Originariamente inviata da ste2121 salve a tutti sono nuovo nel forum mi date un consiglio sullo scarpone in questione visto che voglio comprarlo per fare trekking fuori sentiero cioè nella vegetazione e chi lo conosce. grazie
Premettendo che non mi reputo un esperto, ma solo un (purtroppo ex) praticante, a mio avviso lo scarpone è troppo alto (forse perché ero abituato in montagna), io preferisco quello intermedio e per le marche mi associo a Manitu.
Lo scarpone che vedo in foto mi sembra per lunghe passeggiate in terreni paludosi piani. Forti salite/discese o terreni accidentati farebbero affaticare notevolmente i piedi e metterebbero a dura prova le caviglie.
Per fare trekking, specialmente fuori sentiero, bisogna fornirsi di scarponcini forma alta (non stivali) abbastanza flessibili ed estremamente comodi (specie per lunghe distanze). Non innamoriamoci del modello, ma (piuttosto) della marca che garantisce un migliore supporto tecnico e relativa qualità del prodotto. Ricordiamoci che dobbiamo tenerlo al piede per ore ed ore (se non giornate intere) e se fatto male puo’ arrecare danni, anche irreversibili, al sistema caviglia, collo del piede, calcagno, piede.
La suola deve essere dura e rigida per la montagna, flessibile e morbida per le passeggiate e intermedia per il trekking. Le più usate sono le VIBRAM per la loro vasta gamma di scelta tra le mescole, leggerezza, resistenza all’usura e varietà di disegni di battistrada. Le suole SKYWALK (consigliate) in aggiunta alle precedenti hanno la caratteristica di essere a doppia densità, dura alla base e morbida a contatto con il piede (ma costicchiano un buon 50% in più).
Cosa fondamentale è la protezione della caviglia è la tomaia che deve essere, specie nella zona caviglia, rinforzata e dura per sostenere la caviglia in caso di terreni accidentati e proteggerla da eventuali urti.
La suola e il sottopiede concorrono nella stabilizzazione del piede conferendo una buona aderenza sul terreno bagnato, infangato e scivoloso.
Le intersuole consentono di flettere il piede nel punto giusto per l’attività che si sta facendo. Le più diffuse (e abbordabili) sono a base nylon le principali sono:
Nycarb (di vari spessori con rinforzo in filamento di carbonio),
Nyfibre (graduata con base rinforzata in fibra),
Nystel (graduata con supporto in acciaio di tre quarti) CONSIGLIATA NEL TUO CASO,
Nyper-Flex (graduata),
Nycom-Flex (un composto di nylon e gomma per pedule estremamente comode e dalla flessione morbida)
Superflex (un supporto in composto di nylon che si integra con la suola per offrire una flessione naturale del piede).
La tomaia puo’ essere in pellame (molto impermeabile ma poco traspirante) o tessuto (da me preferito purchè trattato con membrane di rivestimento interno).
Come tessuto, al momento, il migliore è il
Gore-Tex assicura contemporaneamente impermeabilità e traspirazione. L’impermeabilità la si puo’ anche aumentare con prodotti specifici ne ricordo uno che , una volta passato sugli scarponi, li potevi immergere in acqua per 12 ore e non entrava niente.
Alcuni consigli prima di chiudere e andare a pappa
1) USATE SEMPRE i calzettoni e ricordiamo che non devono fare pieghe, devono essere più spessi o imbottiti sul calcagno e più sottili sul collo del piede. Per chi non li sopporta, puo’ sempre mettere prima un calzino di nylon o, se gli puzza il naso e ha soldi da buttare, di seta. Il calzettone è importante per il suo spessore e per il fatto che è di cotone, garantisce la circolazione di aria e, quindi, la traspirazione.
2) Se poggiate il peso del vostro corpo prevalentemente sul calcagno quando camminate, procuratevi, in una sanitaria, dei sottocalcagni in silicone con foro centrale. Vi eviteranno la formazione della famosa spina calcarea…. Assicuro molto dolorosa..
3) Assicuratevi che la linguetta dello scarpone sia in posizione centrale e ben tesa.
4) Durante le salite con forte pendenza allentate la parte superiore dello scarpone lasciando libera di flettere la caviglia in avanti mentre durante le discese stringete meglio la parte superiore per evitare scivolamenti, instabilità del piede e attrito dello stesso all’interno dello scarpone…. Altrimenti le bolle vi faranno piangere lacrime amare hehehe.
ps. benvenuto tra noi.