» Ultimi Messaggi | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | » Contenuti wiki | | | » Progetti | | | | » Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura! | Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!
Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
| | 
18/5/2009, 15:55
|  | Esploratori | | Registrato dal: 22/4/2007 Età : 28
Messaggi: 1,884
Thanks inviati: 14
Thanks ricevuti: 43 in 24 Post
Nome di battesimo: Giacomo | |
Si, la cosa mi interessa, facci sapere | 
18/5/2009, 16:08
|  | Montanari | | Registrato dal: 10/6/2007
Messaggi: 609
Thanks inviati: 11
Thanks ricevuti: 8 in 8 Post
Nome di battesimo: @lf | |
inglese...
Sai se c'è qualcosa in italiano?
| 
18/5/2009, 16:15
| | Camminatori | | Registrato dal: 18/10/2008
Messaggi: 114
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 2 in 2 Post
| |
Molto interessante... si parla di conservamento di acqua piovana in una situazione di "trekking" o "survival", oppure nel senso di utilizzare quel che ci da la natura per vivere la vita di ogni giorno ? Del tipo pannelli solari per l'elettricità, acqua piovana raccolta per bere e lavarsi, etc.etc.
| 
18/5/2009, 16:31
|  | Amministratore Avventurosi | | Registrato dal: 16/3/2005
Messaggi: 3,954
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,104 in 149 Post
Nome di battesimo: Andrea | |
Ummm in italiano non credo si trovino libri su questi argomenti, cmq è un inglese molto semplice e ci sono molti schemi e figure che ti fanno comprendere il tutto. Certo richiede uno sforzo in più, ma ne vale la pena...
| 
18/5/2009, 16:36
|  | Esploratori | | Registrato dal: 25/11/2008
Messaggi: 1,254
Thanks inviati: 102
Thanks ricevuti: 27 in 21 Post
Nome di battesimo: Massimo | |
L'importante è sapere se si può bere così,certo non è molto ricca di sali,anzi per niente,mi sa che è meglio usare filtri particolari. (me la dico e me la torno  )
(magari anche da potersi autocostruire)
Ciao.
__________________
La Terra non ci appartiene,siamo noi che apparteniamo a Lei!
(capo nativi americani)
| 
18/5/2009, 17:02
|  | Amministratore Avventurosi | | Registrato dal: 16/3/2005
Messaggi: 3,954
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,104 in 149 Post
Nome di battesimo: Andrea | | Originariamente inviata da Sayiuri Molto interessante... si parla di conservamento di acqua piovana in una situazione di "trekking" o "survival", oppure nel senso di utilizzare quel che ci da la natura per vivere la vita di ogni giorno ? Del tipo pannelli solari per l'elettricità, acqua piovana raccolta per bere e lavarsi, etc.etc. Nel senso di utilizzare quel che ci da la natura per vivere la vita di ogni giorno e in particolare di acqua piovana per il raccolto e gli animali, non per bere.
| 
18/5/2009, 20:47
|  | Amministratore Avventurosi | | Registrato dal: 16/3/2005
Messaggi: 3,954
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,104 in 149 Post
Nome di battesimo: Andrea | |
Non mi sono addentrato ancora nella lettura dei libri, ma ho dato un occhiata generale sfogliandoli nel dettaglio e vi posso dire che l'autore è in sintonia con i principi della permacultura e tratta in questi due libri tutto quello che anche (apparentemente) in lontanaza riguarda l'acqua piovana fornendo consigli pratici, schemi, tabelle e formule pratiche per i calcoli.
A quanto pare questo argomento non è stato mai trattato così nel dettaglio da altri... parla di acqua piovana per 600 pagine nei due libri! Il secondo libro entra in un "dettaglio pratico" veramente notevole!
Vi consiglio di visitare il sito ufficiale di questa pubblicazione Rainwater Harvesting for Drylands and Beyond by Brad Lancaster in cui trovate anche gli indici, le appendici e degli stralci da scaricare.
Sono pubblicazioni molto recenti ed è in programma per il 2010 un terzo volume.
L'autore (Brad Lancaster) vive in un sito di permacultura di mezzo ettaro creato da lui nel centro di Tucson, in Arizona. Un esempio da tenere in considerazione!
| 
29/5/2009, 23:49
| | Banned Pantofolai | | Registrato dal: 22/5/2009
Messaggi: 26
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
| | Originariamente inviata da AndreaDB Nel senso di utilizzare quel che ci da la natura per vivere la vita di ogni giorno e in particolare di acqua piovana per il raccolto e gli animali, non per bere. Nel villaggio indigeno dove andrò utilizzano l'acqua piovana per cucinare, tuttavia non credo si possa fare la stessa cosa qui da noi visto l'inquinamento.
| 
30/5/2009, 05:52
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 10/12/2008 Età : 64
Messaggi: 2,278
Thanks inviati: 124
Thanks ricevuti: 133 in 100 Post
Nome di battesimo: enrico | |
Teoricamente l'acqua piovana dovrebbe essere acqua distillata e batteriolgicamente pura. In realtà le goccioline di pioggia si condensano attorno a una micro-particella in genere solida. Ce ne accorgiamo quando la pioggia è accompagnata dal vento di scirocco. Le gocce si formano attorno a granelli di sabbia che vanno ad imbrattare le macchine, ecc.
Quando le perturbazioni sorvolano zone industriali, le gocce possono accompagnarsi a particelle di fumo o di altre polveri che possono avere natura chimica nociva ad es. le piogge acide contenenti in soluzione H2SO4. No problem invece riguardo ai batteri. In conclusione l'acqua piovana, come pure la neve, è utilizzabile a scopo alimentare a seconda della zona geografica dove ci troviamo e ai venti che hanno portato la perturbazione.
__________________
I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru www.proflambiase.eu | 
30/5/2009, 08:02
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 1/6/2005
Messaggi: 2,863
Thanks inviati: 5
Thanks ricevuti: 24 in 20 Post
| |
acqua piovana, bello!
ora stò leggendo la rivoluzione del filo di paglia, Andrea....Fukuoka è (era sigh!) .... boh, difficile da descrivere!! 
fammi sapere come sono i due libri!!! questi mi interessano moltissimo!
__________________ "Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta" http://noielapermacultura.wordpress.com/ | 
30/5/2009, 15:03
|  | Amministratore Avventurosi | | Registrato dal: 16/3/2005
Messaggi: 3,954
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,104 in 149 Post
Nome di battesimo: Andrea | |
Certo, con l'inquinamento dell'aria, l'acqua piovana può essere usata solo per le colture.
Fukuoka era un grande uomo, facciamo tesoro dei suoi insegnamenti e cerchiamo il modo migliore per applicarli nel nostro territorio, diverso da quello del Giappone.
Ho finito da un po' i primi due libri di Fukuoka e prima di iniziare il terzo mi sto leggendo quello di Bill Mollison sulla Permacultura, in cui per adesso ho ritrovato molte citazioni e tecniche del "piccolo grande giapponese".
Comunque per rimanere in argomento ti posso dire che questi due libri sull'uso dell'acqua piovana sono molto completi e trattano l'argomento da un punto di vista molto pratico e scientifico (un po' come fa Bill Mollison nei suoi libri sulla permacultura), peccato solo che non siano ancora tradotti perchè meriterebbero di avere più visibilità a livello internazionale.
Come scrivevo sopra ancora non li ho letti, ma sfogliandoli le tecniche ed i metodi usati mi sono sembrati molto vicini alla permacultura, come se fosse una sua estensione che tratta dell'acqua piovana.
| 
31/5/2009, 07:51
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 10/12/2008 Età : 64
Messaggi: 2,278
Thanks inviati: 124
Thanks ricevuti: 133 in 100 Post
Nome di battesimo: enrico | | Originariamente inviata da AndreaDB Certo, con l'inquinamento dell'aria, l'acqua piovana può essere usata solo per le colture. Scusa Andrea, ma quello che scrivi mi sembra abbastanza limitativo e totalmente escludente quello che ho scritto. Ribadisco che se le perturbazioni non sorvolano zone ad alta concentrazione industriale o grossi agglomerati urbani il tasso di inquinamento dell'acqua è limitato e compatibile con l'alimentazione. Altrimenti in una città come Roma non dovremmo nemmeno respirare!
__________________
I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru www.proflambiase.eu | 
31/5/2009, 13:18
|  | Amministratore Avventurosi | | Registrato dal: 16/3/2005
Messaggi: 3,954
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,104 in 149 Post
Nome di battesimo: Andrea | |
Non ho scritto che le piogge sono sempre acide, dove l'aria ha una concentrazione alta di solfati le piogge sono inquinate e oltre a non poter bere l'acqua piovana si rischia anche ad usarla per le colture. Sarebbe cosa buona monitorare eventuali abbassamenti del pH dell'acqua nei contenitori di stoccaggio dell'acqua piovana.
Comunque nelle campagne lontane da zone industriali si può stare abbastanza tranquilli.
| 
31/5/2009, 19:02
| | Guest Avventurosi | | Registrato dal: 11/4/2006
Messaggi: 4,435
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 11 in 11 Post
| |
Nelle nostre Campagne Toscane quasi tutte le fattorie hanno storicamente la raccolta delle piovane dai tetti, un semplice filtro e tutta l'acqua viene immessa in cisterne per l'irrigazione degli orti... è solo una caduta diretta rimandata nel tempo, è la stessa acqua che irriga il nostro grano, i vigneti...!
Cosa diversa per l'uso alimentare,... mia Nonna con l'acqua piovana ci cucinava solo le uova sode... non ricordo il detto popolare ma era molto esplicativo!
| | | Strumenti della discussione | | |
Regole d'invio
| Non puoi inserire discussioni Non puoi inserire repliche Non puoi inserire allegati Non puoi modificare i tuoi messaggi il codice HTML è disattivato | | | |