Credo anch'io che le calze siano importanti, perchè se di cotone, o di spugna, o di lana trattengono l'umidità impregnandosi invece di cederla.
Classico esempio: in estate, con solo una maglietta di cotone (e quindi senza problemi di traspirazione, visto che sopra la maglietta non hai niente che copre e impedisce al sudore di evaporare) la maglietta è zuppa di sudore. Non perchè ci sia una barriera che impedisce all'acqua di disperdersi (non ci sono le scarpe sopra) ma perchè il tessuto stesso agisce da spugna. Invece usando una maglietta tecnica, sei asciutto o solo leggermente umido.
Quindi calze tecniche, che spingono il sudore all'esterno invece di assorbirlo, e solo
sopra ad esse le calze di lana (che scaldano anche se umide) per il calore. Questo non evita l'umidità, ma la tiene il più possibile lontana dalla pelle.
Poi comunque una piccola umidità si forma sempre. Per questo la cura del piede è importante, per evitare il classico e brutto problema del
"Piede d'atleta".
Quindi, importantissimo:
- Arrivati alla meta, via scarpe e calze, far asciugare bene il piede, e un bel massaggio con un talco antifunghi, per asciugare bene, proteggere e riattivare la circolazione, rilassare i muscoli ed eliminare la stanchezza;
- Un cambio di calze da mettere al posto di quelle umide (non necessariamente "bagnate", anche solo leggermente umide) dopo aver sistemato il piede;
- Un paio di scarpe in più, magari leggere e comode, anche non tecniche, da mettere una volta arrivati a destinazione, per far riposare il piede e permettere agli scarponi di asciugare. E' una cosa meravigliosa, dopo una bella camminata, ritrovarsi con i piedi asciutti e massaggiati, con un bel paio di scarpe leggere, comode e morbide !!! Io a volte mi porto addirittura i sandali, in estate. Anche nei boschi, mentre sei fermo, ti fai da mangiare, cazzeggi, possono andare, stando attenti alle vipere e ai legnetti.
Ciao