ovviamente gli consiglio di frequentare periodicamente, almeno in inverno, qualche comunità trà le mille sparse per i monti e le campagne italiane.
.:: RIVE - RETE ITALIANA VILLAGGI ECOLOGICI ::.
presentagli questo sito, può cominciare da subito a mettersi in contatto con qualche comunità, ci sono molti che si spostano da un villaggio all'altro seguendo i cicli dei raccolti: pomodori, uva, olive, castagne, mele, molti vengono ospitati anche all'estero per la raccolta delle fragole.
Bionieri - ai confini tra selvatico e coltivato
quest'altro è un social network in stile facebook tramite il quale vengono presentati progetti di ecovillaggi, convivenze, si arruolano raccoglitori per i campi, si può richiedere ospitalità e collaborazioni.
capisco il suo stato d'animo, ci convivo da anni, e da anni frequento queste realtà. e digli che trà uno spostamento all'altroci si muove a piedi, in autostop, facendo collette per prendere il treno. si barboneggia parecchio, sapessi le notti che ho passato in stazioni di tutta italia dormendo spalla a spalla con i barboni per scaldarci... da un paio di anni frequento per lo più lazio e abruzzo per via delle ricerche naturalistiche che svolgo, ma nei periodi di pausa e chi ci sta tra 4 mura. daltronde se uno non si riesce ad integrare è giusto che si trovi un alternativa che stia nel mezzo, e questo mi sembra un buon compromesso. se vuole dei contatti, degli indirizzi o dei numeri di telefono contattatemi in privato.