi volevo segnalare dei di link che riguardano l'argomento della bioediliza. Ogni anno si spendono un sacco di soldi (e di energia) per riscaldare abitazioni che perdono calore da tutte le parti, fondamentale è quindi l'isolamento dell'edificio stesso e una cultura "del risparmio energetico"
Questi sono i consigli pratici che possiamo mettere in pratica da subito (alcuni  )per risparmiare energia:
Al momento dell'acquisto degli elettrodomestici preferire i modelli di classe energetica A e A+, che garantiscono un basso consumo di corrente.
Utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, preferendo i programmi di lavaggio a temperature non elevate (40-60 gradi). Non utilizzare il programma di asciugatura per la lavastoviglie permette di risparmiare il 45% di elettricità . Esistono poi modelli che sono collegabili direttamente all'impianto di riscaldamento a metano e che consentono quindi di risparmiare l'elettricita per il riscaldamento dell'acqua.
Il frigorifero deve essere posizionato a dieci centimetri dalla parete e nella zona meno calda della cucina, lontano dai fornelli. Evitare di caricarlo troppo, non introdurre cibi caldi, non addossare i cibi alle pareti interne e regolare il termostato su posizioni intermedie. Aprire il minimo indispensabile la porta e sbrinare il frigo prima che lo strato di brina interno superi i 5 millimetri.
Quando si cucina, spegnere il forno poco prima che la cottura sia terminata permette di sfruttare il calore residuo. Se durante la cottura si apre lo sportello poche volte si risparmia almeno il 30% di energia. Il forno a gas consuma meno di quello elettrico.
Non lasciare la tv, il computer o l'hi-fi in stand-by ma spegnerli, specialmente di notte: questo fara risparmiare il 10% di energia.
Coibentare bene l'abitazione, per diminuire il caldo d'estate e il freddo d'inverno, fa risparmiare sui costi del riscaldamento e di condizionamento. Per il riscaldamento regolare il termostato sui 20 gradi: per ogni grado in piu il consumo aumenta del 7%. I caloriferi non devono essere coperti da tende o mobili (consumano il 40% di energia in piu) e se collocati sotto una finestra, o a contatto con una parete esterna, inserire tra il calorifero e la parete un pannello di materiale isolante.
I condizionatori (che non vanno mai usati con le finestre aperte) vanno regolati su temperature al di sotto solo di 4-5 gradi rispetto al clima esterno, non solo per risparmiare ma anche per salvaguardarsi dal pericolo dei bruschi sbalzi di temperatura quando si esce.
Per l'illuminazione della casa e bene preferire, per gli ambienti dove la luce rimane accesa per molte ore, le lampadine fluorescenti compatte, che permettono di ridurre il consumo energetico dell'80% rispetto alle tradizionali lampadine a filamento. Non lasciare mai accese le luci quando non servono. Al momento dell'acquisto di un lampadario tenere presente che quello con tante luci consuma molto di più. Ad esempio una lampadina da 100 watt fornisce la stessa luce di sei lampadine da 25 watt, che pero consumano il 50% in piu di energia elettrica.
(Fonte: www.enel.it)
segnalo poi il sito dell'Associazione PAEA (progetti alternativi per l'energia e l'ambiente) e la pagina relativa alla casa passiva
e un paio di immagini sulla casa ecologica | 
9/4/2008, 13:05
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 25/12/2006
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A me dispiace solo che tutti gli sforzi economici che si possono fare per ridurre i consumi sono difficilmente recuperabili nel breve medio termine - in poche parole l'"investimento" non vale il risparmio.
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9/4/2008, 13:13
| | Guest Avventurosi | | Registrato dal: 11/4/2006
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... tempo fa, moooooolto tempo fa, parlammo di questo argomento fino a sfociare nelle case di paglia  ... ma come sempre non ritrovo la strada | 
9/4/2008, 13:44
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 2/12/2007
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però, devo ammettere che seguendo da anni queste piccole regole sul risparmio di energia in casa...un piccolo guadagno l'ho visto!
Se poi ci desse una mano anche la politica (evitasse di aumentare le tasse) il guadagno potrebbe essere maggiore! No?
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9/4/2008, 17:26
|  | Esploratori | | Registrato dal: 18/5/2006
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Nome di battesimo: Andrea | |
Ottime indicazioni!!!
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"ma perchè dovete pagarci? Abbiamo avuto un buon raccolto quest'anno"...
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9/4/2008, 17:50
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 8/3/2008
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Grazie per i consigli! alcuni già li ho in atto, ora praticherò anche gli altri!
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C'è una gioia nei boschi inesplorati, C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più. - http://wildxtremenorth.blogspot.com/ -
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9/4/2008, 17:50
|  | Camminatori | | Registrato dal: 17/6/2005
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Argomento interessante !
Anch'io mi interesso molto di queste cose vivendo da solo (soprattutto da quest'anno che sono passato in un appartamento termoautonomo, prima ero in un condominio col centralizzato e spendevo circa 900 euro all'anno per il riscaldamento).
Ho letto in rete parecchie di questi tricks, addirittura c'è chi consiglia di isolare i cassoni delle taparelle, io lo stò facendo proprio in questi giorni, e in effetti quando li apro sento una "bella" arietta fresca fresca venirmi in faccia.. Ma al di là di questo, penso che un simile accorgimento sia rivolto più ad impedire l'uscita dell'aria calda (essendo in alto) piuttosto che l'entrata di quella fredda.
Però mi chiedo: Che senso ha tanta attenzione, isolare porte, finestre, il pannello dietro i termosifoni quando ci deve essere per legge un foro che da verso l'esterno. Il mio è giusto dietro ad un termosifone? Ho chiesto il parere di un mio amico (titolare di una ditta che fa assistenza alle caldaie) , mi ha risposto che è anche meglio perchè garantisce un certo ricircolo d'aria a quel termosifone.. Non è che mi abbia convinto molto, comunque ho lasciato perdere il discorso.
Per chi ha appartamenti grandi segnalo anche l'installazione di valvole termostatiche (magari a 3 vie) sui termosifoni. Si parla di risparmi attorno al 20%.
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9/4/2008, 18:02
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 9/3/2008
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Secondo c'è da considerare il problema in tutti gli aspetti. Per esempio è vero che isolando in modo eccellente l'ambiente si ottiene un notevole risparmio energetico, ma è importante anche l'aerazione dei locali (mai sentito parlare di legionella?).
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9/4/2008, 18:11
|  | Camminatori | | Registrato dal: 17/6/2005
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| | Originariamente inviata da MaxKi Secondo c'è da considerare il problema in tutti gli aspetti. Per esempio è vero che isolando in modo eccellente l'ambiente si ottiene un notevole risparmio energetico, ma è importante anche l'aerazione dei locali (mai sentito parlare di legionella?). Verissimo! Però questo lo vedrei di più come un problema di abitudine, ovvero quando necessario si aprono le finestre e si da aria alla casa avendo ovviamente cura di spegnere in quel lasso di tempo i sistemi di riscaldamento.
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9/4/2008, 18:20
|  | Esploratori | | Registrato dal: 18/5/2006
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Nome di battesimo: Andrea | |
Sì, parlare tanto...
Ed è per questo che mi chiedo che c'entri con la casa...
Non c'è il rischio di legionella in una casa...
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"ma perchè dovete pagarci? Abbiamo avuto un buon raccolto quest'anno"...
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9/4/2008, 18:21
|  | Moderatore Avventurosi | | Registrato dal: 7/2/2008 Età : 31
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Nome di battesimo: Daniele | | Originariamente inviata da MaxKi Secondo c'è da considerare il problema in tutti gli aspetti. Per esempio è vero che isolando in modo eccellente l'ambiente si ottiene un notevole risparmio energetico, ma è importante anche l'aerazione dei locali (mai sentito parlare di legionella?). La legionella non è un problema di aerazione (è il mio mestiere). Essa vive e prolifera all'interno delle amebe che a loro volta proliferano nel biofilm che si forma all'interno delle tubazioni di acqua. Essendo un microrganismo resistente al calore è facile trovarlo in tutti quegli impianti che mantengono elevata la temperatura dell'acqua.
Per quanto riguarda il problema del risparmio energetico dico solo una cosa: Che bisogno c'è di avere la temperatura di casa a 20 °C in inverno? Alcuni miei amici, esagerati, vanno in giro per casa a maniche corte in inverno tanto è alta la temperatura!!! Mi chiedo: Ma c'è bisogno? Un maglione no?
Per risparmiare prima di tutto bisogna correggere le abitudini.
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9/4/2008, 18:36
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 9/3/2008
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Vero, detesto quando vado a trovare qualcuno d'inverno dovemi spogliare e rimanere in maglietta perchè c'è caldo. Come dici è sufficiente il maglione anche per non avere uno sbalzo troppo alto quando si esce.
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9/4/2008, 18:52
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 2/12/2007
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concordo! 18/20 gradi sono più che sufficienti per stare bene! | 
9/4/2008, 20:36
|  | Esploratori | | Registrato dal: 15/8/2006
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Nome di battesimo: Alessandro | |
Uno dei peggiori sprechi lo vedo nell'azienda dove lavoro: lo scorso inverno in magazzino temperatura 10° (a causa delle serrande che si aprono e si chiudono), in produzione 16° - 18°, negli uffici 30°... naturalmente io sto nel magazzino...
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24/11/2009, 17:54
|  | Pantofolai | | Registrato dal: 19/11/2009 Età : 37
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Nome di battesimo: Mirko | | Originariamente inviata da Neno
Però mi chiedo: Che senso ha tanta attenzione, isolare porte, finestre, il pannello dietro i termosifoni quando ci deve essere per legge un foro che da verso l'esterno. Il mio è giusto dietro ad un termosifone? Ho chiesto il parere di un mio amico (titolare di una ditta che fa assistenza alle caldaie) , mi ha risposto che è anche meglio perchè garantisce un certo ricircolo d'aria a quel termosifone.. Non è che mi abbia convinto molto, comunque ho lasciato perdere il discorso. Innanzitutto ciao a tutti. è la prima volta che scrivo sul forum, ma è tanto che vi leggo...
Riguardo al discorso ricambio d'aria, esistono gli scambiatori d'aria a recupero di calore. Se cercate su internet potete trovare molte marche, alcune delle quali adatte ad appartamenti. Recuperano il calore fino al 70% e sono particolarmente silenziosi.
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