Non sono certo sia la sezione giusta, al max spostatela.
Volevo raccontare una mia esperienza un po' particolare che ha cambiato molte delle mie convinzioni in fatto di scarpe/scarponi/anfibi etc etc.
Premessa: da ex giocatore di SoftAir sono sempre uscito per le mie escursioni di trekking con gli anfibi che usavo per giocare; degli anfibi tipo quelli della swat, parte in pelle e parte in cordura molto simili a questi:
http://www.zonamilitare.it/public/pr...1349653529.jpg
con i quali devo dire mi sono sempre trovato bene; perché univano la robustezza di un anfibio alla leggerezza e impermeabilità di uno scarpone da trekking. Siccome non erano di marca, la qualità era un po' quella che era e col tempo la suola nei punti di appoggio del piede aveva avuto diversi cedimenti specie nella zona del tallone e il collo della scarpa aveva perso rigidità con la conseguenza che mi irritava il tendine di Achille.
Tutto comincia un bel giorno durante un'escursione con Daygo nella zona di bosco che va dai Prati di Mugnano a Badolo. Ci fermiamo un po' troppo a mangiare (ho cucinato un risotto) e ci intirizziamo molto col freddo. Quando ripartiamo affrontiamo subito una discesa piuttosto ripida e fin lì nulla... poi, dopo un po', camminando "normalmente" comincia a farmi male il ginocchio sinistro. Un dolore localizzato davanti ed ai lati del ginocchio che avvertivo solamente quando alzavo la gamba per fare il passo. Insomma, non quando mi piegavo ne quando compivo qualunque altro movimento ma solo nel momento in cui alzavo la gamba col classico movimento con cui ad esempio si affronta un gradino. Il dolore continuava a crescere passo dopo passo, spingendomi a sforzare sempre più il ginocchio destro, con la conseguenza che dopo un po' anche questo cominciò a farmi male. Quel giorno ci mancò poco che non ce la facessi a rientrare... al termine della camminata quasi non muovevo più le gambe dal male e il dolore si protraé per i 2/3 giorni successivi. Io detti la colpa al fatto di avere affrontato a freddo un discesa così impegnativa.
Per varie vicissitudini passò quasi un mese da lì alla mia uscita successiva. Una camminata tranquilla dai prati di Mugnano fino al Monte Adone e ritorno. Anche quel giorno mi saltò fuori il dolore al ginocchio e cominciai a preoccuparmi, ma detti la colpa ad un paio di plantari piuttosto duri che avevo messo negli scarponi. Il dolore si presentò solo al ginocchio sinistro con le stesse modalità della volta precedente.
Due settimane dopo uscii di nuovo, stavolta senza i plantari e.... track! Di nuovo salta fuori il dolore questa volta al ginocchio destro. Non avendo mai sofferto di problemi alle ginocchia in tutti questi anni di pratica sportiva la cosa mi lascia perplesso e non trovo spiegazioni. Perché mi viene quando faccio camminate oltretutto molto meno impegnative di quelle che faccio durante la bella stagione? Perché in bici non mi viene? Perché se corro non mi viene? Insomma, come potete immaginare mille paranoie.
Decido comunque di cambiare scarponi, perché all'ultima uscita mi hanno veramente fatto venire le vesciche al tendine di achille e hanno il carroarmato ormai molto liso e compro un paio di scarponi da Decathlon molto buoni e con la suola in Vibram.
Martedì esco per una camminata con la convinzione che se le ginocchia mi avessero nuovamente dato problemi sarei andato a fare una risonanza magnetica. Il percorso è stato sempre il medesimo: prati di mugnano-monte adone. Il risultato? Nessun dolore nemmeno minimo alle ginocchia, gambe e soprattutto pianta dei piedi moooolto più riposata a fine giornata ed in generale una sensazione davvero impareggiabile di "benessere" alle gambe; oltre al fatto di riuscire a camminare molto meglio.
Ho postato questa mia esperienza perché forse come me ci sono molti altri che danno poca importanza alla scarpa.... ed invece una buona scarpa è davvero vitale!!!! A volte spendiamo 300 euro in uno zaino o in un sacco a pelo ma poi ci scoccia tirarne fuori 100 per un paio di scarponi e preferiamo usare gli anfibi della Naja o comunque quello che ci avanza in garage.
Io ho capito che una buona scarpa fa davvero la differenza ma soprattutto che una scarpa inadatta può DAVVERO dare dei problemi, ed anche molto seri.
Io sono stato come san tommaso, che non ci crede finché non ci mette il naso, ma spero che qualcuno leggendo queste righe possa evitare di commettere i miei stessi errori.