Andiamo con ordine.
Le lettere fanno parte di una classificazione adottata dalla Meindl per catalogare i suoi prodotti;
la A sta per passeggiate e trekking leggero, B per trekking impegnativi, C per scarpe da alpinismo (trekking in quota, ferrate, scalate semplici) e le D per scarpe da alpinismo puro (ghiacciaio compreso).
La differenza fondamentale tra le varie lettere sta nella rigidità complessiva della scarpa (calzata e suola) e nel livello di pronazione che ne deriva - così le scarpe di tipo A saranno molto comode e morbide ed in grado di garantire diverse ore di cammino ma avranno lo svantaggio di essere poco "controllabili" su terreni accidentati o su forti pendii. Tale controllabilità salirà con l'aumentare della lettera (B, C, D) ma allo stesso tempo diminuirà la comodità per le passeggiate "normali". Le C e le D inoltre hanno particolari sporgenze sulla suola per montare ramponi o
ciaspole professionali. Tieni conto che le D assomigliano molto più ad uno scarpone da sci che non a una scarpa normale.
Per il rivestimento esterno la differenza sta nella durata complessiva della superfice della scarpa: in genere una scarpa in cordura sarà molto più maltrattabile di una in pelle scamosciata; a tal proposito è bene considerare anche quelle scarpe che hanno rinforzi gommati sia sulla punta sia sul calcagno (il top sono quelle che hanno gomma tutto intorno);
L'impermeabilità è invece garantita dalla membrana in
Gore-Tex che è inserità nella scarpa a mo di "calza" - metti in preventivo di comprare anche un paio di ghette (anche leggere) perchè ti capiterà di avere il piede asciuttissimo (grazie al Gore-Tex) ma la caviglia completamente fradicia a causa dell'erba bagnata (ed è inutile avere scarpe in Gore-Tex se poi dai la possibilità all'acqua di penetrare per capillarità dai pantaloni o dai calzini bagnati).
Per i calzettoni ti consiglio di provare le scarpe con un bel paio di calze tecniche; queste, a differenza delle calze tradizionali, non hanno cuciture sui punti di maggior sfregamento tra piede e scarpa, hanno tessuti differenziati per evitare (o rallentare) la formazione di vesciche ed infine ottimizzano la traspirazione del piede dando un contributo fondamentale al lavoro della membrana in Gore-Tex della scarpa.
Per quanto riguarda le Meindl direi che le Vakuum Men sarebbero già ottime per te (le GTX ancora meglio) così come le Air revolution 2.0 - oltre (AR 5.0, AR 7.1) inizierebbero ad essere troppo specialistiche per sentieri di alta montagna con ghiaioni o comunque forti pendii.
Comunque scarpe come quelle che hai indicato già si aggirano su prezzi oltre i 200 euro... ma la durata e l'affidabilità sarebbero abbondantemente ripagati anche con un utilizzo impegnativo.
A qualcosina meno (ma sempre su livelli qualitativi molto alti) puoi cercare tra le varie Tecnica Nepal, Magneto, Patrol etc etc.
Un'ottima scarpa (sopratutto come suola) e dal prezzo "irrisorio" è la Tecnica Krypton GTX che ora la trovi un pò ovunque intorno ai 100 euro. Questa, secondo me, è veramente una buona scarpa (non certo ai livelli di quelle sopra) ma comunque è onesta e performante. Magari prova prima una scarpa così, tanto per capire cosa ti serve, e poi al massimo passa a cose più "professionali". Tieni conto comunque che con una scarpa del genere non solo puoi fare dei bei trekking, ma andare anche tranquillamente per funghi e farti belle "scaprettate" in montagna... qualche ferratina compresa (magari le più semplici però).